Logo Blogo

libri per bambini

Maurice Sendak, autore del libro “Nel paese dei mostri selvaggi”, è morto a 83 anni

pubblicato da Roberto Russo in: scrittori libri per ragazzi libri per bambini

Maurice Sendak, autore del libro �Nel paese dei mostri selvaggi�, è morto a 83 anni

Non scrivo per i bambini. Non scrivo per gli adulti. Scrivo e basta.

Così ebbe a dire Maurice Sendak, scrittore statunitense, morto oggi a 83 anni. Sendak era nato a New York il 10 giugno 1928 ed è noto soprattuto per il libro Nel paese dei mostri selvaggi, pubblicato nel 1963 e poi trasformato in film nel 2009 da Spike Jonze con il titolo Nel paese delle creature selvagge. Non solo: parodie di questo testo le troviamo nei Simpson, nei Griffin e in South Park. Tra gli estimatori del libro figura anche il presidente Obama che, nel 2009, in occasione della tradizionale festività pasquale dell’Easter Egg Roll Monday alla Casa Bianca ha letto la storia insieme ai bambini, dicendo che è uno dei suoi libri preferiti. Altri suoi libri sono Luca, la luna, e il latte e Baldo ribaldo.

Nel paese dei mostri selvaggi è quello che viene definito un classico, che i ragazzini leggono prima di andare a dormire. Una storia semplice, con illustrazioni e poche parole. Racconta di un bimbo che viene mandato a letto senza cena perché si è comportato male. Nella sua cameretta il bambino inizia a lavorare di fantasia e immagina un mondo tutto suo in cui vive insieme ai mostri selvaggi che sono enormi, un po’ bonaccioni e un po’ spaventosi.

Molti fan nel corso degli anni hanno chiesto a Sendak di scrivere un seguito alla storia ma lui, laconicamente e meravigliosamente, una volta ebbe a rispondere: “Go to hell, go to hell. I’m not a whore”. Del resto, come abbiamo riportato all’inizio lui non scriveva per bambini, né per gli adulti. Scriveva e basta.

Foto | pbs

Diario di una schiappa - La dura verità, di Jeff Kinney

pubblicato da sara in: libri per ragazzi libri per bambini

diario di una schiappaCaro Rowley, a nessuno piace il tuo Brufolo. In fede, le Ragazze

E’ uscito da poco più di due settimane La dura verità, un’altra bella porzione del Diario di una schiappa di Jeff Kinney che i ragazzi italiani stanno mostrando di amare, e di non aver la minima intenzione di mollare (finora da noi ha venduto 600mila copie). E il momento della “dura verità” arriva per tutti, soprattutto quando la tua vita un po’ cambia per il forfait del tuo migliore amico Rowley.

Ed è un guaio perchè se hai investito tutto il tuo tempo per coltivare il rapporto con lui alla fine ti accorgi che fuori non c’è proprio la fila per chi vuole prendere il suo posto, esclusi Christopher (ottimo schermo anti-zanzare), Tyson (scostumato piscione) e Fregley (decisamente improponibile). Peccato anche perchè non credo che Rowley torni sui suoi passi (i genitori gli hanno affittato una specie di “fratello maggiore” a pagamento, roba da matti).

E allora bisogna guardarsi intorno, magari facendo finta che anche tu hai una vita divertente (con delle foto ad hoc inserite sui social network dopo apposito fotomontaggio, è chiaro) e barcamenarsi fra corsi di educazione alla salute (con Rowley che, poveraccio, sta alla larga dai ragazzi più grandi per paura di beccarsi la pubertà) parenti che non fanno altro che (ri) sposarsi, tremende donne delle pulizie e mamme ex casalinghe che tornano a studiare invece di farti trovare la cena pronta.

Per non parlare del “primo brufolo” che tarda a spuntare, delle prime feste “senza adulti” fermi lì a controllarti (feste che per un motivo o un altro, i tuoi ti fanno regolarmente saltare) e della mancanza di voglia di crescere (soprattutto dopo che la tua bisnonna di ha enumerato i malanni che ti toccheranno con gli anni). E anche per ora, la pubertà può attendere.

J. Kinney
Diario di una schiappa - La dura verità
Il Castoro ed.
12 euro

L’ombrello giallo, di J.F. Rosell

pubblicato da sara in: libri per bambini

ombrello gialloVi ricordate per caso quando tutti gli ombrelli erano “neri, marroni o, tutt’al più, blu di Prussia o verde scuro”? Era non molto tempo fa, mi sembra. E come fu poi che dalle fabbriche uscì fuori un ombrello giallo, quella volta, qualcuno lo sa? La storia è presto ricostruita, e le peripezie dell’Ombrello giallo, nel racconto omonimo di J.F. Rosel e Giulia Frances, è davvero carina.

