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Mondo Libri

Alla scoperta della BNF di Parigi

pubblicato da Sara R. in: Mondo Libri curiosità

BNF Parigi

La BNF (Bibliothèque nationale de France) di Parigi non è una biblioteca come le altre, si tratta di un “luogo di culto” dove anche l’aria profuma di cultura. Un reservoir capace di concentrare un’ottima dose del sapere d’oltralpe, che è diventato quasi una meta di pellegrinaggio per studiosi e ricercatori sia francesi che stranieri. La struttura è già motivo di stupore. Una pianta quadrangolare circondata agli angoli da altrettante torri a forma di libro aperto, con al centro un’enorme apertura. Una specie di “fossa” riempita da una foresta quasi inglobata nel suolo e accessibile solo dal livello inferiore.

La BNF è una specie di astronave del sapere, dentro ogni rumore appare ovattato, come assorbito dalla carta. Dopo un agosto di ricerche tesi, durante il quale ho scoperto un’intera comunità di “appassionati dello studio estivo” (volenti o nolenti) ho cominciato ad immaginare che i libri si arricchiscano della vita di chi li sfoglia. Che sia uno degli “effetti collaterali” dell’esaurimento da lettura, non so, quel che è certo che, 14 luglio e 15 agosto a parte, la biblioteca è in piena attività durante il periodo estivo e permette di approfittare persino dei quei giorni considerati “ultra-vacanzieri”.

Per non parlare delle mostre temporanee che si svolgono periodicamente in alcune sale dell’ala ovest, come Terre Humaine en photographies, eccezionale raccolta di immagini provenienti dalla collezione Terre Humaine per le Edizioni Plon diretta dal 1954 dall’etno-storico Jean Malaurie, che chiuderà il 20 novembre. O dell’esposizione permanente dei monumentali globi di Coronelli, omaggio dell’astronomo italiano allo splendore del regno del Re Sole, una summa inestimabile del sapere geografico e astronomico all’epoca di Luigi XIV°.

Un quadro idilliaco si potrebbe immaginare, ma splendore a parte, c’è un elemento “che cozza” con il concetto di democratizzazione che associamo in maniera quasi automatica alla Francia, il biglietto d’ingresso, perché contrariamente alle 58 biblioteche presenti nel perimetro di Parigi, per accedere alla BNF bisogna pagare!

Via | bnf.fr

BNF Parigi
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La bancarella bruciata di Riccardo Rossomando: appello di solidarietà

pubblicato da sara in: libri Mondo Libri

rossomando
So che Booksblog (o “Books” come lo chiamano in molti) viene quotidianamente letto da tanti uffici stampa, editori, direttori editoriali di piccole medie e grandi case editrici. E’ a tutti voi che diffondo questo appello che viene da Eboli (Salerno).

L’appello è quello a rifornire di libri la bancarella di Riccardo Rossomando, che ha ricevuto, il primo giorno del mese, proprio un bruttissimo “pesce d’aprile”: infatti alcuni bulli hanno bruciato il suo bancone e i libri contenuti, unico strumento di sostentamento per Rossomando e famiglia.

I bulli, due minorenni e un maggiorenne, sono stati identificati ma i libri – nuovi e usati – ormai sono andati perduti. Leggo così che due giovani, Federica Salvagno e Laura Naimoli, hanno iniziato una azione di solidarietà prima in paese, poi su Facebook, per recapitare gratuitamente a Rossomando libri che lui e la moglie possano rivendere.

La pagina Facebook su cui documentarsi è Aiutiamo Riccardo Rossomando a ripartire (la vedete nalla foto accanto), e sarebbero soprattutto le case editrici a fare un bel gesto decidendo di recapitargli i propri titoli, consentendogli di rimettere in piedi la sua attività. Sulla home della pagina Facebook c’è anche un codice postepay da ricaricare.

Via | La voce del Meridione

Agende letterarie/2: dalla poesia alla luna

pubblicato da sara in: Mondo Libri antologie

agenda Il tema dell’agenda della Filosofia Bompiani di questo 2011 non è dei più facili: Dio. Oltre a questa, sono tante le altre agende uscite in questi giorni, ideali strenne per il prossimo Natale.

