martedì 16 marzo 2010

L'anello del pescatore, di Jean Raspail

pubblicato da Giammarco Raponi in: blog&web giallo e noir narrativa straniera romanzo storico

A più di dieci anni dalla traduzione del Campo dei santi (Cavallo alato), torna in Italia Jean Raspail con L’anello del pescatore (CasadeiLibri), romanzo ucronico con il quale affronta il grande scisma d’Occidente i cui effetti arriverebbero fino ad oggi.

Il romanzo si apre a Rodez, nel 1993. Zaino in spalla, un vecchio vagabondo comincia il suo cammino verso Roma. Il suo nome è Benedetto, discendente diretto della linea dei papi Avignonesi, che la Chiesa ha dichiarato scismatici dopo il Concilio di Costanza, prima del quale la Chiesa setssa si era spaccata in due per quasi quarant’anni: da una parte la Chiesa di Roma, dall’altra quella di Avignone.

A questa premessa romanzesca si unisce la Storia. Nel 1394, ad Avignone, Pedro Martinez de Luna viene eletto papa con il nome di Benedetto XIII, sarà il più longevo e ostinato di tutti i papi che si succedono nell’arco temporale che copre lo scisma. Fino alla sua morte continuerà eroicamente a proclamarsi il solo vero papa, l’unico regolarmente eletto alla successione del soglio di Pietro. Ma la storia ufficiale della Chiesa, naturalmente, dirà altro.

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martedì 09 febbraio 2010

Il trionfo dell'asino, di Andrea Ballarini

pubblicato da luca v. in: libri narrativa italiana romanzo storico

andrea ballarini,del vecchio editore Le storie sono la linfa della vita. Al di là di quanto siano reali, c’è chi è in grado di raccontarle, chi sa farle rivivere. Andrea Ballarini appartiene a questa seconda categoria di privilegiati. Nella sua seconda prova letteraria “Il trionfo dell’asino”, pubblicata da Del Vecchio Editore, lo scrittore milanese ci accompagna tra le atmosfere a volte cupe, altre divertenti dell’Europa di metà ‘600.

Un romanzo storico frizzante, vivo in cui la ricerca di un misterioso manoscritto in grado di mutare le sorti del mondo in una mostruosa parodia diabolica unisce le vicende di personaggi diversi tra di loro sia per carattere che per estrazione sociale.

Patrizi, baroni, commedianti, uomini di chiesa più o meno corrotti, danno vita ad una serie di intrighi e complotti che si intrecciano ad interessanti digressioni sulle arti, i libri, le scienze occulte o i costumi del tempo. Le divagazioni filosofiche di cui il racconto è impreziosito finiscono per trovare applicazione anche nell’età contemporanea.

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giovedì 04 febbraio 2010

Il bacio del vampiro, di Colleen Gleason, l'ultimo volume de Le Cronache dei Gardella

pubblicato da AyeshaKru alias Monica Cruciani in: Novità fantasy romanzo storico romanzo d'amore

il_bacio_del_vampiro_colleen_gleason_gardella_newtonIl bacio del vampiro, di Colleen Gleason, seguito de Il crepuscolo dei vampiri, quinto ed ultimo volume della bella saga di urban fantasy storico (Regency) Le Cronache dei Gardella, sarà in libreria, per Newton Compton, a partire dal 25 febbraio. (Dei volumi precedenti abbiamo parlato QUI).

Come sa chi ha devotamente seguito la saga, Victoria è l’ultima discendente diretta del primo, antichissimo, cacciatore di Vampiri. Se lei dovesse morire non ci sarebbe più nessuno a raccogliere l’eredità dei Gardella, fondamentale per proteggere gli esseri umani dai non-morti. Diventa, quindi, imperativo generare un figlio.

Sebastian si configura come il candidato ideale per proseguire la linea di sangue, ma è difficile non pensare a Max. Anche per Lilith, la regina dei vampiri, è difficile non pensare a lui. Ne è ancora ossessionata. E sarà forse proprio quest’ossessione a salvare l’umanità da una minaccia devastante: i demoni. Che hanno trovato la via per arrivare massicciamente sulla Terra. L’unico modo per sconfiggerli è mettere in atto una collaborazione tra umani e vampiri. Ma Lilith, in cambio, vuole Max. Una persona, solo una, in cambio della salvezza di tutta l’umanità…

