Riscatto, di J. R. Ward, è il settimo volume della popolare serie paranormal romance/urban fantasy per adulti La Confraternita del Pugnale Nero.
Per chi segue la versione Rizzoli è giunto il momento di scoprire qualcosa in più su uno dei personaggi più singolari di tutta la serie. Revhenge, drug dealer e sympath col capello alla mohicana che, già gravato dai problemi connessi alla sua natura e - più o meno - “schiavizzato” da un annoso ricatto sessuale, in questo volume dovrà avere a che fare anche con un tentativo di “colpo di stato”.
Del libro, che sarà molto corale, ma darà spazio anche alla storia d’amore - più intensa rispetto a quella tra Phury e Cormia narrata in Oro Sangue - si è ampiamente parlato, pochi mesi fa, nel suo “corrispettivo” Mondolibri, Lover Avenged. Un amore infuocato. Dopo aver preso visione dei dati libro poco sotto riportati vi invito senz’altro a fare riferimento a quell’articolo per l’approfondimento della trama.
Green, della tedesca Kerstin Gier, è il terzo e ultimo volume dell’apprezzata Trilogia delle Gemme, serie YA in crescendo che unisce time travel, urban fantasy, storia e romance e che, nel 2012, diventerà anche un film.
E siamo arrivati alla fine di questa popolare serie giovanile, abbastanza diversa dalla maggior parte di quelle attualmente in circolazione, incentrate su storie legate ad angeli, vampiri, licantropi, fate, streghe e quant’altro. Il time travel, infatti, non è molto frequente nell’urban fantasy YA (se eccettuiamo l’uso degli Annunziatori nell’angelica Fallen Saga o gli strani salti in Tempest di Julie Cross). In verità nemmeno in quello adult ci sono poi moltissimi esempi. Una “donna-saltatrice” che mi viene sicuramente in mente è la Cassie Palmer/Pitia di Karen Chance. Nel suo caso, però, la capacità di viaggiare nel tempo ha un’impostazione prettamente magica, nella Trilogia delle Gemme, invece, la predisposizione al time travel ha origini genetiche e viene tramandata, da secoli, in linea matrilineare o patrilineare, solo in due famiglie, la Montrose e la de Villiers (non che non mi aspetti che all’inizio di tutto possa esserci un incantesimo/maledizione, comunque… Anche se una spiegazione fantascientifica non mi dispiacerebbe, in verità. Ma dubito che si vada in quella direzione. Vedremo…).
Su Green i lettori adolescenti tedeschi, ma anche quelli spagnoli (i primi ad averlo in libreria, nonostante la nostrana Corbaccio sia stata velocissima nel portarci l’intera saga in meno di un anno), hanno espresso giudizi assolutamente positivi e, anche se alcuni di loro avrebbero gradito qualche pagina di approfondimento in più, quasi tutti si dichiarano decisamente soddisfatti (c’è chi definisce il libro “genialmente geniale”, fantastico, meraviglioso…); e questo sia sul versante (multi)romantico, sia dal punto di vista degli interrogativi nati nei due precedenti volumi, in primis: cosa vuole fare veramente l’inquietante Conte di Saint Germain con il sangue di tutti i dodici viaggiatori temporali disseminati nei secoli, finalmente raccolto nel cronografo? E soprattutto - come scopriamo nell’ultima pagina di Blue - per quale motivo la povera Gwen è destinata a morte certa, se Gideon non la salva? (Chi ha bisogno di un recap faccia un salto qui).
Continua a leggere: Green, di Kerstin Gier, si conclude la Trilogia delle Gemme
Fallen in Love, di Lauren Kate, è il quarto volume dell’internazionalmente amata Fallen Saga.
Non si tratta, come è noto ai giovani fan, di un vero e proprio seguito di Passion (che si avrà con l’uscita del volume conclusivo, Rapture), ma di una serie di storie d’amore, ambientate nell’Inghilterra medievale durante il giorno di San Valentino, incentrate sui personaggi della saga e connesse tra loro. Queste finestre su e nel passato consentiranno sia di vedere alcuni co-protagonisti sotto una luce diversa, sia di capire perchè si sono evoluti in un particolare modo, sia, ovviamente, di gongolare per le romanticissime vicende che saranno narrate, anche se non sempre provviste di lieto fine.
Per la precisione, Love where you least expect it, ci racconterà di Shelby e Miles, Love lessons di Roland, Burning Love di Arriane, Endless love di Daniel e Luce. A fine libro, tra l’altro, troveremo prologo e primo capitolo di Rapture, in uscita, in Italia e nel mondo, a giugno.
