lunedì 15 marzo 2010

Da Roma a Roma, di Andrea Carraro

pubblicato da sara in: saggi antologie

carraroUn reportage che inizia e finisce nelle periferie di una grande metropoli Roma, esplorando luoghi che a nessuno verrebbe in mente di considerare orizzonti di viaggio da scoprire.

E’ questo il principio ispiratore di ‘Da Roma a Roma’, dello scrittore Andrea Carraro, già autore de Il branco, che racconta lo stato attuale dei margini della Capitale d’Italia.

Il viaggio inizia dal cantore per eccellenza delle periferie romane, Pier Paolo Pasolini, partendo dal luogo in cui è posizionata la sua stele, ‘una lunga curva scura sormontata da un bel cielo azzurro solcato da strinature rossastre, e lambita dalla tavola del mare grigio ferro’.

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Il peccato nascosto. Lo scandalo dei preti pedofili e i silenzi della Chiesa

pubblicato da Robo in: saggi

Copertina del libro Il peccato nascostoProprio in questi giorni in cui notizie di preti pedofili (tedeschi) tornano sulle prime pagine dei giornali la casa editrice Nutrimenti manda in libreria un testo, di autore anonimo, dal titolo Il peccato nascosto. Lo scandalo dei preti pedofili e i silenzi della Chiesa. I documenti della commissione d’inchiesta sui casi irlandesi. Le tante storie italiane dimenticate da giornali e tg.

Mettiamo subito i puntini sulle i: la maggior parte delle persone di chiesa adempie con scrupolo ai propri doveri. E chiariamo pure che i pedofili, purtroppo, non esistono solo dentro alla chiesa cattolica. Detto ciò, però, è sconfortante leggere degli abusi da parte di sacerdoti nei confronti di minorenni. L’abuso sessuale verso minori da parte di ecclesiastici è tanto più odioso per due motivi principali: il primo è che, culturalmente, siamo portati a fidarci di preti e suore e a loro affidiamo i nostri piccoli (scuole, catechismo, campi scuola, associazioni). Venire traditi proprio da chi per lavoro (passatemi l’espressione) dovrebbe essere di spiccata moralità è un pugno nello stomaco non indifferente. Il secondo motivo è che, fino ad ora, la chiesa cattolica si è preoccupata di salvare il proprio buon nome e non ha esitato a mettere i bastoni tra le ruote alla giustizia civile quando questa voleva indagare su denunce di pedofilia che la riguardavano.

Il peccato nascosto narra alcune storie di preti pedofili, tutte documentate principalmente sulla base di documentazione processuale. Il libro è diviso in due parti. Nella prima viene presentato il rapporto Murphy, quel rapporto, cioè, messo in piedi dall’Irlanda, in modo autonomo, nel quale sono state analizzate le denunce di pedofilia a carico di sacerdoti. Ne emerge uno sconsolante quadro di preti, vescovi e cardinali che, pur di salvarsi la faccia, di salvare il buon nome e i beni della Chiesa non hanno esitato a nascondere prove, coprire reati, infangare le vittime. Sì, perché questo, in fin dei conti, è l’aspetto più odioso. Da parte della chiesa non c’è mai attenzione e com-passione (nel senso etimologico del termine) verso le piccole vittime di questi reati. Al massimo, sono un mero incidente di percorso.

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sabato 13 marzo 2010

Next privacy: ovvero la privacy all'epoca della sua programmatica negazione digitale

pubblicato da Andrea Coccia in: news libri saggi

Next privacy: ovvero la privacy all'epoca della sua programmatica negazione digitale Che lo vogliamo o no, ormai, nella realtà quotidiana dominata dal digitale in cui ogni giorno ci muoviamo, attraverso qualsiasi nostro gesto lasciamo tracce indelebili lungo il nostro cammino: a partire dai movimenti e dai percorsi che facciamo sul web, passando agli acquisti con carta di credito, fino ad arrivare ai controlli cui siamo soggetti in aeroporto, la gran parte delle nostre attività comporta una dispersione nel mondo dei nostri dati personali.

