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  <title>booksblog</title>
  <link>http://www.booksblog.it</link>
  <description>booksblog.it</description>
  <pubDate>Wed, 23 May 2012 12:29:45 GMT</pubDate>
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  <copyright>2004-2011 Blogo.it</copyright>
  <language>it-it</language>


  <item>
    <title>Alberto Calligaris: intervista del Caspio</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/931/alberto-calligaris-intervista-del-caspio</link>
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    <pubDate>Sun, 01 Oct 2006 16:04:47 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Carlo M.</dc:creator>
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    <category>interviste-del-caspio</category>
    <description>Alberto Calligaris vive in Cornovaglia. Di lavoro fa il giardiniere. Prima di potare arbusti e scolpire siepi, alloggiava nei pressi di Udine. Là scriveva libri per gli altri. E&amp;#8217; stato[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F931%2Falberto-calligaris-intervista-del-caspio" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/booksblog/caspio_02.jpg" class="post" align="left" border="0" width="200" height="267" alt="" /></p>
<p align="justify">Alberto Calligaris vive in Cornovaglia. Di lavoro fa il giardiniere. Prima di potare arbusti e scolpire siepi, alloggiava nei pressi di Udine. Là scriveva libri per gli altri. E&#8217; stato campioncino di arti marziali, esploratore, giornalista e headhunter. Blogger a giorni alterni (nel senso che apre e chiude blog alla velocità con cui in Cornovaglia cambia il tempo), nonostante il parere contrario di moglie e figli, coltiva anche un sogno nel cassetto: diventare un fotomodello professionista.</p>
<p align"=justify">Nel 2006 ha pubblicato &#8220;<strong>Poesie d&#8217;amore per donne ubriache</strong>&#8220;. Tra oggi e domani uscirà il romanzo &#8220;<strong>Il volo delle anatre a rovescio</strong>&#8221; per Newton Compton. Trovatosi a Baku per contrattare l&#8217;acquisto di misteriosi fiori mediorientali da importare nella Grande Bretagna, non è sfuggito al nostro inviato in loco.</p>
<p align="justify">

</p>
<p align="justify"><strong>Le idee migliori vengono nei momenti peggiori. Capita più spesso che la sorprendano dal lattaio, colle terga sulla tazza o  sotto le coperte proprio quando ha appena spento la luce?<br />
</strong>Assolutamente no. Scrivere è il risultato di un lavoro mentale preciso e costante e non affido nulla al caso. Per quanto riguarda le idee o ce le hai o non ce le hai, e devi averle tutte prima di scrivere.</p>
<p align="justify"><strong>Quali fra queste &#8220;donne della politica&#8221; potrebbe trovare spazio in uno dei suoi romanzi (Rosy Bindi, Angela Finocchiaro, Paola Binetti)?</strong><br />
La politica mi annoia e scrivere per annoiare lo lascio ad altri.</p>
<p align="justify"><strong>Camillo Ruini, Totò Cuffaro, Claudio Amendola: di chi non scriverebbe mai una biografia, nemmeno se la strapagassero per farlo?</strong><br />
Ho sprecato troppo tempo a scrivere libri per altri, basta.</p>
<p align="justify"><strong>Dica la verità: lei, a Dario Fo, il Nobel glielo avrebbe dato?<br />
</strong>Non mi meraviglio più dall’anno in cui il Nobel l’ha vinto Gabriel Garcìa Marquez.</p>
<p align="justify"><strong>Italia, paese di santi, poeti ed editori: quale il più antipatico e radical-chic, quale il più politicamente corretto, quale il più laidamente commerciale?</strong><br />
Ho talmente fame che divido solo tra commestibile e non commestibile, e non sempre.</p>
<p align="justify"><strong>Sicché lei vive in Cornovaglia e fa il giardiniere: se io le dico che vivo in giardino mi manda a cagare?</strong><br />
Mi piacciono i telepatici, risparmio tempo.</p>
<p align="justify"><strong>Fra i suoi stimatissimi colleghi, qual è il più sopravvalutato?</strong><br />
La mia lontananza dal panorama letterario italiano contemporaneo è tale da rasentare l’ignoranza pura. Per cui immagino Carducci.</p>
<p align="justify"><strong>La prima volta, dal primo editore… insomma, a lei, chi l&#8217;ha raccomandata?</strong><br />
