In uscita il nuovo libro di Simone Berni... a 333 euro?!

pubblicato da dario

Il libro di Berni su Ibs

Spesso abbiamo parlato di Simone Berni su Booksblog. Si tratta di uno dei più apprezzati detective di libri rari d’Italia, un po’ come Johnny Depp ne “La nona porta” (ma molto più brutto e più toscano). I collezionisti lo pagano per scovare libri introvabili, e lui li trova.

Nelle pause però scrive a sua volta dei libri che parlano di libri introvabili: le ricerche di Berni spaziano dalle edizioni apocrife cinesi di Harry Potter (tipo “Harry Potter e il leopardo che cammina sul dragone”) a misteriosi saggi come il “Rapporto Perego sull’aviazione di altri pianeti”, dalle biografie più compromettenti (e ritirate dal commercio) di Berlusconi a romanzi introvabili come “Il cacciatore ricoperto di campanelli” o il fantapolitico “5 anni di governo Togliatti”, fino ai testi maledetti che prevedevano l’11 settembre 2001 e via assurdeggiando.

Adesso è appena uscito il suo ultimo libro, un vero e proprio manuale per cacciatori di libri introvabili. La sovracopertina ricalca quella di uno dei più celebri libri maledetti della storia recente italiana, il leggendario Questo è Cefis di cui i cultori di pasoliniana avranno certamente sentito parlare. Il problema è che, secondo Ibs, non solo il Manuale del cacciatore di libri introvabili non l’avrebbe scritto Berni ma Simone Crescenzo (chi?), ma il prezzo sarebbe addirittura di 370 €, che con la gentile “carezzina” di Ibs arriverebbe a soli 333€, spedizione inclusa.

Sapevamo che i libri di Berni sono assolutamente preziosi, ma non pensavamo fino a questo punto! Svista o follia editoriale?

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L'alieno Mourinho, di Sandro Modeo

pubblicato da Andrea Coccia

L'alieno Mourinho, di Sandro Modeo
Sono pochissimi i personaggi sportivi, in Italia e nel mondo intero, che possono vantare una schiera di appassionati adoratori e di infaticabili detrattori come José Mourinho, lo Special One, l’ex allenatore di Inter, Chelsea e Porto, da poche settimane sbarcato a Madrid per continuare la sua serie interminabile di successi, come un Alessandro Magno del pallone.

A distanza di poche settimane dalla partenza di Mou dall’Italia, ISBN edizioni pubblica un interessante monografia, arricchita da una prefazione di Arrigo Sacchi e uno scritto di Irvine Welsh, dedicata allo Special One dal titolo “L’alieno Mourinho. Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio”, in libreria dal 2 settembre.

Utilizzando gli strumenti della psicologia, delle neuroscienze, della filosofia e della storia, Modeo cerca di indagare e di fare luce sugli angoli più oscuri del personaggio Mourinho, a partire da quella sua sete compulsiva di vittorie, che lo spinge ad una continua migrazione di squadra in squadra.

Sandro Modeo
L’alieno Mourinho. Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio
ISBN edizioni
euro 12

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Il vizio oscuro dell'occidente, di Massimo Fini

pubblicato da Andrea Coccia

Il vizio oscuro dell'occidente, di Massimo Fini Quello che fa di Massimo Fini uno degli intellettuali italiani più interessanti di questi anni, che è poi lo stesso motivo che ne fa il più ostracizzato e temuto dai salotti televisivi, è la sua irresistibile antimodernità, quel suo punto di vista ipercritico sullo scoglio a cui la società occidentale, dopo un naufragio lungo qualche secolo che tutti chiamano crociera, è approdata.

E proprio questo libro, pubblicato nel 2002 da Marsilio e non a caso sottotitolato “Manifesto dell’Antimodernità”, attraverso una lucida e sintetica analisi che svela l’essenza contraddittoria e grottesca dell’habitus mentale occidentale, rappresenta un ottimo punto di partenza per capire le ragioni di questa avversione.