Per capire meglio le esatte dimensioni di questo movimento entropico che trasforma i nostri dati personali, in teoria protetti dalle norme per la tutela della privacy, in informazioni a disposizione delle aziende per pianificare ed ottimizzare le proprie campagne di marketing personalizzato, arriva in libreria un interessante volume dal titolo Next privacy, realizzato dall’Istituto Italiano per la Privacy e curato da Luca Bolognini, Diego Fulco e Pietro Paganini.

Un libro certamente interessante e di strettissima attualità, che offre un punto di vista da tenere in assoluta considerazione per quanto riguarda il presente di cittadini e il nostro futuro prossimo di e-citizens e ci ricorda dell’esistenza di norme che in teoria regolano il fenomeno e ci tutelano, ma che spesso invece non lo fanno.

Luca Bolognini, Diego Fulco e Pietro Paganini
Next privacy: Il futuro dei nostri dati nell’era digitale
ETAS
euro 23

venerdì 12 marzo 2010

Roland Barthes: l'immagine, il visibile, a cura di Marco Consolini e Gianfranco Marrone: a trent'anni dalla morte, Marcos y Marcos dedica una monografia all'intellettuale francese

pubblicato da Andrea Coccia in: news case editrici scrittori libri saggi antologie

Roland Barthes: l'immagine, il visibile, a cura di Marco Consolini e Gianfranco Marrone: a trent'anni dalla morte, Marcos y Marcos dedica una monografia all'intellettuale francese Il 25 febbraio 1980, proprio davanti all’uscita del Collège de France, a Parigi, la traiettoria di un misterioso furgoncino bianco incrociò il tragitto del grande critico francese Roland Barthes, provocandogli traumi che, in poco meno di un mese, lo condussero alla morte. Ora, a 30 anni dalla sua scomparsa, la casa editrice Marcos y Marcos gli dedica un numero speciale di Riga, collana monografica della casa editrice milanese.

Il volume, dal titolo Roland Barthes: l’immagine, il visibile, curato da Marco Consolini e Gianfranco Marrone, “traccia una linea di lettura, un punto di vista al tempo stesso preciso e inattuale, inclusivo ed esclusivo: quello dell’immagine, delle immagini, della visualità” e lo fa attraverso una raccolta di scritti di Barthes, alcuni dei quali inediti, arricchiti da importanti testimonianze di Italo Calvino, Umberto Eco e Alberto Arbasino, da saggi di Alain Robbe-Grillet e Susan Sontag e da molti altri contributi.

A Milano, proprio in occasione dell’uscita del volume nelle librerie, che avverrà il 15 marzo, è stato organizzato al Teatro Franco Parenti di via Pier Lombardo, un interessante incontro per ricordare il grande intellettuale francese, un incontro a cui parteciperanno, oltre ai curatori, due ospiti illustri: Alberto Arbasino e Umberto Eco.

a cura di Marco Consolini e Gianfranco Marrone
Roland Barthes, l’immagine, il visibile
Marcos y Marcos
euro 25

mercoledì 10 marzo 2010

Ad personam di Marco Travaglio, ovvero la privatizzazione della democrazia

pubblicato da Andrea Coccia in: news case editrici scrittori libri saggi

Ad personam di Marco Travaglio, ovvero la privatizzazione della democrazia “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, almeno questo è ciò che dice l’articolo 3 della Costituzione Italiana, risalente a quando, subito dopo la guerra, provammo a costruire un paese dove le ingiustizie e i soprusi da cui il paese stava cercando di uscire in quel momento non avrebbero potuto mai più ripetersi.

Ma ora, a distanza ormai di oltre 60 anni dal momento in cui quell’articolo fu scritto, siamo costretti a fare i conti con una realtà politica che costantemente, almeno da tre lustri, disattende questo principio fondante del nostro statuto democratico, costruendo il proprio carnet politico su priorità completamente disallineate a quelle che riguardano il paese, limitandosi ad arricchire i già ricchi codici giuridici di leggiuncole Ad personam, Ad personas, Ad familiam, Ad castam, Ad aziendam, Ad mafiam.

E’ su questo cardine che si impernia la ricostruzione degli ultimi 16 anni di vita politica, dal 1994 al 2010, fatta da Marco Travaglio, giornalista che vede il suo ascendente presso gli italiani variare da un amore sfrenato ad un odio inguaribile, nel suo ultimo libro edito da Chiarelettere, intitolato Ad personam.