La raccomandazione funziona quando qualcuno ti offre un po’ del suo potere in cambio della tua giovinezza. Io chiesi a chiunque in giro ma apparentemente della mia giovinezza non gliene fregava un cazzo a nessuno. Per cui mai raccomandato.</p>
<p align="justify"><strong>Secondo lei chi è più bello fra Clemente Mastella, Antonio Di Pietro e Inge Feltrinelli?</strong><br />
La bellezza è direttamente proporzionale al potere, per cui Inge Feltrinelli.</p>
<p align="justify"><strong>Con chi non uscirebbe a cena fra Sergio Fanucci,  Elido Fazi e Urbano Cairo?</strong><br />
Se un editore mi invita a cena è perché pensa con me di aumentare le vendite, e io da brava puttana intellettuale non guardo in copertina a nessuno.</p>
<p align="justify"><strong>D&#8217;Annunzio prima di scrivere spargeva a terra petali di rosa. Lei almeno il pigiama se lo toglie?</strong><br />
Prima di scrivere io spargo a terra una confezione gigante di corn flakes, a ognuno il proprio stile.</p>
<p align="justify"><strong>E&#8217; a un bivio: o mi confida il titolo del suo prossimo romanzo, oppure mi dice perché le sto così sulle balle!</strong><br />
I romanzi ci sono ma mancano i contratti. Quando arrivano i contratti arriveranno anche i titoli.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/931/alberto-calligaris-intervista-del-caspio">Alberto Calligaris: intervista del Caspio</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 18:04 di domenica 01 ottobre 2006.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Gianluca Morozzi: intervista del Caspio </title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/897/gianluca-morozzi-intervista-del-caspio</link>
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    <pubDate>Thu, 21 Sep 2006 14:48:02 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Carlo M.</dc:creator>
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    <category>interviste-del-caspio</category>
    <description>Gianluca Morozzi vive a Bologna, la rossa più amata dagli studenti italiani, ora assurta al ruolo di tombino del Bel Paese, dove ogni angolo è presidiato da punkabbestia incontinenti. Amato pure lui[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
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      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Gianluca+Morozzi%3A+intervista+del+Caspio+&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F897%2Fgianluca-morozzi-intervista-del-caspio" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/booksblog/caspio.jpg" class="post" align="left" border="0" width="200" height="267" alt="" />
<p align="justify"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianluca_Morozzi" target="_blank">Gianluca Morozzi</a> vive a Bologna, la rossa più amata dagli studenti italiani, ora assurta al ruolo di tombino del Bel Paese, dove ogni angolo è presidiato da punkabbestia incontinenti. Amato pure lui – e non solo dagli studenti, Morozzi ha compiuto azioni gloriose, quali pubblicare nove romanzi, ora con Guanda ora con Fernandel. L’ultima sua fatica (fatica si fa per dire) è “<strong>L’Emilia o la dura legge della musica</strong>”, un viaggio attraverso le note e i personaggi che hanno reso la sua terra la patria italiana del sound nazionalpopolare. Sorpreso sulla banchina del porto di Aktau con due valigie cariche di uranio per il compagno Ahmadinejad, il nostro non ha potuto sottrarsi alla consueta intervista del Caspio.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">

</p>
<p align="justify"><strong>Le idee migliori vengono nei momenti peggiori. Capita più spesso che la sorprendano dal lattaio, colle terga sulla tazza o  sotto le coperte proprio quando ha appena spento la luce?</strong><br />
La terza che ha detto. Oppure davanti alla tazza, ma in posizione verticale. Ho maggiori stimoli a livello di vescica che di intestino.<br />
<strong><br />
Quali fra queste &#8220;donne della politica&#8221; potrebbe trovare spazio in uno dei suoi romanzi (Rosy Bindi, Angela Finocchiaro, Paola Binetti)?</strong><br />