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lunedì 01 febbraio 2010

Le figlie del libro perduto: intervista all'autrice, Katherine Howe, in cima alla classifica del New York Times

pubblicato da roberta in: Novità fenomeno Harry Potter Mondo Libri interviste allo specchio top ten romanzo storico

howeUn processo alle streghe di Salem è alla base del romanzo scritto dall’esordiente Katherine Howe, già diventato il caso editoriale americano, tanto da occupare subito la cima della classifica del New York Times e al punto da venderne i diritti in Brasile, Bulgaria, Francia, Germania, Inghilterra, Israele, Olanda, Russia e Spagna (spagnolo e catalano). In Italia l’ha appena fatto arrivare in libreria la Salani, col titolo Le figlie del libro perduto, e chi l’ha letto giura, come noi, di essere addirittura uscito prima dal lavoro per correre a casa a finire l’ultimo capitolo del libro. Avvincente quanto brillante, questo romanzo tocca un’altra questione, che forse l’autrice ha toccato senza saperlo: e se “Harry Potter e la Pietra Filosofale” fosse stato scritto dal punto di vista di Hermione Granger, una Hermione che frequenta Harvard invece di Hogwarts, chissà cosa sarebbe successo… intanto, parliamo con l’autrice.

Cosa significa essere un’esordiente in testa alla classifica del New York Times?
È una cosa talmente sblorditiva che, in fondo, non mi ci sono ancora abituata completamente.

Quando ha iniziato a scrivere, aveva in mente il libro arrivato il 28 gennaio in libreria?
Sì, in gran parte è lo stesso libro. Lo si deve al fatto che io, a differenza di tanti altri scrittori, prima di cominciare a scrivere mi sono fatta una scaletta molto articolata e molto accurata. Ciò non toglie che qualche cosa è cambiato. Inizialmente, a mo’ di esperimento, avevo scritto il romanzo in prima persona ma poi mi sono convinta che funzionava molto meglio in terza persona. In secondo luogo, ci sono alcuni personaggi, in particolare alcuni professori che si incontrano all’inizio, che pensavo si sarebbero fatti vivi anzi avrebbero assunto un ruolo più importante, mentre invece, con mia grande sorpresa, sono spartiti. E con altrettanto mia grande sorpresa, sono spuntati altri personaggi che non avevo invitato e ai quali inizialmente non avevo pensato.

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giovedì 21 gennaio 2010

In anteprima italiana, Booksblog intervista Kamila Shamsie, autrice di "Ombre bruciate"

pubblicato da roberta in: Novità Mondo Libri interviste allo specchio romanzo storico

ombre bruciateL’autrice pakistana Kamila Shamsie, che ha esordito nel 1998 con “In the City by the Sea” e che, come “Kartografia”, è stato finalista del premio John Llewelyn/Mail on Sunday, firma dell’Independent e del Guardian per le questioni relative all’India, all’Afghanistam e al Pakistan, è arrivata in Italia per presentare il suo quinto romanzo, “Ombre bruciate” (Ponte alle Grazie). Un romanzo già tradotto in 17 lingue, che inizia il 9 agosto 1945, quando a Nagasaki Hiroko esce sulla sua veranda di casa e, d’improvviso, il cielo esplode di un bianco accecante capace di far calare le tenebre sulle strade, annerite da migliaia di ombre. Noi di Booksblog abbiamo intervistato Shamsie in anteprima italiana.

Quali sono gli ingredienti del romanzo?
Una bella domanda perchè succede spesso che si finisce di fare una torta e non ci si ricorda più degli ingredienti usati. Potrei dire che gli ingredienti principali sono i personaggi. Ce ne sono molti in questo romanzo. All’inizio direi che prevale l’ingrediente romantico, alla fine invece il thriller e, nel bel mezzo, c’è la politica, l’amore, l’amicizia e la guerra. Comunque i personaggi sono ognuno diverso dall’altro.

Come è nato “Ombre bruciate”?
All’inizio doveva essere una creazione del tutto diversa da quella che è diventata. Volevo parlare dei test nucleari eseguiti in Pakistan che poi hanno portato alla minaccia di guerra con l’India. Ovviamente sul tema del nucleare mi sono sentita in obbligo di parlare del Giappone perchè era stato l’unico paese bombardato e ho iniziato a fare ricerche su Nagasaki. E quindi è nato il personaggio di Hiroko che poi è diventato così interessante, che alla fine ho deciso di seguire la sua storia.