Il libro segreto delle sirene, di P. C. Cast, è il primo volume di una serie paranormal romance per adulti dell’autrice che tanti lettori del fantastico conoscono per la popolare serie YA La casa della notte, scritta a quattro mani con la figlia Kristin.
Cast madre, però, è anche una prolifica scrittrice di romanzi in solitaria. Tra questi, i più noti appartengono alle serie Goddess Summoning e Divine. Dato il successo de La casa della notte, è giunto finalmente il momento di far conoscere anche a noi l’altra faccia della medaglia Cast, quella autonoma, appunto, ma anche… adult. Le danze italiane si aprono con Il libro segreto delle sirene, il primo della Goddess Summoning, serie che rivisita la mitologia classica, intessendola a vicende e personaggi moderni (e sensuali). Avremo così storie che vedranno comparire Sirene, Venere, Ecate, Gea, Persefone, Demetra, Artemide, Apollo (sounds Kenyon? We’ll see…) e quant’altro.
La protagonista del primo libro - una magica favola romantica - ci fa pensare subito a mamma Cast, membro dell’Aeronautica militare statunitense (prima di diventare insegnante e scrittrice), esattamente come Christine Canady, triste e solitario sergente dell’U.S. Air Force.
Continua a leggere: Il libro segreto delle sirene, di P. C. Cast. Mummy goes adult
Baciata da un angelo. In fondo al cuore, di Elizabeth Chandler, è il nuovo romanzo della nota serie paranormal romance per ragazzi Kissed by an Angel, ex trilogia in via di “ampliamento”.
Ve lo ricordate dove eravamo rimaste? E’ passato qualche tempo dall’uscita di Baciata da un angelo. Anime gemelle, però il fatto saliente, suppongo, sia rimasto impresso nella memoria di tutte le lettrici. Velatamente diremo che un certo angelo, portata a termine la “missione” - come quasi sempre accadeVA nella narrativa fantastica di qualche anno fa - si era avviato verso la Luce. Fine dei giochi.
Ultimamente, però, di starsene tranquilli in Paradiso, salvo qualche rarissima eccezione, gli angeli pare non ne vogliano più sapere e - in una delle svariate forme che il fantasy ha connesso alle eteree figure (non solo angeli semplici, arcangeli o custodi, ma angeli caduti-caduti fino all’Inferno, caduti solo fino alla Terra, non-caduti ma giunti per seguirne altri, “riprodotti” attraverso figli Nephilim, sulle ali, in Harley, a piedi, in macchine costose, in corpi umani e chi più ne ha più ne metta) - sono scesi in massa in mezzo a noi, a destra e a manca e a ogni latitudine del globo. Poteva, quindi, il nostro amato angelo Tristan, figlio della narrativa fantastica degli anni ‘90, riportato in vita nel 21° secolo, rimanersene buono e tranquillo in Cielo? Naturalmente no. E infatti…
Il circo della notte, di Erin Morgenstern, è l’acclamatissimo e recente romanzo d’esordio dell’autrice americana. Il libro, che è diventato un grande successo internazionale, era stato rifiutato da ben trenta agenti letterari…
Non sono una fan del circo. Non mi piaceva quando ero una bambina e non mi piace adesso che sono adulta. Idiosincrasie. Ognuno ha le sue. Gli ottimi - davvero ottimi - giudizi espressi oltreoceano da critica e pubblico, però, mi hanno convinta a dare un’occhiata a questo libro tanto osannato, venduto in 30 Paesi del mondo e già acquistato da Summit Entertainment, la produttrice della Twilight Saga, per farne un film. Volevo vedere se, oltre al luogo in cui si svolgeranno gli eventi, a me, purtroppo, fortemente sgradito, non vi fosse anche una storia che sarebbe valsa la pena di leggere.
Documentandomi in quanti più luoghi virtuali possibile, ho realizzato che, sì, una bella, solida e ben costruita storia d’amore, magia e rivalità - associata a un suggestivo world-building, a una sempre apprezzabile ambientazione tardo-vittoriana e alla creazione di personaggi, primari e secondari, complessi e vividamente tratteggiati - effettivamente c’è. Eccome se c’è! Andiamo a scoprirla insieme.
Continua a leggere: Il circo della notte, di Erin Morgenstern
Dark Dream, della pluripremiata e nominata Kresley Cole, è il sesto volume dell’apprezzata serie paranormal romance per adulti Gli Immortali (Immortals After Dark).
Dark Dream - seguito di Dark Desire e vincitore del prestigioso premio RITA come miglior romanzo paranaromal romance 2010 - si appresta a raccontare la storia del fratello di Cade, Rydstrom, decaduto re demoniaco, e della stregona Sabine, la spietata Regina delle Illusioni.