Perché se uno nasce ombrello – è chiaro – non sogna altro che di sguazzare sotto la prima pioggia disponibile, o di gironzolare saldo al braccio del suo padrone. Lo sognava anche l’ombrello giallo, nato dalla scelta di un operario che, stufo del solito tran tran, aveva tirato la levetta con la scritta Tinta giallo pulcino.

Era da allora, che l’ombrello giallo aveva iniziato a sognare di diventare, un giorno, un piccolo sole in mezzo alla pioggia. Ma si era ritrovato invece (prima) al centro delle ire del responsabile controllo qualità della fabbrica e (poi) insieme a dei brutti pesci di porcellana e dei fiori di plastica fosforescente nella vetrina degli oggetti in saldo. Ma per realizzare i propri sogni, si sa, non è mai detta l’ultima parola.

J.F. Rosell e Giulia Frances

L’ombrello giallo

Kalandraka ed.

14 euro

Il poggio dei pettirossi, di Claudia Savini

pubblicato da sara in: libri per bambini

claudia saviniQual è la prima cosa che vi viene in mente sapendo che Lollo, il protagonista di questo libro di Claudia Savini, Il poggio dei pettirossi, di nome fa Leonardo, vive nel 1462 e ogni giorno gliene viene in mente una? Bravi, avete indovinato: Lollo (o Leonardo) è un genio.

Un po’ per caso, un po’ per vivacità d’ingegno, ne inventa sempre una nuova. Come quella del paracadute al contrario per proteggere dalla pioggia i nidi dei suoi pettirossini, quando nel frattempo - visto che gli piace da matti disegnare – aveva immaginato come diventare un uomo-farfalla.

Ma oltre a sognare in grande a volte bisogna occuparsi anche di necessità più terra-terra, come quella di trovare un modo per succhiare l’acqua dal pozzo oppure una strategia anti-puzza, in pratica un modo per dar da mangiare alle galline a distanza senza incappare nelle cacchette (pardon) di cui è disseminato il pollaio.

E tutto di fretta a volte, perché il pranzo è pronto, la nonna aspetta per iniziare i lavori di casa, o perché è ora di andare a dormire. E’ naturale, visto che per quanto grandi siano le invenzioni e i progetti che si possano ideare - le regole da sempre non le fanno i bambini, si sa. L’importante è non dimenticare quel che si è sognato, quando si diventa grandi.

C. Savini
Il poggio dei pettirossi
Albus ed.
8 euro

Mio miao, di Sandol Stoddard

pubblicato da sara in: libri per bambini

mio miaoPur non avendo un gatto, pur amando tanto fin da piccola i cani (riempivo album e album di figurine per ricordarmi tutte le razze) sono un tipo abbastanza gattoloso (si dice così, no?) e quindi con piacere segnalo libri che parlino dei nostri cari amichetti.

Oggi, ricordandovi di fare un regalino al vostro amico a quattro zampe, il 17 febbraio (festa ufficiale del gatto, si sa) vi propongo un altro bel libriccino, questo Mio miao, il mio unico specialissimo gatto , .

All’interno, troverete la storia di “quello che ci è capitato, a me che sono io e al mio gatto privato”. Ovvero, i primi avvicinamenti. Tocca imparare un po’ di gattese, è chiaro, e per iniziare qualcosa di basic, tipo “ciao mio miao, eccomi qui”. Cose così.

E poi si può provare a farlo svegliare, prenderlo in braccio. Magari mettergli un maglione o far finta che gli piaccia dormire sotto le coperte, in un lettino, proprio come a noi. Ma il gatto sfugge. E può darsi anche, con quell’espressione contegnosa, che se gli chiediamo perchè scappa, abbia una bella e piccata rispostina da darci. Perchè? Ma naturalmente per farci capire bene con chi è, che abbiamo a che fare.

S. Stoddard, R. Charlip (ill)
Mio miao,
Orecchio acerbo ed.
15,50 euro

Libri da regalare a san Valentino. Dalle fiabe ai diari di viaggio

pubblicato da sara in: poesia Romanzi d'amore libri per bambini

diario d'irlandaQuesto articolo vi sarà utile nel caso in cui 1) voi e il vostro/a partner siete amanti dei libri e 2) state pensando a fare un regalo di san Valentino, e soprattutto, 3) non avete intenzione di spendere un patrimonio in ninnoli e/o tecnologia.

Vado infatti a consigliarvi qualche libro da regalare, l’avrete capito. In gran parte, si tratta di libri di cui abbiamo parlato nell’anno trascorso, e di cui potete leggere con calma, se vi ispirassero, le relative recensioni.

Se amate la poesia, la mia scelta cade sul piccolo e prezioso Taccuino d’amore di Wislawa Szymborska. Se volete optare per un romanzo perchè il vostro lei/lui è un topo di biblioteca (e sarà il regalo più gradito) vi consiglio Cose da salvare in caso d’incendio di Haley Tanner, fiabesca storia di un amore infantile (e non sdolcinata).

