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  <title>booksblog</title>
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  <rights type="html"><![CDATA[2004-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-23T12:18:18+00:00</updated>
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    <title type="html">Amnesia, di Jean-Christophe Grangé</title>
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      <name>Giammarco Raponi</name>
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    <published>2012-05-18T15:42:02+00:00</published>
    <updated>2012-05-18T15:42:02+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9943/amnesia-di-jean-christophe-grange"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/amnesia.jpg" class="post" border="0" align="left" width="240" height="360" alt="" /> Jean-Christophe Grangé è tornato da poco in libreria con <a href="http://www.garzantilibri.it/default.php?page=visu_libro&#038;CPID=2854">Amnesia</a>, come sempre uscito per Garzanti. Romanzo (thriller) fiume, si direbbe a giudicare dal numero di pagine (756). In realtà, è una storia godibile nella lettura, che ti aggancia sin dalle prime battute. La storia, per l’appunto, scorre su vari binari che, a un certo punto della loro vita, si incontrano. Nessuno dei protagonisti ha avuto una esistenza facile, sono tutte persone (o personalità) la cui vita (vera o inventata che sia) ha lasciato ferite profonde. </p>
<p>Il punto di inzio è Bordeaux. Qui si è trasferito da non molto il dottor Mathias Freire, uno psichiatra, la cui unica ragione di vita è il proprio lavoro. Il dottor Freire presta servizio presso una clinica specializzata. Una notte arriva la chiamata della polizia che lo avverte di un nuovo arrivato.</p>
<p>Si tratta di un tipo grande e grosso, con un cappello e stivali da cowboy, con una busta di plastica in mano, il colosso sembra essere affetto da amnesia. Peccato che sia stato trovato in stato di shock con una chiave inglese in mano sporca di sangue. L’uomo non parla. Non può. O quantomeno sembra che non possa.</p>
 <p>
Mathias tuttavia riesce a instaurare un rapporto con il cowboy grazie all’ipnosi e questi inizia a raccontare delle cose che, purtroppo, sembrano essere plausibili. </p>
<p>Mathias decide di aiutarlo a ritrovare se stesso. E non solo per questioni umanitarie, ma perché anche Mathias è tormentato dai suoi ricordi (non certo belli, e forse non sono neanche i suoi) e in qualche modo si rivede in quell’uomo (a parte la stazza, si capisce). </p>
<p>Con ogni probabilità, pensa Mathias, l’amnesia è dovuta a un trauma precedente che gli provoca squilibri identitari. È una teoria, e anche piuttosto diffusa in ambito accademico. Ma tra una teoria e la capacità di simulazione c’è sempre un confine labile. Basta scoprirlo, ma quando Mathias lo scopre è troppo tardi.</p>
<p>Nel frattempo la polizia scopre un cadavere nei pressi della stazione. Proprio dov’è stato ritrovato il nostro cowboy. La vittima: si tratta di un giovane, drogato e senza fissa dimora. E fin qui niente di strano, se non fosse che sulla sua testa è stata infilata un’altra testa, quella di un toro.      </p>
<p>Le indagini partono con pochissimi elementi, appena sufficienti perché Anaïs Chatelet (incaricata alle indagini) possa iniziare a muovere i primi e incerti passi che la condurranno a scontrarsi con Mathias e la sua decisione di aiutare lo sconosciuto. </p>
<p>La testa del toro infilata sopra un’altra testa, è una metafora azzeccata. È come assumere un’altra identità. Ed è esattamente ciò che accade a Mathias (e ciò che forse è accaduto al cowboy) quando perderà la memoria e si ritroverà ad avere altre identità, dimenticando le precedenti. Ora, la domanda è: c’è una fine a questo girovagare di identità? Probabilmente sì, se avrà la capacità di fermarsi e prendersela con se stesso.</p>
<p>Grangé Jean-Christophe<br />
Amnesia<br />
Traduzione dal francese di Doriana Comerlati<br />
756 pagine<br />
€ 19.60</p>
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    <title type="html">&quot;Giorno da cani&quot; di Alicia Gimenez Bartlett</title>