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domenica 07 marzo 2010

Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? di Jonathan Safran Foer

pubblicato da Andrea Coccia in: news scrittori libri saggi narrativa straniera

Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? di Jonathan Safran Foer Dopo Ogni cosa è illuminata, fortunatissima opera prima su un viaggio in Ucraina alla ricerca delle proprie radici, e Molto forte, incredibilmente vicino, sulla ricerca da parte di un bambino di 9 anni di un legame familiare che l’11 settembre ha cancellato, Jonathan Safran Foer torna in libreria con un libro che, seppur non sia definibile come un romanzo, è ancora una volta la storia di un’indagine di un ricerca.

L’indagine che sta alla base di quest’ultimo libro, edito ancora una volta da Guanda e intitolato Se niente importa, è un’indagine ancor più reale di quella che aveva portato Safran Foer in Ucraina alla ricerca delle proprie radici: si tratta di un’indagine sull’origine della carne che mangiamo tutti i giorni, una ricerca mossa dalla nascita di un figlio e dalla volontà di sapere cosa dargli da mangiare, con la convinzione che “Nutrire mio figlio non è come nutrire me stesso: è più importate”.

In questo libro, che per alcuni è uno dei tanti segnali dell’ormai avvenuta fusione tra fiction e non-fiction in un melange nuovo ed esplosivo che segnerà il futuro del narrare alternativo al romanzo, l’esito della ricerca dello scrittore, durata quasi 3 anni, è il rifiuto di accettare di essere complici di un sistema di produzione che ha tolto ogni dignità sia all’animale che all’uomo che lo mangia, trasformato in consumatore.

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giovedì 04 marzo 2010

Viaggio attraverso le Sefirot dell'Albero della vita di Nadav Crivelli

pubblicato da Robo in: saggi

La via regale. Viaggio attraverso le Sefitor dell'Albero della VitaLa Via regale è quel processo di crescita spirituale che si attua quando ci lasciamo guidare dalla nostra parte più nobile ed elevata. In questo consiste il viaggio di scoperta del Sé e del rapporto con il Tutto che caratterizza la ricerca del cabalista. Si è sempre pensato che la cabbala appartenesse al mondo oscuro della ricerca esoterica, ed è pur vero che approcciare una materia tanto complessa non è agevole, ma non è impossibile e ripaga di ogni sforzo per mettersi in sintonia con un metodo d’indagine che in qualche modo cambia la vita. Il termine “kabbalah” significa “ricezione” e indica ciò che è alla base dell’agire umano: il desiderio di riempire un vuoto che si sente a vari livelli è la più potente spinta che l’essere umano possa percepire e che lo porta a ricercare, dai piani più bassi a quelli più elevati. Il movimento di ricerca del riempimento segue uno schema che viene definito “l’albero della Vita”, una specie di “Scala di Giacobbe” che poggia in terra e nel cielo percorsa da angeli che salgono e scendono così come l’individuo, maturando può liberamente salire e scendere lungo la colonna della conoscenza.

Tematiche che possono apparire oscure, ma che Nadav Crivelli, saggista e maestro di cabbala, spiega con dovizia di particolari, di citazioni bibliche e di esemplificazioni che avvolgono il lettore e lo conducono passo passo a una comprensione superiore della realtà.

Non possiamo definire La via regale. Viaggio attraverso le Sefirot dell’Albero della Vita edito da Psiche2 un libro da comodino, ma una lettura di grande pregio, propedeutica ad ulteriori approfondimenti. Il libro è corredato da numerosi esempi in ebraico, tuttavia il semplice lettore non deve temere di essere sbaragliato da difficoltà oggettive: le argomentazioni di Nadav Crivelli sono di facile comprensione e ad ogni frase ebraica corrisponde una traslitterazione e una traduzione.

Nadav Crivelli
La via regale. Viaggio attraverso le Sefirot dell’Albero della Vita
Psiche2, 2009
pp. 245, euro 21

mercoledì 03 marzo 2010

Cesar Millan, L'uomo che parla ai cani

pubblicato da Manila B. in: libri saggi

L’uomo che parla ai cani potrebbe, a primo impatto, sembrare semplicemente un manuale di addestramento per appassionati di quattrozampe. In verità, il libro scritto da Cesar Millan e Melissa Jo Peltier, è la narrazione, simpatica ed approfondita, delle avventure-disavventure del più famoso dog trainer americano con i cani dei vip di Hollywood.

