
Con un po’ di ritardo vi volevo segnalare l’uscita di un bellissimo volume edito dalla casa editrice Isbn di Milano che, rinnovando l’attenzione alla cultura pop che l’ha sempre contraddistinta, e tornando a parlare, dopo L’alieno Mourinho, di calcio, ha pubblicato più o meno un mesetto fa un volume che ogni appassionato di calcio nato prima del 1985 deve avere.
Si tratta dell’Atlante illustrato del calcio anni ‘80, uno straordinario percorso nel decennio che segnato dalla regola dei “tre stranieri” ha rappresentato una fase memorabile del calcio italiano, stravolto il mondo stravolto poi dalla postmodernità anni Novanta, segnata dalla legge Bosman e dall’inflazione record dei salari.
In queste 320 pagine stampate su una a mio parere piacevolissima carta da magazine, Massimo Coppola e Alberto Piccinini, i due curatori, ripercorrono l’ultima age d’or del nostro calcio, un’epoca che, grazie alle 300 fotografie a colori contenute nel volume, rivive davanti agli occhi trasognati di qualsiasi appassionato over 25.

L’Inter ha vinto il suo 18 scudetto diventando campione d’Italia di questa stagione calcistica 2009-2010. Oltre che una passione sportiva da vivere sugli spalti, il calcio può essere anche un’occasione per far leggere.
Se qualcuno fosse interessato ad approfondire la storia dell’Inter consigliamo il libro di Massimo Moratti, presidente della squadra campione d’Italia, dal titolo FAQ Inter (Bompiani 2009): tra ricordi, programmi e ideali, Massimo Moratti rievoca l’Inter di ieri e svela quella di oggi. Oppure, per una trattazione più storica rimandiamo a Inter. Dalla nascita allo scudetto del centenario di Filippo Grassia e Gianpiero Lotito (Vallardi 2009).
In libreria potete trovare anche pubblicazioni dedicate ai singoli calciatori: Sneijder (Emiliano Fabbri, Il falco di Utrecht. Wesley Sneijder, Limina 2010), Samuel Eto’o (Alberto Figliola - Davide Grassi, La sua Africa. Storia di Samuel Eto’o, Limina 2010), Balotelli (Raffaele Panizza, Ma il mio cuore è bianco? Biografia non autorizzata di Mario Balotelli, Aliberti 2010), Javier Zanetti (Capitano e gentiluomo, Rizzoli 2009).
Continua a leggere: L'Inter è campione d'Italia e vince il suo 18 scudetto. Una bibliografia
E’ fresco di stampa il libro edito da minimumfax sul mondo del calcio. Si tratta di un’inchiesta dietro le quinte del gioco più seguito dagli italiani, realizzata seguendo chi “il pallone” lo vive ogni giorno: alcuni per passione, altri per professione. Otto racconti, otto prospettive, tutte raffiguranti un diverso aspetto della stessa storia e al centro gli uomini e le vicende legate a questo sport.
C’è chi va tra i tifosi della Lazio per cercare di capire cosa si nasconde dietro l’omicidio di Gabriele Sandri e chi allo stadio Zini per vivere momenti di puro tifo. C’è l’intervista a Baresi per ripercorrere la rocambolesca biografia della squadra di Silvio Berlusconi e chi decide di dare spazio allo straordinario personaggio che è Bora Milutinovic, l’allenatore delle squadre più povere, tra cui l’Iraq devastata dalla guerra. Si seguono poi i talent scout nelle favelas in cerca di nuovi campioni, si analizzano i mutamenti avvenuti con le pay-tv, le nuove forme di razzismo di cui il caso Balotelli è divenuto l’infausto emblema e si chiude con una parabola su “calcio, violenza, colpa e redenzione”.
La bibliografia del calcio si arricchisce di un nuovo testo e soprattutto di voci fuori dal coro che provano a raccontarlo lontano dai riflettori, restituendo autenticità al gioco e visibilità a figure e temi solitamente ignorati.
Ogni maledetta domenica
Otto storie di calcio
a cura di Alessandro Leogrande
minimumfax, 2010
€ 15 acquisto online € 13,50

A luglio 2009 parlammo de L’eroe dei due mari di Giuliano Pavone, il romanzo di fantascienza calcistica che prima ancora della pubblicazione aveva già conquistato opinion leader come Tommaso Labranca. L’eroe dei due mari, scrivemmo, rappresentava un «caso rarissimo, se non unico, di romanzo contemporaneo non ancora pubblicato ma di cui la critica già parla pubblicamente».