La convinzione di vivere in un leibniziano “migliore dei mondi possibili”, ma soprattutto la pretesa di esportarlo dovunque, trasformando l’altro in se stesso: è questo secondo Massimo Fini il Vizio oscuro dell’Occidente, quello che sta portando la nostra società - e a traino tutto il mondo verso una fine inevitabile, un’apocalittica guerra intestina i cui protagonisti non saranno più due differenti fazioni politiche, e neppure due differenti culture, bensì le due parti della futura (benché prosima) società globalizzata, da una parte una minoranza esigua, i sostenitori della folle corsa moderna, e dall’altra la maggioranza, disillusa, frustrata ed esasperata.

Massimo Fini
Il vizio oscuro dell’occidente
Marsilio
euro 6

condividi condividi 1 commento giovedì 02 settembre 2010

John Brockman: Einstein secondo me

pubblicato da Francesco


Bollati Boringhieri pubblica il volumetto Einstein secondo me, che mi ha colpito per curatore, John Brockman. Se il nome vi è sconosciuto, fate un salto su Edge.org, il forum dove da anni Brockman stimola la discussione tra le menti più acute del mondo scientifico. E’ famosa la domanda che ogni anno pone a questa élite, che risponde con una straordinaria visione collettiva dalla prospettiva di chi vede da vicino il nostro futuro.

Tornando a noi, dal volume in uscita rubiamo per voi in anteprima un passaggio dell’introduzione di Brockman, gentilmente concessa dall’editore. Leggete nel seguito questo bello scorcio di vita americana.

Continua a leggere: John Brockman: Einstein secondo me

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Opera Omnia di Joseph Ratzinger: indiscrezioni sul secondo volume

pubblicato da Manila Benedetto

Considerata la quantità di “fan” e lettori che ha nel mondo, è impossibile non segnalare che il prolifero scrittore Joseph Ratzinger, il Papa, ha presentato qualche giorno fa al Meeting di Rimini il primo volume dell’Opera omnia di Papa Benedetto XVI, naturalmente per la Libreria Editrice Vaticana. Nel tomo, primo della raccolta che ne conterà ben 16 (!), sono raccolti gli scritti del cardinale (quindi prima di diventare Papa) sulla liturgia nella vita cristiana.

Ma la notizia è quella delle anticipazioni lasciate trapelare durante il Meeting, che avvolgono il secondo volume di curiosità e mistero. Il secondo tomo, infatti, sarà completamente dedicato a Gesù, con approfondimenti sulla Pasqua: ovvero il calvario della passione, morte e risurrezione. Il tomo sarà dato alle stampe il prossimo marzo 2011, mentre il Vaticano afferma che il Pontefice è già all’opera per concludere il terzo volume, dedicato al Natale.

La Libreria Editrice Vaticana, inoltre, ha già rassicurato i lettori di tutto il mondo: è già stato raggiunto un accordo con 18 editori nei vari Paesi e quindi i libri saranno tradotti in tutte le lingue possibili.

Via | Il Giornale

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Di testa nostra, di Andrea Camilleri e Saverio Lodato

pubblicato da Andrea Coccia

Di testa nostra, di Andrea Camilleri e Saverio Lodato La coppia Camilleri-Lodato ritorna nelle librerie con “Di testa nostra” edito da Chiarelettere, proseguimento di quel “Inverno italiano” uscito – un po’ paradossalmente visto il titolo – l’estate scorsa, una raccolta ordinata cronologicamente degli interventi che la coppia ha pubblicato tra il 2009 e il 2010 su L’Unità sotto il titolo di”Lo chef consiglia”.

Nelle oltre 200 pagine di questo libro Andrea Camilleri e Saverio Lodato scatenano tutta la loro insofferenza verso la povertà culturale e politica dell’Italia contemporanea, senza risparmiare critiche durissime che, grazie al sarcasmo, si caricano di un’energia e una forza prorompente.