Certo, capitoli su come capire il proprio cane, come affrontare alcune situazioni e soprattutto come addestrare gli amici quadrupedi ci sono, ma la fa da padrona anche la storia di Cesar, della nascita della sua passione per le razze canine, con tanto di excursus sulla sua vita privata, fino a giungere ai clamorosi casi di cani vip, come quello del cane di Parsi Hilton, forse il più viziato al mondo.

Il libro è sicuramente destinato a possessori di cani o chi si appresta ad averne uno, ma vi assicuro che la lettura è assai simpatica e interessante. E, se siete interessati al genere, fate un giro su petsblog e scoprite quali altri testi possono fare al caso vostro!

Cesar Millan - Melissa Jo Peltier
L’uomo che parla ai cani
Salani
296 pp - 14 euro

martedì 02 marzo 2010

In America annullata la stampa di un libro su Hiroshima

pubblicato da Andrea Coccia in: libri saggi curiosità

In America annullata la stampa di un libro su Hiroshima Si sarebbe dovuto intitolare The Last Train From Hiroshima, sarebbe stato l’ennesimo libro dello scrittore americano Charles Pellegrino e sarebbe dovuto diventare la base per un nuovo film di James Cameron, amico di lunga data di Pellegrino che già in passato aveva utilizzato i suoi libri per le proprie avventure cinematografiche, in primis quella di Titanic.

L’ultimo treno per Hiroshima avrebbe dovuto essere pubblicato a breve, ma così non sarà, perché l’editore del libro di Pellegrino, Henry Holt and Company, ha annunciato di avere deciso, a causa “della mancanza di attendibilità di alcuni dei fatti riportati nel romanzo”, di sospenderne la stampa.

Se si trattasse di un romanzo fantastico la cosa non avrebbe nessun senso, ma visto che il libro, che rievoca i terribili momenti del bombardamento atomico del Giappone nel 1945, si basa sulle testimonianze dirette della tragedia, da quelle di alcuni dei sopravvissuti al bombardamento ad quelle di alcuni dei piloti che erano in servizio sull’Enola Gay, l’affidabilità delle fonti diventa di primaria importanza. Non è certo un caso se ora l’intera carriera di Pellegrino, che aveva già firmato un libro sul Titanic e uno sulla tomba di Cristo che aveva fatto molto dicutere, è sotto processo.

Via | Badtaste

La mia vita dentro, di Luigi Morsello

pubblicato da lara in: Novità saggi

Copertina la mia vita dentro Il dentro è il carcere. La vita è quella di Luigi Morsello, che nei penitenziari ha speso 36 anni della sua esistenza dirigendo sette case di reclusione. Le vite che racconta sono quelle di chi, in prigione, ci è stato rinchiuso per avere commesso dei reati. Quella che emerge è un’umanità spesso dimenticata come se, una volta rinchiusi, i detenuti scomparissero dalla società e smettessero di essere uomini.

Scrive il magistrato Piero Luigi Vigna nella prefazione:

L’appassionante panorama di personaggi che La mia vita dentro ci propone può finalmente rivelare al lettore, al di là delle aride statistiche con le quali viene spesso rappresentata la realtà carceraria, l’umanità che vive dietro le sbarre e che costituisce, insieme al direttore, agli agenti, agli assistenti sociali, agli educatori, ai medici e infermieri, non tanto un’istituzione totale, quanto una vera e propria comunità.

Gli anni di lavoro di Luigi Morsello sono coincisi con uno dei periodi più bui della storia del nostro paese, in cui terrorismo e stragi mafiose hanno rivestito un triste ruolo da protagonisti. Nel libro ritroviamo molti nomi noti: Curcio, Sindona, Gianni Guido, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e il generale Dalla Chiesa. La mia vita dentro costituisce un importante documento di storia dell’Italia, raccontata da un punto di vista d’eccezione.

La mia vita dentro
Luigi Morsello
Infinito edizioni, febbraio 2010
€ 14,00

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