La notizia è che l’editore Marsilio, attualmente in piena e clamorosa espansione, ha strappato i diritti del libro alla folta concorrenza e pubblicherà il romanzo di Pavone a ottobre 2010. L’eroe dei due mari si candida dunque a essere il romanzo fanta-calcistico dell’anno, un piccola pietra miliare di un genere che, dopo L’inattesa piega degli eventi di Enrico Brizzi, sta vivendo una vera e propria età dell’oro.
«Quel libro di Brizzi mi è piaciuto molto», ha spiegato Giuliano Pavone a Booksblog.it, «e ciò che lo accomuna al mio romanzo è l’amore per il calcio e per le sue implicazioni sociali. Però credo che ne L’eroe dei due mari l’aspetto “ucronico” sia più marginale. Brizzi immaginava cosa sarebbe stata l’Italia negli anni 60 se il fascismo non fosse caduto, e sulla base di questa premessa avviava un’ardita ricostruzione storica di un’epoca mai esistita. Il mio romanzo invece è ambientato nel presente, o meglio in un passato molto prossimo, e l’espediente del “what if” (cosa sarebbe successo/cosa succederebbe se…) mi è servito soprattutto per raccontare le reazioni del mondo (quello reale e dei giorni nostri) di fronte a un evento inconsueto».
Ma, in estrema sintesi, di cosa parla L’eroe dei due mari? «Luis Cristaldi, fuoriclasse brasiliano dell’Inter, per tenere fede a un insolito voto, decide di andare a giocare gratis nel Taranto, club di terza serie». Lo spunto è geniale: a ottobre sapremo se lo sarà anche il libro.
E’ il racconto di un’esperienza positiva vissuta da un gruppo di immigrati: cosa rara in questi tempi in cui i nomi dei cittadini stranieri saltano in prima pagina soltanto in relazione a fatti negativi.
La storia è quella di Multietnica 2001, una squadra di calcio nata in un campo rom di Milano per contrastare uno sgombero. Bogdan Kwappik, l’ideatore della squadra, pensò di sfidare i consiglieri comunali a pallone e di mettere in palio il campo nomadi. Vinsero i Rom e per quella volta si riuscì a evitare lo sgombero.
La sfida è proseguita, seppure con le solite difficoltà legate ai fondi, così che Multietnica 2001 ha vinto nel 2004 la Homeless World Cup. “Abbiamo mostrato a tutti come i migranti sono andati in Svezia e hanno vinto - ha dichiarato Kwappik- il che ci ripaga dei nostri sforzi, ma è un fatto che dedichiamo a tutti quanti fanno la fila per il rinnovo del permesso di soggiorno ed il lavoro.” Il libro è arricchito dalle foto di Filippo Podestà, fotografo sociale, impegnato nella questione dei migranti in Europa e nel mondo.
Campioni senza dimora
Filippo Podestà
Terre di Mezzo
€ 10
E’ vero che siamo in Italia, e che tutti gli individui di sesso maschile (ma non solo) che abbiano superato l’età delle gattonate passano la maggior parte del proprio tempo con la palla tra i piedi, imparando le regole del Calcio, lo sport nazional-popolare per eccellenza, prima ancora di parlare, ma siamo proprio sicuri di conoscerne per filo e per segno tutte le regole?
Tra pochi giorni, per mettere una pietra sopra a tutti i nostri dubbi sulle regole del Calcio, per porre fine a tutti i diverbi, esce per la casa editrice romana Editori Riuniti, da poco ritornata sulle scene, un volume intitolato Calcio. Tutte le regole, che contiene il regolamento ufficiale approvato dalla Federcalcio, la guida arbitrale, le rose delle squadre di serie A e B, i calendari delle coppe europee, il tutto corredato da un repertorio di illustrazioni a colori.
Il progetto editoriale ha come scopo quello di portare un po’ di serenità nel mondo del Calcio, soprattutto in quello parlato piuttosto che in quello giocato, e si inserisce in una campagna per stimolare la trasparenza e la correttezza. Inutile dire che il compito sembra essere decisamente arduo, e resta il dubbio che, in fondo, non siano le regole del Calcio ad essere oscure ai più, ma quelle del vivere civile.
Calcio. Tutte le regole.
Editori Riuniti
euro 9,90
Via | Violaplanet.com

L’eroe dei due mari di Giuliano Pavone è un libro che «per ora, voi non potete leggere perché è ancora in forma di dattiloscritto». Lo ha letto però il celebre scrittore Tommaso Labranca (nella foto), che ne è rimasto colpito fino al punto da parlarne sull’ultimo numero di «FilmTv», nella consueta rubrica “Collateral”. Siamo in presenza di un caso rarissimo, se non unico, di un romanzo contemporaneo non ancora pubblicato ma di cui la critica già parla pubblicamente.