Siamo sempre alle soglie dell’Ascesa, quella grandiosa lotta che, ogni 500 anni, si scatena in seno al Lore - il mondo parallelo/intrecciato al nostro che raccoglie tutte le creature soprannaturali - col fine di “sfoltire” le fila di una o più specie per evitarne la supremazia. Figura importantissima, in questo contesto, quella del figlio della Procreatrice che, a seconda del padre, potrebbe essere il campione del bene o del male. Questo personaggio, come sappiamo, è già in via di gestazione. Mentre aspettiamo che il bimbo nasca e che l’Ascesa sopraggiunga, altre vite e altre avventure fanno il loro corso. Tra queste quelle appena citate di Rydstrom e Sabine.
La discesa dei Luminosi, di Ilenia Provenzi e Francesca Silvia Loiacono, e Damned, di Claudia Palumbo, sono i romanzi d’esordio di tre autrici, alcune con esperienze di narrativa breve e poesia, a cui Giunti e Sperling & Kupfer hanno dato fiducia. Proviamo a farlo anche noi, soprattutto perchè la prima storia, quella de La discesa dei Luminosi, ci pare piuttosto originale nel panorama della narrativa fantastica & romantica.
La seconda, invece, più “tradizionale”, più tipicamente paranormal romance, se sviluppasse in modo creativo trama, personaggi, mitologia soprannaturale e world-building potrebbe senz’altro dare soddisfazione al “segmento” più giovanile delle lettrici adolescenti.
La discesa dei luminosi che, come adulta, pur trattandosi di letteratura YA, mi incuriosisce maggiormente, tratta della ormai nota profezia dei Maya sulla fine del mondo nel 2012. I luoghi in cui la vicenda si svolge sono ricchi di fascino e mistero: Venezia, le colline toscane, le rovine del Messico. I personaggi attraverso cui la seguiamo sono Jude e Viola.
Il Bacio Oscuro, di Lara Adrian, è il settimo volume della serie paranormal romance per adulti La Stirpe di Mezzanotte.
Il volume precedente, Il Bacio Eterno, non perfettamente riuscito, a parer mio, per chi cerca storie d’amore particolarmente coinvolgenti, ha comunque il pregio di aver “provocato” una fuga che, da qui in poi, sarà davvero molto interessante seguire.
Nel nuovo libro ritorniamo nella selvaggia Alaska. C’eravamo già state per la bella storia del Dark-Hunter Zarek, in Danza con il Diavolo, di Sherrilyn Kenyon. Ricordate? Qui Zarek, ovviamente, non c’è, non ci sono déi, semi-déi, e i protagonisti non sono antichi guerrieri presi direttamente dalla Storia, ma vampiri di origine aliena, i cui progenitori, più simili a bestie sanguinarie che a esseri senzienti, sono stati uccisi proprio dai figli, nati da madri umane con DNA casualmente compatibile, le Compagne della Stirpe.
Continua a leggere: Il Bacio Oscuro, di Lara Adrian. Settimo libro per La Stirpe di Mezzanotte
Stolen. Figlia della luna, di Kelley Armstrong, è il secondo volume della nota serie urban fantasy/paranormal romance per adulti Women of the Otherworld.
Il primo libro, Bitten, ci aveva raccontato il viaggio di una donna, Elena Michaels, verso l’accettazione di se stessa, della propria natura (il morso e la trasformazione in licantropo ci richiamano alla mente il cambiamento, l’evoluzione e infine la crescita di una persona); un viaggio, quello verso il vecchio clan di lupi mannari in pericolo, che l’aveva riportata verso un grande amore negato, metafora di ogni amore di cui, con poco senso della prospettiva, si sia portati a cogliere i soli lati negativi (quante volte succede nella vita di ogni giorno?). Bitten quindi, puntando su aspetti più “seri” rispetto a lavori di altre “colleghe di genere” aveva forse messo in secondo piano la costruzione di una storia originale e con essa anche il world-building e la creazione di una mitologia fantastica più definita e brillante. Ne era risultato un romanzo sicuramente ben scritto, fluido, molto puntato sull’introspezione (e molto apprezzato dalle lettrici americane e italiane), ma carente - per chi, come me, ama la narrativa fantastica (che i lupi mannari richiamano) - di elementi fantasy e di una storia avvicente ad essi associata.
In questo secondo romanzo, Stolen, pur rimanendo la Armstrong scrittrice dotata di sensibilità e attenzione a “percorsi interiori”, il mondo urban fantasy, con personaggi e dinamiche peculiari e originali al tempo stesso, si afferma con maggior forza. Il personaggio principale è ancora l’unico licantropo donna al mondo, Elena Michaels. (Nel corso della serie i protagonisti cambiano. Vedi schema sotto).