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      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
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    <published>2012-05-11T10:00:04+00:00</published>
    <updated>2012-05-11T10:00:04+00:00</updated>
    <dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>books</dc:subject><dc:subject>giallo-e-noir</dc:subject><dc:subject>alicia gimenez bartlett</dc:subject><dc:subject>barcellona</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>libri polizieschi</dc:subject><dc:subject>pedra delicado</dc:subject><dc:subject>sellerio editore</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9887/giorno-da-cani-di-alicia-gimenez-bartlett-2"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/Giornodacani.jpg" class="post" border="0" align="left" width="260" height="360" alt="Giorno da cani" />Mi verrebbe quasi da dire povera Petra Delicado, icona della sua autrice, prima <a href="http://www.booksblog.it/post/3111/giorno-da-cani-di-alicia-gimenez-bartlett">onorata</a> e poi <a href="http://www.booksblog.it/post/6560/confessioni-da-lettore">bistrattata tempo fa</a> sulle nostre pagine, se non fosse che questa poliziotta spagnola tutta d&#8217;un pezzo, che vive sola, non ha alcuna fiducia nei rapporti amorosi e ingoia whisky e delusioni, è completamente agli antipodi rispetto ad ogni forma di commiserazione. Ve l&#8217;abbiamo presentata <a href="http://www.booksblog.it/post/3111/giorno-da-cani-di-alicia-gimenez-bartlett">qualche anno fa</a>, e vi riportiamo di nuovo su una delle sue rocambolesche vicende. </p>
<p>Perché in fondo credo che la definizione di ispettrice-caterpillar, le calzi a pennello, e metta in luce quella buona dose di cinismo che due matrimoni falliti ed un imprecisato numero di anni nella sezione omicidi, hanno contribuito a donarle. Se si destreggia con scarso successo tra indagini, avventure amorose e terribili cadute di stile del suo fedele vice Garzòn, ciò non toglie che resti una specie di capolavoro di tridimensionalità imperfetta, una persona vera insomma, che sbaglia in continuazione e fatica a ricucirsi addosso gli abiti giusti. </p>
<p>In <a href="http://www.sellerio.it/it/catalogo/Giorno-Cani/Gimenez-bartlett/599">&#8220;Giorno da cani&#8221;</a>, per <a href="http://www.sellerio.it">Sellerio editore</a>, la coppia investiva Delicado-Garzòn diventa un trio a 4 gambe ed altrettante zampe. Perché i &#8220;nostri eroi scalcinati&#8221; si avvalgono della consulenza specialistica di Spavento, bruttissimo meticcio dal cuore d&#8217;oro, appartenuto alla prima delle vittime nelle quali incapperanno e fedele compagno durante il corso di un&#8217;investigazione tutt&#8217;altro che semplice. Tra loschi personaggi, ricchezze poco oneste e traffici vari, Petra dovrà fare i conti con la sua stessa situazione amorosa, ma soprattutto con le intemperanze da vero don Giovanni del suo vice, diviso tra due belle donne i cui caratteri non potrebbero essere più diversi.</p>
<blockquote><p>Pensare che ti stai muovendo in una direzione completamente sbagliata è la cosa peggiore che ti possa capitare. Ti fa sentire stupido, come un bambino che, giocando a nascondino, cerca da una parte mentre i suoi compagni se la ridono dalla parte opposta. Per di più, quel maledetto caso non risvegliava in me nessun genere di passione, era completamente privo di risvolti emozionali. La vittima, insignificante, non metteva in moto dentro di me sentimenti di vendetta come le ragazze violentate del caso precedente. Di fatto nemmeno per un attimo avevamo supposto che Lucena fosse innocente. Fin da principio ci eravamo convinti che, in qualche modo, lui se la fosse cercata. Una cosa terribile, a pensarci bene, perché l&#8217;unico elemento da cui eravamo partiti per giungere a questa conclusione era in realtà il suo aspetto, o meglio, il modo in cui si presentava. Gli avremmo attribuito la stessa colpevolezza se avesse avuto l&#8217;aria impeccabile di un direttore di banca? Ma Lucena era come uno dei cani di cui faceva commercio: senza razza, senza bellezza, con un nome diverso per ogni padrone, senza nessuno che li reclamasse quando morivano. Con l&#8217;unica differenza che i cani ispirano pietà perché sono innocenti.</p></blockquote>