Angela Finocchiaro. Già che c&#8217;è potrebbe portare anche un&#8217;amica.<br />
<strong><br />
Camillo Ruini, Totò Cuffaro, Claudio Amendola: di chi non scriverebbe mai una biografia, nemmeno se la strapagassero per farlo?</strong><br />
Camillo Ruini.<br />
<strong> Dica la verità: lei, a Dario Fo, il Nobel glielo avrebbe dato?</strong><br />
Ma certo. E anche a Bob Dylan.<br />
<strong><br />
Signor Morozzi, lei è quel che si dice un autore prolifico. Dal 2002 ha dato alle stampe nove libri. Eppure a Bologna ce ne sarebbero di cose da fare…</strong><br />
Ma infatti il segreto è riuscire a fare tutte le cose che ci sono da fare a Bologna e scrivere anche nove libri&#8230;<br />
<strong><br />
Arbitri corrotti, presentatrici rifatte e digital divide: chi è &#8220;il porco&#8221; che ha permesso tutto questo?</strong><br />
Berlusconi?<br />
<strong><br />
La prima volta, dal primo editore… insomma, a lei, chi l&#8217;ha raccomandata?</strong><br />
La mia sfacciata fortuna. Oltre alla mia spiritosissima lettera di presentazione.<br />
<strong><br />
Secondo lei chi è più bello fra Clemente Mastella, Antonio Di Pietro e Inge Feltrinelli?</strong><br />
Inge Feltrinelli. Dato che sono nell&#8217;ambiente e che si parlava di raccomandazioni, be&#8217;, può sempre servire&#8230;<br />
<strong><br />
Con chi uscirebbe a cena fra Joanne Kathleen Rowling (Harry Potter), Valérie Tasso (Diario di una ninfomane)<br />
e Margaret Mazzantini (Non ti muovere)?</strong><br />
Non ho mai visto in faccia Valérie Tasso, ma il Diaro di una ninfomane invita&#8230;<br />
<strong><br />
D&#8217;Annunzio prima di scrivere spargeva a terra petali di rosa. Lei almeno il pigiama se lo toglie?</strong><br />
Notoriamente, scrivo nudo.</p>
<p><strong> E&#8217; a un bivio: o mi confida il titolo del suo prossimo romanzo, oppure mi dice perché le sto così sulle balle!</strong><br />
&#8220;L&#8217;abisso&#8221;. O &#8220;Colui che gli dei&#8221;. Dipende quale dei due esce per primo.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/897/gianluca-morozzi-intervista-del-caspio">Gianluca Morozzi: intervista del Caspio </a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 16:48 di giovedì 21 settembre 2006.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Enrico Brizzi: intervista del Caspio</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/880/enrico-brizzi-intervista-del-caspio</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.booksblog.it/post/880/enrico-brizzi-intervista-del-caspio</guid>
    <pubDate>Sun, 17 Sep 2006 11:43:17 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Carlo M.</dc:creator>
    <comments>http://www.booksblog.it/post/880/enrico-brizzi-intervista-del-caspio#comments</comments>
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    <category>interviste-del-caspio</category>
    <description>Il primo a cadere nella rete delle interviste del Caspio è Enrico Brizzi. “Il maestoso” autore di successoni come “Bastogne” e successini come “Razorama” – che a chi scrive è piaciuto[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F880%2Fenrico-brizzi-intervista-del-caspio" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F880%2Fenrico-brizzi-intervista-del-caspio" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Enrico+Brizzi%3A+intervista+del+Caspio&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F880%2Fenrico-brizzi-intervista-del-caspio" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/booksblog/caspio.jpg" class="post" align="left" border="0" width="200" height="267" alt="" /><code>
<p align="justify">Il primo a cadere nella rete delle interviste del Caspio è <a href="http://www.enricobrizzi.it" target="_blank"><strong>Enrico Brizzi</strong></a>. “Il maestoso” autore di successoni come “Bastogne” e successini come “Razorama” – che a chi scrive è piaciuto di gran lunga più di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, si è gentilmente prestato alle domande disinvolte del nostro <em>uomo a Baku</em>. Augurandogli di trovare presto un editore tanto coraggioso da pubblicargli il  capolavoro nel cassetto “Le lunghe notti delle pur professionali collaboratrici giovani di Angela Finocchiaro” innalziamo cachinni in suo onore: Viva Brizzi! <a href="http://www.enricobrizzi.it/album/01_ritratti/udine.htm" target="_blank">Forza Bologna</a>!</p>