Come quella ‘Non c’è niente da ridere’ di Sagoma editore, o l’agenda dedicata alla luna, curata da due autori che per Tea ed. da tempo si occupano delle influenze del satellite terrestre sul nostro benessere.

Da segnalare l’Assagenda di Sinnos ed., dedicata ai cibi da tutto il mondo, con ricette e aforismi internazionali, ma anche (una delle mie preferite) La stagione dei poeti 2011, per i tipi Casthalia. Le altre le trovate in photogallery.


agende letterarie
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Paolo Conte Il maestro è nell'anima, di Paolo Giovanazzi

pubblicato da lara in: libri Mondo Libri

foto conte Un libro per gli appassionati del grande cantautore. Ripercorre tutta la carriera dell’avvocato torinese, dalla musica come hobby al successo, arrivato dopo tanta fatica. Per i semi profani, come me, che lo apprezzano, ma non ne conoscono le varie sfaccettature è stata una lettura godibile. Soprattutto per quel che riguarda gli aneddoti sul mitico Club Tenco, in cui gravitavano musicisti come De André, Guccini e Vecchioni, per fare qualche nome.

Grazie alle interviste inedite allo stesso Paolo Conte e a coloro che gli sono stati vicino, Giovanazzi riesce a ricostruire la figura del cantautore: riservato, piuttosto schivo, riluttante, all’inizio, a interpretare le sue canzoni: lui è un avvocato che si diverte a fare il paroliere. Riesce difficile immaginarlo, oggi, mentre cerca di “piazzare” delle canzoni, o di essere riconosciuto dal grande pubblico.

La penna di Giovanazzi racconta tutta la carriera del cantante astigiano: dall’esordio nella musica come jazzista dilettante, al ruolo di autore, fino al riconoscimento come artista internazionale; i tour in Francia e il debutto oltreoceano; le svolte musicali. Il libro è una disamina completa e dettagliata della carriera artistica di Conte, utile a chi voglia conoscere meglio il cantautore e la sua evoluzione musicale, consigliabile anche a chi voglia solo immergersi per un po’ nell’atmosfera degli anni d’oro della musica italiana.

Paolo Conte
Il maestro è nell’anima
Paolo Giovanazzi
Aliberti editore
pp. 245, € 17,00

I luoghi dei libri: alberi fra gli scaffali a El Pendulo

pubblicato da sara in: blog&web libri Mondo Libri

el pendulo
El Pendulo, in Mexico city, è stata classificata dal Guardian come una delle 10 librerie più belle del mondo. Guardando la photogallery sul sito, vi renderete conto subito del perchè.

Non solo per gli imponenti scaffali, ma soprattutto perchè dalle pareti…pendono degli arbusti! La trovo bellissima, come la libreria nella cattedrale di Maastricht che avevamo segnalato tempo fa. Per qualche dettaglio in più, visitate www.pendulo.com.

Secondo il Guardian inoltre, viene servito un ottimo caffè, il che è sottolineato dal fatto che tecnicamente si tratta di una ‘Cafebreria’, come c’è scritto sul sito.

Cafèbreria El Pendulo
Nuevo León 115, Città del Messico, Messico

Via | Guardian

Fuori fiera, lavorare nell'editoria

pubblicato da lara in: case editrici appuntamenti&festival Mondo Libri

libri esposti

Cosa vuol dire oggi lavorare nell’editoria? Nella maggior parte dei casi avere uno stipendio da fame, precarietà, poche o nessuna possibilità di migliorare la propria posizione lavorativa. Ma anche fare un lavoro stimolante, che molti abbracciano per passione. Ed è forse proprio sulla passione di chi si getta a capofitto nel tentacolare mondo dell’editoria che fanno leva i tanti datori di lavoro, tranquilli di poter sfruttare fino al midollo i tanti aspiranti redattori, editor, correttori di bozze, uffici stampa e via dicendo.