Continua a leggere: Libri da regalare a san Valentino. Dalle fiabe ai diari di viaggio

Non è una scatola, di Antoinette Portis

pubblicato da sara in: libri per bambini

Non è una scatola, di Antoinette PortisVe lo ricordate l’inizio del Piccolo principe, in cui lui e il pilota fanno amicizia perché il pilota gli disegna una scatola con dei buchini dicendo che dentro c’è una pecora? Mi ha fatto pensare a questo divertente Non è una scatola, di Antoinette Portis.

Divertente perché seguiamo le movenze di un buffo coniglietto che rimane impettito in piedi su una scatola sostenendo che no, non è una scatola! E poi lui che ci entra dentro (gli sporgono fuori solo i piedi e le orecchie, in realtà) o che ci si siede in cima guardando pensieroso in basso il pavimento.

E qualcuno continua a sostenere che quella è una scatola. Ma, sfogliando le pagine successive – sorpresa – il disegno si anima di colori e forme nuove. Perché il coniglietto sogna di essere esploratore di un alto monte; un astronauta; di cavalcare un elefante o di guidare una macchina sportiva. E pensate davvero che quella con cui sta giocando, sia solo una scatola buona a niente?

Antoinette Portis
Non è una scatola
Kalandraka
14 euro

Chi vorresti essere? di Arianna Papini

pubblicato da sara in: libri per bambini

arianna papini Ognuno ha i suoi sogni, si sa. Ad esempio c’è Rebecca che, guarda un po’, vorrebbe proprio essere un pesce, con i suoi innegabili vantaggi, ovvero la possibilità di “ascoltare il silenzio e nuotare libero nel mare”.

Il pesciolino invece preferirebbe – e ti pareva – invece di nuotare nel mare, essere un barbagianni, essenzialmente per assaggiare topolini e conigli (oltre che per volare libero in cielo, è chiaro). Insomma un bel gioco che ci fa capire che, quando si parla di sogni, ognuno sogna non quel che ha, ma qualcosa che hanno gli altri e che a lui piacerebbe sperimentare.

Perchè, ad esempio, proprio il barbagianni vorrebbe essere un coccodrillo?! E il coccodrillo un tucano? Il tucano preferirebbe invece fare scherzi agli amici come un camaleonte e il camaleonte essere un gatto, per essere accarezzato dai bambini (in effetti, chi ha mai voglia di accarezzare camaleonti?). E il gatto, invece….E così via per un girotondo di fantasia, con sorpresa finale.

A. Papini
Chi vorresti essere?
Kalandraka ed.
15 euro

Orma, Ramo, Roma, Amor, di Roberto Piumini

pubblicato da sara in: libri per bambini

Roberto PiuminiEra un tempo antico. Non ieri, o l’altro ieri, o un anno fa, dieci, trenta, settanta anni fa. Uno zero non basta, due zeri nemmeno. Era una volta, quando le cose erano nuove e il mondo aveva certi nomi sulla punta della lingua, ma non li aveva ancora pronunciati…

Era il tempo, racconta Roberto Piumini in questo gustoso Orma Ramo Roma Amor, di una delle storie più famose del mondo, quella di Romolo e Remo. Due fratellini che vediamo pelatucci e con gli occhi grandi salire in groppa a mamma lupa. E non è che con lei non si divertissero, alla fine:

Grazie lupa, ciò che hai fatto è stato bello,
ma non sono lupi, sono dei bambini
quelli che trovasti un giorno nel cestello,
hanno nomi, storie e liberi destini.

Continua a leggere: Orma, Ramo, Roma, Amor, di Roberto Piumini

Il cursore, di Rosalisa Battistella

pubblicato da sara in: fumetti libri per bambini

il cursoreChe succederebbe se un personaggio di un fumetto dovesse salvare il sistema del pc da un ‘intruso’ intenzionato a violarlo? Se lo immagina un romanzo+fumetto che ho trovato molto divertente, Il cursore, di Rosalisa Battistella e Roberto Pretari (che firma i fumetti).

Obbligato a muoversi fra icone e immagini di desktop dentro un pc è in questo Leroy Master, intraprendente investigatore e personaggio, come dicevamo, di un fumetto, che si accorge che qualcuno – e non il suo vero ‘Creatore ‘- ha cercato di violare il sistema. Per difendere gli altri personaggi – fra cui anche una immancabile ‘bella’, Virginia, ‘quella di cui ti innamorerai prima della fine di questa storia e per cui sarai disposto a dare la vita’ - non gli resta che cercare di portare dalla sua parte il sistema del pc.

Basta iniziare a muoversi, con il suo fido mastino, afferrando al volo l’antipatico cursore per iniziare il suo viaggio, attenti a non precipitare dalla cattedrale disegnata in cui ti sei ritrovato catapultato, e sperando che il cursore – che nel frattempo si è rivelato un amico – non ceda alle minacce del Microprocessore e si schieri dalla parte di Leroy…Buona lettura

R. Battistella, R. Pretari
Il cursore
Edicolors
12.90 euro