<p align="justify">

</p>
<p align="justify"><strong>Le idee migliori vengono nei momenti peggiori. Capita più spesso che la sorprendano dal lattaio, colle terga sulla tazza o sotto le coperte proprio quando ha appena spento la luce?</strong><br />
Di solito, mentre esco di casa dopo sei-otto ore trascorse davanti al computer a pistonare in word. O forse è quello che mi piace pensare. Così, appena rientro, ho la scusa per tornarci.</p>
<p><strong>Quali fra queste &#8220;donne della politica&#8221; potrebbe trovare spazio in uno dei suoi romanzi (Rosy Bindi, Angela Finocchiaro, Paola Binetti)?</strong><br />
Una volta, dopo un soggiorno romano, ho scritto un gioioso acconto-verità chiamato Le lunghe notti delle pur professionali collaboratrici giovani di Angela Finocchiaro. Era una bomba, e anche l’onorevole faceva una piccola parte, per la verità quasi un cameo. Purtroppo tutti gli editori l’hanno rifiutato. Ufficialmente, per via del titolo torrenziale. Ma tutti noi sappiamo bene che sotto c’è ben altro.</p>
<p><strong>Camillo Ruini, Totò Cuffaro, Claudio Amendola: di chi non scriverebbe mai una biografia, nemmeno se la strapagassero per farlo?</strong><br />
Strapagassero quanto?</p>
<p><strong>Dica la verità: lei, a Dario Fo, il Nobel glielo avrebbe dato?<br />
</strong>È stato un furto. Sanno tutti che lo meritava Camilleri.<br />
<strong><br />
Italia, paese di santi, poeti ed editori: quale il più antipatico e radical-chic, quale il più politicamente corretto, quale il più laidamente commerciale?</strong><br />
Scusa, mi sta suonando il cellulare nell’altra stanza&#8230; Aspetta in linea, per favore&#8230;</p>
<p><strong>Fra  i suoi stimatissimi colleghi, qual è il più sopravvalutato?</strong><br />
Naturalmente Camilleri. Ma anche da Fo, dopo il Nobel, ci aspettava qualcosina di più&#8230;<br />
<strong><br />
La prima volta, dal primo editore… insomma, a lei, chi l&#8217;ha raccomandata?</strong><br />
A diciassette anni credi ancora che, inviando le tue cose agli editori, a qualcuno prima o poi risponderà che spaccano il culo ai passeri in volo e che vuole pubblicarle all’istante. La raccomandazione non fa parte di questo mondo fatato. E poi, proiettati nel diciassettenne di allora, a chi domandare? Meglio bombardarli di manoscritti per posta, sicuro.</p>
<p><strong>Secondo lei chi è più bello fra Clemente Mastella, Antonio Di Pietro e Inge Feltrinelli?</strong><br />
So solo che un essere con la scriminatura di Clemente, le occhiaie di Inge e la voce di Antonio sarebbe praticamente imbattibile. Gli mancherebbe solo l’alito di Calderoli all’alba per trionfare sullo stesso Lucifero.</p>
<p><strong>Con chi non uscirebbe a cena fra Sergio Fanucci, Elido Fazi e Marino Sinibaldi?</strong><br />
Marino lo conosco già, ed è una persona simpatica. Per una cena tenterei l’ignoto. Con Sergio. O con Elido. In ogni caso, terrei sempre con me uno spray anti aggressione pronto in tasca. È la prassi, con gli editori che si fanno chiamare come la propria casa editrice.</p>
<p><strong>D&#8217;Annunzio prima di scrivere spargeva a terra petali di rosa. Lei almeno il pigiama se lo toglie?</strong><br />
Io il pigiama non ce l’ho. Ma quella dei petali di rosa, lasciatemelo dire, è una delle poche trovate decenti dello scorreggione pescarese.<br />
<strong><br />
E&#8217; a un bivio: o mi confida il titolo del suo prossimo romanzo, oppure mi dice perché le sto così sulle balle!</strong><br />
Probabilmente si tratterà di un fantasy per minorenni ambientato negli anni Ottanta del XX secolo, e senza dubbio si  chiamerà Supertognazzi contro San Patrignano.</p>
<p></code></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/880/enrico-brizzi-intervista-del-caspio">Enrico Brizzi: intervista del Caspio</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 13:43 di domenica 17 settembre 2006.</p>
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