Questi e altri temi gravitanti intorno alle professioni dell’editoria verranno affrontati nella tavola rotonda che si terrà a Bologna il 26 marzo alle 15.30 presso la libreria Modo Infoshop. L’iniziativa, dal titolo Fuori fiera, lavorare nell’editoria, è stata promossa da ReRePre (Rete dei redattori precari) e potrà essere seguita in diretta su Radio Articolo 1.

Interverranno giornalisti, editori, traduttori, scrittori e sindacalisti, cioè quelle figure che nell’editoria spendono la propria professionalità e auspicano quindi un cambiamento. Oggi sembra che l’unica strada percorribile sia lo svilimento di questi mestieri, ma, si chiedono gli organizzatori di Fuori fiera, “siamo sicuri che questa realtà non danneggi profondamente lo stesso mercato editoriale e culturale?”

Foto | Flickr

Anteprima Booksblog: intervista a Lasse Braun inventore della pornografia moderna

pubblicato da roberta in: Novità appuntamenti&festival Mondo Libri interviste allo specchio

lasse braunLa storia di Lasse Braun, l’uomo che inventò il cinema per adulti, arriva mercoledì 10 marzo al Cineclub Detour di Roma per essere presentata non come un’autobiografia ma come un romanzo d’avventura; spetterà a un maestro di cerimonia come il pornologo Michele Capozzi e giornalisti del calibro di Giampiero Mughini e Carolina Cutolo incorniciare di aneddoti il libro “Senza tregua” che Braun presenterà in prima persona.

Noi di Booksblog abbiamo intervistato in esclusiva l’algerino figlio di un diplomatico italiano che tra la metà degli anni ’60 e la fine dei ’70 inventò, lanciò, difese e alla fine sdoganò la cultura del porno nel mondo. Perché Lasse Braun non è solo l’autore di 120 opere cinematografiche, di cui circolano (tra Europa e America) oltre 15 milioni di copie. Ma dietro ai film del Re del Porno c’è misticismo, coraggio, determinazione, fantasia, satira e la convinzione di essere nato per liberare il sesso dall’oppressione del potere e della religione.

Sotto la sua spinta la Danimarca, nel 1969, è stata la prima nazione al mondo a cancellare il reato di “oltraggio al pudore”, ma qual è il ricordo più bello del LiBeratore regista, sceneggiatore, editore e imprenditore, con una laurea in giurisprudenza in tasca?
Il ricordo più bello ha una data: 4 giugno del ’69, quando si è legalizzata la pornografia e ho fatto un party fantastico! Siccome ero un po’ il regista della legalizzazione è stata una conferma della mia “missione possibile”. Ma poi tra i ricordi, ci sono molti momenti belli vissuti a Breda, città a 3 ore da Parigi dove insegnavo l’alta pornografia facendo i casting. Chiedevo di vedere le ragazze e così le spogliavo, le toccavo; ecco, vedere una donna e riuscire a baciarla, scoparla, a toglierle le mutandine dopo mezz’ora che l’avevo incontrata e riuscirci a fare questo atto meraviglioso che è il sesso era una cosa che mi piaceva da matti. Il casting era il momento che preferivo; anche girare i film mi gustava. Soprattutto quando ho girato “Sensation” è stato emozionante: ci ho messo 12 giorni che per quell’epoca era parecchio; per le location, per la ricerca di inquadrature choccanti.

Come hai scoperto il sesso?
Avevo sei anni quando facevo di nascosto il “gioco del dottore” con le mie cuginette francesi e le loro amiche: ricordo che fu allora che vidi la differenza dai maschietti. La prima “scopata” fu nell’aprile del ’44, con Wilma, quando nel parco della villa di mio zio sul lago di Como, si tenne il party per il mio ottavo compleanno. Anche se a piegarmi tutto sul sesso fu Joe, un soldato nero USA che arrivò a Cernobbio nel ’45; lo vidi montare mia cugina e poi mi spiegò tutto, svelandomi i misteri del sesso arrivando perfino a disegnarmi in terra, con un rametto, quello che succede tra uomini e donne.