«Spero davvero», scrive Labranca, «che qualcuno lo pubblicherà perché il romanzo oltre a essere divertente come una vecchia commedia all’italiana degli anni Settanta, genere di cui Pavone è uno dei massimi esperti, è illuminante se si vogliono capire i recenti risultati elettorali». A quanto pare però L’eroe dei due mari non è un libro politico, né tantomeno storico. Si tratta nientemeno che di un romanzo fanta-calcistico.
«L’eroe del titolo è un celebre e religiosissimo calciatore brasiliano (chissà a chi si ispira…) il quale per sciogliere un voto decide di lasciare la sua squadra milanese e di andare a giocare gratis nel Taranto per un anno. Pavone descrive mirabilmente l’entusiasmo calcistico eccessivo, quasi irritante, di alcuni accidiosi personaggi che si muovono sullo sfondo delle decadenza, delle mollezze e dei veleni italsiderei tarantini. Un atteggiamento che potrebbe essere facilmente pantografato su tutto il Paese».
Foto | Flickr
Continua a leggere: L'eroe dei due mari: il romanzo che non c'è
Basterebbe quella foto in copertina per accendere l’entusiasmo dello sportivo, quella foto che tutti abbiamo visto almeno una volta nella nostra vita e che ritrae Coppi e Bartali, le due icone del ciclismo italiano di sempre, passarsi stravolti una borraccia, collaborare. Una foto che non ritrae soltanto due campioni, ma anche e soprattutto lo sport, quello con la S maiuscola, quello di cui purtroppo stiamo dimenticando l’esistenza.
Questo libro firmato da Gian Paolo Ormezzano, edito dalle edizioni cattoliche San Paolo, dal titolo inequivocabile di Coppi&Bartali parla anche di questo, di sport, ma in realtà è proprio sui due campioni che si focalizza. Sfruttando le preziose testimonianze dei figli, Marina Coppi e Andrea Bartali il libro fa emergere la statura umana e sportiva di due uomini che hanno fatto epoca e districa quella rivalità proverbiale che ha sempre diviso i due campioni, la ricolloca al livello che realmente gli compete, quello sportivo.
La storia di Coppi e Bartali è una storia veramente italiana, una storia che fa sempre piacere ripercorrere e comprendere.
Gian Paolo Ormezzano
Coppi&Bartali
Edizioni San Paolo
euro 14
Via | Sole24ore
Sembra essere un buon momento questo, arrivati alla fine della stagione calcistica, per l’uscita delle pubblicazioni relative ai grandi campioni del calcio italiano. Dopo la biografia su Zlatan Ibrahimovic, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, ora è il turno di Paolo Maldini, giocatore simbolo del Milan che ha appena salutato (in verità un po’ amaramente) i suoi tifosi, al centro di “La dinastia Maldini” edito dal Gruppo Editoriale Armenia.
Il libro, curato da Mauro Suma, in realtà non è dedicato semplicemente al capitano del Milan, ma anche a suo padre, Cesare Maldini, anche lui grande giocatore e poi allenatore della nazionale italiana e non solo, insomma, ad essere al centro di questo libro è l’intera famiglia Maldini, una famiglia di campioni che ha messo insieme, per ora (vedremo come si comporterà il giovane Christian) oltre 30 titoli vinti.
Un libro che di certo non interesserà tutti (come del resto la biografia di Ibrahimovic come ci è stato segnalato da qualche nostro lettore nei commenti), ma non per questo indegno di essere segnalato.
Mauro Suma
La dinastia Maldini
Gruppo editoriale Armenia
eur 14,50
Via | Corriere dello Sport
E’ uscita qualche giorno fa, esattamente il 19 maggio, per la casa editrice Baldini Castoldi Dalai, una interessante biografia di Zlatan Ibrahimovic, per i tifosi nerazzurri (e non solo per loro) semplicemente Ibra, curata dal giornalista di Repubblica Antonio Dipollina.
E’ proprio dal grido originato dal suo cognome, Ibra!, che la biografia prende il titolo, una biografia-ritratto di un campione assoluto, la cui classe (ed è un giudizio condiviso da tutti) assolutamente cristallina ed esuberante, la cui fantasia è seconda solamente alla sua personalità, tinta di quel tocco di sfrontatezza e aggressività, ogni tanto quasi insolenza, che fanno di Ibra uno dei calciatori sicuramente meno simpatici per le tifoserie avversarie, ma che è in fondo il suo tratto più specifico.
Dai campi di calcio e dagli stadi che infiamma ogni domenica, Ibra scende ora in libreria e promette di fare scintille esattamente come fa sui tappeti verdi di tutta Europa. Non vedo l’ora di leggermelo d’un colpo…
Antonio Dipollina
Ibra! La biografia
Baldini Castoldi Dalai
euro 17,00
Via | 24oredisport