Dal divorzio di Berlusconi, all’arte giornalistica di Minzolini, dal G8 all’Aquila agli scandali che hanno travolto Bertolaso e la Protezione civile, dall’attacco a “Gomorra”, alla pantomima sulle celebrazioni dell’unità d’Italia, fino ad arrivare al ddl sulle intercettazioni e oltre: sono queste le scintille che fanno scatenare Camilleri e Lodato, e come dar loro torto…

Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Di testa nostra
Chiarelettere
euro 13,60

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Il vino degli altri di Andrea Scanzi

pubblicato da Manila Benedetto

Ci ho pensato prima di scegliere su quale blog segnalare questo libro: Gusto o Books? Ho scelto alla fine Books perché anche se l’argomento centrale è il vino, l’ultima fatica di Andrea Scanzi è sicuramente un bel saggio narrativo da poter leggere anche sotto l’ombrellone, al posto di un classico romanzo. Dopo il riuscitissimo “Elogio dell’invecchiamento”, il giovane e poliedrico giornalista classe 74 Andrea Scanzi, torna sempre per Mondadori con “Il vino degli altri”, un trattato ironico sul mondo dell’enologia internazionale.

Tra le pagine si viaggia dalla Francia alla Toscana, dal Veneto all’Argentina, passando per Ungheria e Abruzzo, lungo una carrellata di vini e storie che vengono raccontate ed analizzate dal giornalista de La Stampa. Ma non fatevi spaventare dall’argomento! La narrazione non è banale né pesante, e nonostante le 327 pagine, quello che sfogliamo è un manuale ricco di simpatia che ambisce ad aiutarci a capirne qualcosa del mondo enologico, facendo cadere alcuni luoghi comuni e rivelando novità nascoste.

Il tutto con una “legge” fondamentale, un monito da non dimenticare: fate attenzione alle guide. Guida, infatti, è anagramma di Giuda. Qualcosa vorrà dire… Il libro scorre tra descrizioni saggistiche e degustazioni, con un occhio particolare alle storie dei diversi vini trattati, e intermezzi d’alta ironia, dove Scanzi cerca di spiegare alcuni emblematici aspetti del mondo del vino. Ad esempio, quali sono i viti outtake? Quali sono le cento cose da sapere sul vino (degli altri, ovvero straniero)? Come funziona un concorso? L’apoteosi si ottiene nel capitolo “Bignami di un Consumatore Iconoclasta” dove con ironia e sagacia il bravo Scanzi si cimenta in similitudini indovinate: vino-vip. Un vino Giusyferreri è quello che “quando lo bevi ti fa venire voglia di gargarismi”, mentre un vino Sangiorgi è quello “che non è buono se non è emaciato, sofferente e un po’ bruttino”. Un libro davvero imperdibile.

Andrea Scanzi
Il vino degli altri
Mondadori – Strade Blu
327 pagine, 18,50 euro

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Libri da leggere assolutamente: Tre tazze di tè, di Greg Mortenson

pubblicato da sara

tazze di te Si legge come un romanzo, grazie alla abile scrittura di David Oliver Relin, ma è in realtà in tutto e per tutto vera, la storia del filantropo Greg Mortenson raccontata in Tre tazze di tè (Piemme ed.). Un libro che vi consiglio di non perdere se amate testimonianze di vita che arrivano dritte al cuore, ambientate in paesi lontani.

Mortenson infatti, infermiere precario, decide di scalare il K2 per onorare la memoria della sorella Christa, disabile, morta a soli 24 anni. Christa amava la vita, era una persona dolcissima e generosa, e se ne era andata il giorno del suo compleanno in seguito a una crisi epilettica. Per ricordarla, Mortenson vuole tentare l’impresa di lasciare un suo braccialetto sulla cima della montagna.

Fallirà, e dovrà scendere affamato e smagrito, raccolto e curato per due settimane da una famiglia poverissima di Korphe, in Pakistan, che per lui non lesina zucchero (bene inestimabile per la comunità) e la coperta più bella e più calda del capovillaggio: si trattava del pezzo più prezioso della dote della sua moglie scomparsa.