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Diario di una schiappa: ora basta!

pubblicato da roberta in: blog&web Novità libri per ragazzi Mondo Libri

diario schiappaArriva oggi in libreria il terzo volume di Jeff Kinney della serie “Diario di una Schiappa”, che in sostanza è il diario di bordo di Greg, un ragazzino qualunque alle prese con i travagli dell’adolescenza e in difficoltà nel gestire il rapporto con i grandi e con i più forti; un ragazzo con un’abitudine, quella di scrivere i suoi altri e bassi, miscelando alla scrittura esilaranti vignette.

Greg non è un bullo, non ha la barba e non piace alle ragazze, ma con i suoi diari ha fatto breccia nel cuore di 80 mila lettori solo in Italia per non parlare dei 27 milioni in tutto il mondo che, al principio, hanno preso a leggerlo sul web, dal 2004: oltre 70mila le pagine mediamente lette ogni giorno sul sito.

E per fortuna che è una schiappa… ma il primo volume è stato in cima alla classifica dei best seller del New York Times per 2 anni, il secondo volume ci è rimasto per un anno, e tra pochi giorni (il 2 aprile) uscirà il film delle avventure di Greg, diretto da Thor Freudenthal (prodotto dalla FOX, noi lo vedremo nell’autunno), anche se in questo terzo libro Greg è alle prese col padre che vuole farne “un vero uomo”; eppure Greg riuscirà a ottenere ciò che vuole, come, lo saprete solo leggendo il libro.

Jeff Kinney
Diario di una schiappa. Ora basta
Il Castoro
Pagine 217
Prezzo: 12 Euro

Libri per San Valentino: Parlami d'amore

pubblicato da roberta in: Mondo Libri curiosità

parlami d'amoreGrafica di Eugenia Brini per questo libro che dedica agli innamorati la De Agostini. Il suo titolo “Parlami d’amore” viene da canticchiarlo tirando in ballo Mariù e quella canzone del 1932 con testo scritto da Ennio Neri, musicato da Cesare Andrea Bixio, che Vittorio De Sica ha reso celebre interpretandola nel film “Gli uomini, che mascalzoni…“. D’altronde anche questo è un modo per manifestare l’amore.

Solo che Pablo Neruda si starà rivoltando nella tomba per farci riportare gli occhi sul titolo del libro indicato come regalo per San valentino. Il perché su Neruda è presto detto dai suoi versi (”Non somigli più a nessuno da quando ti amo“) che inaugurano la sfilza di aforismi, sonetti, poesie, citazioni e frasi celebri messi rosso su bianco per rimarcare l’importanza da dare alle parole. Riprese perfino dal cinema d’oggi come dalla letteratura greca, perché d’altronde “l’amore è come il morbillo: dobbiamo passarci tutti”, come ha detto Jerome K. Jerome.

Parlami d’amore
Istituto Geografico De Agostini
Pagine: 164
Prezzo: 9,00 euro

Libri per San Valentino: dichiarare amore spendendo 5 euro

pubblicato da roberta in: case editrici Novità Mondo Libri curiosità

cuore sabbia

Per chi vuole esprimere un sentimento ma non trova le parole giuste, in libreria c’è la soluzione su misura. Se volete fare un figurone spendendo dai 5 ai 6,90 euro, ci sono dei piccoli volumetti da tenere nel palmo di una mano, da sfogliare per copiare qualche citazione, da abbinare a una candela, un magnete o una tazza, e comunque da usare come fossero un enorme biglietto di auguri in cui trovare la frase giusta per l’occasione.

Sono le idee EdiCart per San Valentino dove il titolo già ne presenta il mittente: “Voglio dirti… Ti amo”, “L’amore che ti cambia”, “L’amore è…”, “Amore”, “Ti penso”, “Ti amo immensamente”, “Solo per dirti Ti Amo”, “Solo per dirti Ti Penso”, “Amore per sempre”, “Quanto ti amo”, “Ti voglio bene”, “Segui il tuo cuore”, “Per un amore molto speciale”, “Per una moglie molto speciale”, “Per un marito molto speciale” e “Per l’uomo che amo” offrono una collezione molto sfaccettata di pensieri orientati, aforismi di personaggi celebri o sconosciuti ma dalle corde romantiche, perfetti per vivere l’amore nelle varie forme possibili.

Libri per San Valentino: Edicart
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