J.K.Rowling ha vinto la sua personale battaglia legale nei confronti della RDR Books. Un giudice americano ha infatti bloccato la pubblicazione dell’enciclopedia su Harry Potter per violazione del diritto d’autore.
La RDR, editore indipendente della guida scritta da Steve Vander Ark, basata sul materiale raccolto nel sito dei fan del maghetto HP-lexicon.org, non è riuscita a stabilire una linea difensiva che dimostrasse la libera utilizzazione (fair use) del materiale.
Lo scorso anno Warner Bros e la Rowling avevano intrapreso un’azione legale contro l’editore, colpevole di utilizzare una grossa porzione di storie della scrittrice senza aggiungere nulla di originale. La Rowling aveva detto che il progetto era nient’altro che “un furto all’ingrosso di 17 anni di duro lavoro”.
Il fenomeno Harry Potter, non è la prima volta che lo ripetiamo, è una vera e propria macchina da soldi. E chi non sarebbe interessato a ricavarci qualcosa? Un sospiro di sollievo per la Rowling che ha affermato che, nel caso l’enciclopedia fosse stata pubblicata:
“sarebbe stata data carta bianca a chiunque voglia fare soldi facilmente, deviando alcuni profitti di Harry Potter nelle proprie tasche.”
Alla fine, come era facilmente prevedibile, la Warner Bros ha chiesto scusa ai fan di Harry Potter. La comunicazione arriva attraverso una lettera ufficiale direttamente rivolta ai fan, nella quale Alan Horn, CEO della casa cinematografica, ribadisce che la Warner “ama i suoi fan”.
Scuse quasi doverose a dire il vero, se, come è evidente, la fortuna di un prodotto culturale di tale portata, specialmente di questi tempi, la fanno l’entusiasmo e l’attaccamento quasi smodato degli appassionati.
Nei giorni scorsi, dopo l’annuncio di posticipare alla prossima estate l’uscita del sesto capitolo della saga, Harry Potter e il principe mezzosangue, prevista per il 21 novembre di quest’anno, i responsabili della Warner Bros sono stati letteralmente sommersi dalle proteste dei fan delusi.
La decisione, come ha dichiarato Horn, è stata presa senza l’intenzione di sconvolgere il pubblico. Ci mancherebbe anche. La lettera si chiude con una promessa ai fan che recita più o meno così: credo che ne valga la pena attendere. Chissà cosa ne penseranno i fan? Qui il testo integrale del comunicato.
Il 14 agosto, con un annuncio a sorpresa, la Warner Bros ha comunicato che l’uscita del prossimo film sul maghetto di Hogwarts, Harry Potter e il principe mezzosangue, sarà posticipata di otto mesi. La presentazione nelle sale del sesto capitolo della saga di J.K. Rowling, prevista inizialmente per il 21 novembre 2008, è stata spostata al 17 luglio della prossima estate.
La motivazioni ufficiali rilasciate da Alan Horn, Presidente e Direttore generale di Warner Bros, si riferiscono da un lato ad esigenze di marketing secondo cui l’estate è il periodo migliore per rilasciare film per la famiglia, dall’altro alle conseguenze del recente sciopero degli scrittori in termini di programmazione delle uscite. Nonostante ciò il film è pronto e non ci sono stati problemi in post produzione.
Il fenomeno Harry Potter ha raggiunto dimensioni tali che l’annuncio shock provocherà delle ripercussioni nel mondo dei libri a causa delle pubblicazioni cuscinetto previste nel periodo settembre/ottobre per il lancio del film. Di certo, per ora, rimane l’amarezza e la rabbia dei fan, che a tre mesi dall’uscita, dovranno aspettare ancora un anno per motivi puramente commerciali.
Fonte | Bookseller
J.K.Rowling, autrice della saga di Harry Potter, ritorna in libreria con un nuovo volume. La raccolta “The tales of Beedle the bard”, I racconti del bardo Beedle la traduzione italiana, uscirà il 4 dicembre prossimo. Il libro, che compare nell’ultimo capitolo della serie, Harry Potter e i doni della morte, viene lasciato dal maestro della scuola di Hogwarts, Albus Dumbledore, all’amica di Harry, Hermione Granger.
La Rowling ha inizialmente prodotto i racconti in sette copie manoscritte ed elegantemente rilegate. Di queste, sei sono state donate in regalo e l’ultima è stata acquistata da Amazon nel dicembre scorso per circa 4 milioni di dollari.
La nuova edizione verrà pubblicata con un’introduzione della stessa Rowling. Per gli appassionati Amazon pubblicherà 100.000 copie da collezione, già prenotabili, che richiameranno la prima edizione manoscritta e decorata del libro, al prezzo di 100 dollari.
Come ha annunciato la stessa autrice, i proventi dalle vendite del suo nuovo libro, si prevede circa 8 milioni di dollari, verranno devoluti in beneficenza al Children’s High Level Group, associazione di beneficenza fondata nel 2005 dalla stessa Rowling a sostegno degli orfanotrofi dell’Europa orientale. Decisamente un’iniziativa lodevole.
Fonte | YahooNews
Guerra a colpi di comunicati stampa e non solo tra la Bloomsbury, casa editrice del maghetto di Hogwarts, e la catena di supermercati Asda, di proprietà del colosso Wal-Mart. In Inghilterra, l’uscita dell’ultimo capitolo della saga, Harry Potter e i doni della morte, ha scatenato una pesante guerra dei prezzi.