Continua a leggere: Libri da leggere assolutamente: Tre tazze di tè, di Greg Mortenson

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365 giorni di buona tavola di Beppe e Giuseppina Bigazzi: non solo un libro di ricette

pubblicato da Manila Benedetto

La cucina responsabile è quella che usa ingredienti a chilometri zero, prodotti di stagione ed evita le elaborazioni. Questo, in sintesi, è il messaggio dell’ultimo libro di Beppe Bigazzi, “365 giorni di buona tavola” (Giunti), scritto con la moglie Giuseppina. Un manuale di consigli e di ricette in cui la storia personale del noto enogastronomo si incrocia con le ricette della tradizione italiana. La narrazione è scorrevole, ironica, sagace, e ripercorre la storia della cultura enogastronomica del Bel Paese che a fine di ogni capitolo viene “concretizzata” nel piatto attraverso le ricette della tradizione.
Ricette semplici e buonissime che tutti possono realizzare con facilità precedute tutte da un racconto intimo e appassionato dell’autore, raccolte e narrate da Giuseppina Bigazzi.

Un libro che va oltre il semplice ricettario, diventando un vero e proprio bignami di consigli, di riflessioni, si attenzione a tutto quello che è dimenticato nella gastronomia italiana. Difficile, infatti, sapere dove posizionarlo nello scaffale della libreria: saggi o ricettari? Forse nessuno dei due, ma nelle biografie. Infatti ha il taglio della biografia scritta col cuore, dove il notissimo critico enogastronomico, lascia scorrere i ricordi dell’infanzia alle esperienze di una vita intera.

Sicuramente un libro da leggere e per tutti, sia per chi si metterà poi tra i fornelli, sia per chi vuole solo approfondire il vasto ed affascinante mondo della cultura del gusto.

Beppe e Giuseppina Bigazzi
365 giorni di buona tavola
Giunti
576 pp. - 14,90 euro

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Antropologia dell'acqua, di Anne Carson

pubblicato da Robo

Antropologia dell'acqua, di Anne CarsonLa metafora dell’acqua rappresenta una delle espressioni plastiche più coinvolgenti che l’esperienza umana conosca. Singolarmente l’essere umano è catturato dall’idea della durata, mentre lo scorrere delle cose è catalogato come segno dell’invisibile fine. Tuttavia, non in tutte le acque si può annegare, come sostiene Anne Carson in Antropologia dell’acqua. Riflessioni sulla natura liquida del linguaggio, curato da Antonella Anedda, Elisa Biagini ed Emmanuela Tandello per Donzelli. Immergersi in questo flusso del divenire e del perfettibile svela la natura stessa dell’esistenza.

L’acqua non è una cosa che puoi trattenere. Come gli uomini. Ho provato. Padre, fratello, amante, amici veri, fantasmi affamati e Dio, uno per uno, tutti mi sono scivolati via dalle mani. Forse è così che deve essere quello che gli antropologi chiamano il “rischio medio” dell’incontro con altre culture. Fu un antropologo a spiegarmi cosa fosse il rischio. Sottolineava l’importanza di usare, parlando di queste cose, il termine incontro piuttosto che ad esempio scoperta. Pensala come differenza – disse – tra il credere ciò che vuoi credere e il credere ciò che può essere provato. Ci pensai. Non voglio credere a nulla, dissi. (Ma mentivo). E non ho nulla di dimostrare. (Mentivo ancora). Mi piace soltanto viaggiare nel mondo e fermarmi, osservando cosa c’è sotto il cielo. (Questo è vero).

Antropologia dell’acqua narra in forma poetica il viaggio iniziatico dell’autrice sul cammino di Santiago. Attenzione, però: non si fa riferimento ad alcune fede costituita e il più famoso degli itinerari di pellegrinaggio è solo pretesto per uscire dall’apparente stabilità del quotidiano e corrispondere in modo coraggioso al più vasto sentimento universale. L’unica regola del viaggio è non tornare mai come si è partiti. Tornare diversi.

Anne Carson
Antropologia dell’acqua
Riflessioni sulla natura liquida del linguaggio
a cura di Antonella Anedda, Elisa Biagini, Emmanuela Tandello
Donzelli Editore, 2010
ISBN 978-88-60-36-481-4
pp. 166, euro 24,00

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