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sabato 16 gennaio 2010

La ragazza con le pistole, di Celia Rees. Un'aristocratica che si traveste da bandito ai tempi della Rivoluzione Francese

pubblicato da AyeshaKru alias Monica Cruciani in: Novità libri per ragazzi romanzo storico avventura

la_ragazza_con_le_pistole_celia_rees_salani La ragazza con le pistole, di Celia Rees, autrice inglese, principalmente per ragazzi, molto nota per una serie di romanzi storico-avventurosi con protagoniste femminili, tra cui Il viaggio della strega bambina, Se io fossi una strega e Pirate, è in libreria dal 14 gennaio.

I romanzi della Rees sono sempre caratterizzati dalla presenza di eroine forti, ribelli e coraggiose, che vivono avventure piene di azione, amore e amicizia, calate in un contesto storico affascinante, spesso lontano nel tempo. Se ne Il viaggio della strega bambina e Se fossi una strega eravamo state proiettate nell’America del ‘600 e in Pirate nei Caraibi del ‘700, il nuovo romanzo, La ragazza con le pistole (Sovay), ci porta tra Inghilterra e Francia, ai tempi della Rivoluzione Francese.

Siamo nel 1794 e la Rivoluzione sta minacciando di estendersi oltre i confini nazionali, compresa l’Inghilterra. Lì, la bella aristocratica diciassettenne Sovay, per non annoiarsi, decide di alternare la vita dell’alta società di provincia alla vita “avventurosa” del banditismo, concedendosi, in abiti maschili, veri e propri attacchi ai danni di incauti (e ricchi) viaggiatori (”pratica” avviata, in verità, a causa di una questione connessa al fidanzato).

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martedì 22 dicembre 2009

Elogio della prostituzione e oltraggio al pudore ne L'alcova elettrica di Sebastiano Vassalli

pubblicato da Robo in: narrativa italiana romanzo storico

Copertina del libro L'alcova elettrica di Sebastiano VassalliLe edizioni Calypso hanno pubblicato un testo di Sebastiano VassalliL’alcova elettrica – da tempo esaurito nel catalogo Einaudi, riproponendo così al pubblico un divertente affresco della Firenze a cavallo tra 1913 e 1914 in un’edizione rivista e corretta e con una nota finale di Vassalli. Il prezzo di copertina è un po’ alto, a dire il vero (21 euro).

Con il suo piglio caratteristico Sebastiano Vassalli ricostruisce un processo al pudore che vide protagonista la rivista futurista Lacerba, diretta da Giovanni Papini. Di fatto succedeva che la rivista non vendesse (i lettori sono sempre stati scarsi) e allora il direttore decide di affidare a Italo Tavolato, giovane intellettuale per lo più sconosciuto, la stesura di un Elogio della prostituzione. E il gioco è fatto: la rivista vende (niente di nuovo sotto il sole con le veline dei nostri giorni) ma si becca pure una denuncia per oltraggio al pudore.

Non solo racconto di quanto successe, ma anche forte accusa alla società del tempo (quale? quello di allora o quello di oggi?) in cui da un lato si ravvisa nei preti e nella borghesia tutto il male, dall’altro ci si reca nei sacri palazzi a baciare le mani di vescovi e prelati vari. Sullo sfondo, un giovane Mussolini direttore dell’Avanti!

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venerdì 04 dicembre 2009

Confessioni di un evirato cantore. Intervista all'autore Achille Maccapani

pubblicato da Robo in: interviste allo specchio romanzo storico

Confessioni di un evirato cantore. Intervista all'autore Achille MaccapaniVarie volte nell’ascoltare il coro della Cappella Sistina mi sono tornati alla mente i famosi castrati cantori e le mille leggende da cui erano avvolti. Così è stato un vero piacere – sia letterario che di approfondimento – leggere il romanzo storico di Achille Maccapani dedicato proprio ad un evirato cantore, Luigi Marchesi. Il romanzo – dal titolo Confessioni di un evirato cantore (Fratelli Frilli editori, 2009) – ricostruisce la storia del cantante, basandosi su robuste ricerche che fanno da sostrato allo stile di Maccapani, un narrato fluido e accattivante.

Così tra avventure canore, sessuali, politiche e sociali conosciamo un personaggio interessantissimo che, dai fasti dei palcoscenici conclude la sua vita nel silenzio, dopo essere passato per i percorsi dell’amore. Abbiamo rivolto all’autore, Achille Maccapani, alcune domande sul suo libro e su Luigi Marchesi, definito dai suoi contemporanei come “giovane di bell’aspetto, con una figura prestante ed un portamento pieno di grazia. La sua recitazione era animata ed espressiva, grande la sua potenza vocale, ampia la sua estensione”.