Dopo le accuse di sciacallaggio a causa dei prezzi poco vantaggiosi praticati dalla Bloomsbury, e la successiva risposta della casa editrice di tagliare la distribuzione dell’edizione rilegata di Harry Potter, per tre giorni Asda ha venduto le copie dell’ultimo capitolo della saga per 1£.
Una decisione estrema, autolesionista, a detta degli altri concorrenti. La motivazione principale dell’offerta, a prima vista una vendetta nei confronti della Bloomsbury, potrebbe essere la rivalità con Tesco, che può puntare su grosse quote di mercato nella vendita dei romanzi della Rowling.
I supermercati solitamente possono permettersi forti riduzioni di prezzo. In questo caso però la decisione, per molti azzardata, potrebbe avere delle pesanti ripercussioni per l’intera saga. La vendita per 1£ è una forte svalutazione del marchio. Dal blog del Guardian, Nicholas Clee si domanda se sia o no la fine per Harry Potter?
Fonte | Guardian
Nel pomeriggio del primo luglio è stata venduta all’asta, per 17.800 sterline, una prima edizione “deluxe” di Harry Potter. Non una “vera” prima edizione. Si tratta infatti di un set completo, 7 volumi firmati dall’autrice J.K.Rowling, della prima serie della Bloomsbury, casa editrice che iniziò a pubblicare la saga nel 1999, quando il fenomeno si era già largamente diffuso.
L’asta che si è svolta in rete ha quasi mandato in tilt il sito della Cameo Fine Art Auctioneers a causa delle richieste di registrazione. Lo scorso ottobre fu venduta una singola copia della prima edizione di “Harry Potter e la pietra filosofale” per una somma di 19.700 sterline.
Siamo abituati a vedere fila di ragazzini e non davanti alle librerie in attesa dell’uscita di un nuovo capitolo della saga. Ma il fenomeno Harry Potter non si ferma qui. Le vendite record di cui abbiamo parlato più volte lo dimostrano. Il passaggio da fenomeno di moda ad oggetto di culto o da collezione è d’obbligo.
La saga letteraria in sette libri di J.K.Rowling ha superato i 400 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Un record, ancora lontano dai numeri della Bibbia, ma che piazza il maghetto di Hogwarts fra i libri più venduti del mondo.
I sette libri della saga, fin dalla prima pubblicazione del 1997, Harry Potter e la pietra filosofale, sono stati tradotti in 67 lingue. Se i numeri della Bibbia, che dal 1815 è stata tradotta in 2.233 lingue e dialetti, sono irraggiungibili, i 900 milioni di copie del libro rosso di Mao Zedong, le cui vendite hanno subito un netto rallentamento, sembrano decisamente alla portata.
L’ultimo libro della saga, Harry Potter e i doni della morte, stampato nella prima edizione americana in 12 milioni di copie, punta a superare questo record. Dopo il prequel della Rowling battuto in un’asta di beneficenza, il successo di Harry Potter, sebbene l’autrice non abbia confermato la continuazione della serie, non sembra destinato ad interrompersi. I numeri lo pretendono quanto lo sperano i fan. Aspettiamoci un nuovo capitolo della saga.
Fonte | Guardian
L’uscita italiana del film di Harry Potter: il principe mezzosangue è prevista per il 21 novembre, ma si sa ancora pochissimo sulla pellicola: nessuna locandina, nessun teaser trailer, solo qualche foto, e null’altro.
Questo film sarà diretto da David Yates e nel cast troveremo ancora buon parte degli attori dei primi film, come per esempio Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson.
Gli amici di Cineblog, in attesa che la Warner pubblicizzi il suo prossimo prodotto, è riuscita a farci vedere una “indiscreta quanto interessante ripresa di quello che è il mastodontico set del film”. Per vedere il filmato cliccate su questo link.
Mercoledì sera è andato in onda su Canale 5, in prima visione tv, Harry Potter e il Calice di Fuoco, sicuramente per la gioia dei numerosissimi appassionati dei libri e dei film del maghetto.
Però, al contrario di quanto fosse forse lecito aspettarsi, il film è stato sbaragliato negli ascolti dalla serie tv Capri su Rai Uno (5.911 di auditel per il 22,88% di share, contro appena 3.572 di auditel e 16,57% di share per Harry Potter), come potete verificare su questo articolo di TvBlog.
Quindi chiediamo a voi amanti (e non) della saga della Rowling: come mai questo risultato negativo per il film in tv? Sta diminuendo la passione per il maghetto? O forse il film non è all’altezza del libro e molti hanno preferito non vederlo? O semplicemente è stata una serata sfortunata per numero di spettatori? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.
Qualche mese fa vi avevamo parlato di una interessante mostra romana in cui si potevano ammirare i disegni di Serena Riglietti, illustratrice italiana di Harry Potter. Ora è disponibile in libreria, edito dalla casa editrice Skira (qui il sito ufficiale dell’editore), il catalogo di quella mostra.
In un elegante formato 28×28 cm, il volume è dedicato ai disegni del maghetto più famoso del mondo, Harry Potter, e ai luoghi fantastici della scuola di magia dove si svolgono le sue vicende. Harry Potter non è l’unico protagonista del libro, dato che è accompagnato dagli eroi delle favole che da sempre guidano i bambini nel loro viaggio verso il mondo degli adulti: Alice nel Paese delle Meraviglie, il Mago di Oz, Peter Pan, Rosaspina e molti altri, sempre tratteggiati dalla mano di Serena Riglietti.
A questo link potete trovare la scheda del libro sul sito della Skira, dove si può acquistare il volume con il 15% di sconto, al prezzo di € 20,40.