Raccontare la storia di Luigi Marchesi, evirato cantore: come mai hai scelto proprio questo argomento?
Mio padre, negli anni ’70 e ’80, aveva svolto le funzioni di segretario dell’ente morale, poi Ipab, Ospedale “Luigi Marchesi” di Inzago, comune dell’hinterland milanese ai confini con le province di Cremona e Bergamo. Durante gli anni di prima e seconda media, lui mi portava con sé in auto per accompagnarlo in ospedale: io restavo nella sala d’attesa per fare i compiti, lui lavorava tra delibere e bilanci. E fissavo le lapidi in ricordo dei benefattori di quell’Ospedale. Ma non c’era nella struttura neppure un ritratto dedicato al fondatore. Pochi mesi dopo, proprio nell’Ospedale Marchesi nel gennaio 1976, è nata mia sorella.

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venerdì 27 novembre 2009

L'Isola dei Pirati, di Michael Crichton, il romanzo postumo

pubblicato da AyeshaKru alias Monica Cruciani in: Novità romanzo storico avventura

L-ISOLA_DEI_PIRATI_micheal_crichton_garzanti_romanzo_postumoL’Isola dei Pirati, romanzo postumo di Michael Crichton, è arrivato in libreria ieri, a soli due giorni dall’uscita americana.

Il romanzo, diverso da quelli più tipici dell’autore, è un’avventura a tutto tondo, piena di suspense, azione e colpi di scena (soprattutto nella seconda parte) e si ambienta nei Caraibi nel ‘600. Caraibi che, in quegli anni, si trovavano sotto il dominio della Spagna. Tranne qualche rarissima isola. La Giamaica, remoto avamposto inglese, era una di queste. L’isola era popolata da avventurieri di ogni sorta, da criminali, assassini e prostitute. La violenza e le malattie completavano il quadro (non a caso Port Royal, la sua capitale, veniva definita “the wickedest city in the world”, la più malvagia città nel mondo).

Quelli erano anche gli anni in cui la Spagna trasportava immense ricchezze dal Nuovo Mondo alla madrepatria, anni in cui i corsari inglesi, con buona pace della corona britannica, assaltavano e depredavano i galeoni che quelle ricchezze trasportavano. In questo quadro s’inseriscono le mirabolanti e appassionanti avventure narrate ne L’Isola dei Pirati

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lunedì 23 novembre 2009

L'Isola sotto il Mare, di Isabel Allende. Il nuovo libro della scrittrice sudamericana

pubblicato da AyeshaKru alias Monica Cruciani in: Novità romanzo storico avventura

l-isola_sotto_il_mare_isabel_allende L’Isola sotto il Mare, di Isabel Allende, il nuovo romanzo della grande scrittrice cilena, sarà in libreria a partire dal 2 dicembre.

Amo Isabel Allende. Forse non tanto quella dei celebrati capolavori di ambientazione più contemporanea, come La casa degli spiriti o D’amore e ombra, quanto, piuttosto, quella che ritrae, in modo splendidamente romanzato, figure femminili del passato, che incarnano l’evoluzione e la storia dei paesi sudamericani e della donna. Adoro le appassionate eroine dell’800 de La figlia della fortuna (a) e del successivo Ritratto in seppia (b), prequel ottocenteschi, anche se scritti posteriormente, de La casa degli spiriti (c), o di Ines dell’anima mia. Per me, che ho questa passione per il genere storico/avventuroso (e di formazione) con protagoniste femminili (anche Zorro, a dir la verità, mi era piaciuto…), leggere un libro della Allende è sempre una gioia.

L’Isola sotto il Mare (romanzo fortemente sentito dall’autrice) narra le vicende della mulatta Zarité Sedella, detta Tété e rientra, a pieno titolo, nella “categoria” storico/avventurosa con eroine femminili. Siamo a Santo Domingo (oggi Haiti), la più ricca colonia francese, nel 1770. Tété è una bimba di nove anni, che viene venduta, come schiava, ad un giovane francese appena sbarcato dall’Europa, Toulouse Valmorain. Il giovane è giunto ai Caraibi per rilevare la piantagione di canna da zucchero ereditata dal padre.

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