<p>Via | <a href="http://www.sellerio.it/it/catalogo/Giorno-Cani/Gimenez-bartlett/599">sellerio.it</a></p>
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    <title type="html">&quot;Due racconti italiani&quot; di Edgar Allan Poe</title>
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      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
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    <published>2012-04-24T15:00:38+00:00</published>
    <updated>2012-04-24T15:00:38+00:00</updated>
    <dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>giallo-e-noir</dc:subject><dc:subject>classici</dc:subject><dc:subject>narrativa-straniera</dc:subject><dc:subject>corso traduttore</dc:subject><dc:subject>due racconti italiani</dc:subject><dc:subject>edgar allan poe</dc:subject><dc:subject>giulio perrone editore</dc:subject><dc:subject>lord byron</dc:subject><dc:subject>pierluigi vaglioni</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9813/due-racconti-italiani-di-edgar-allan-poe"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/Dueraccontiitaliani_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="249" height="360" alt="Due racconti italiani" />Non c&#8217;è Poe sul quale non valga la pena di gettarsi a capofitto, che si tratti di grandi classici osannati, o di piccoli racconti quasi sconosciuti ai più. E&#8217; questo l&#8217;unico parametro che seguo quando entrano in gioco le scure atmosfere dello scrittore bostoniano, e, obbedendo ad una tale indicazione, non potevo che cadere nella &#8220;splendida trappola&#8221; tesa dalla pubblicazione di <a href="http://giulioperroneditore.it/node/690">&#8220;Due racconti italiani&#8221;</a>, ritornata attuale grazie alla versione della Giulio Perrone Editore. Non vedo come sarebbe potuto essere altrimenti, visto che i due &#8220;piccoli tesori noir&#8221; racchiusi nel libretto dalla sobria copertina arancione, sono ambientati in Italia. Un particolare che non fa altro che accrescere l&#8217;aspettativa, visto che, per di più, non sono a conoscenza di visite dirette di Poe nel nostro paese, informazione peraltro confermata dalla nota introduttiva di Pierluigi Vaglioni, e che i testi in questione sono quindi frutto di una fascinazione alimentata per anni, ma priva di contatto diretto.</p>
<p>Ma qual&#8217;è il titolo di queste misteriose opere? <em>Incontro a Venezia</em> e <em>Il barile di Ammontillado</em>, due racconti scritti a poco più di un decennio di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro, che dimostrano una forte coerenza stilistica, pur presentando volti della realtà Italiana molti diversi. Mentre il primo, come indica già la sua denominazione, si svolge sullo sfondo di una città affascinante e decadente, fatta di tende e drappeggi oro e cremisi, nella quale entra in scena un enigmatico personaggio che ricorda il poeta romantico Lord Byron, nel secondo è il carnevale a farla da padrone, in uno scenario nel quale il vendicatore dalla maschera scura, assapora la lenta agonia della sua vittima murata, in un omaggio alle grandi storie shakespeariane. </p>
<p>La traduzione del testo nasce da uno dei corsi di <a href="http://giulioperroneditore.it/node/292">“Traduttore in casa editrice”</a>, organizzati periodicamente dalla Giulio Perrone Editore, in collaborazione con alcune Università italiane, si tratta in particolare della &#8220;classe&#8221; composta e animata dall&#8217;energia di Elisa Cianca, Antonella Giudice, Simona Ledda, Eugenia Maldarelli, Roberto Martone e Annalisa Milanese, che ha lavorato sotto la supervisione di Pierluigi Vaglioni. </p>
<blockquote><p>Le immagini dell’Italia che Edgar Allan Poe ci rimanda attraverso questi due racconti sono caratterizzate da uno sfondo estetico ed estetizzante molto forte, dove la ricerca del bello è inseparabile dal pulsare dei sentimenti, dove l’arte, per utilizzare un’immagine consolidata, è simbioticamente fusa con la vita. Il muoversi quasi impercettibile di personaggi ed eventi di Incontro a Venezia avviene in un sottofondo di bellezza estrema ed estremo sfarzo, in cui l’iperbole mantiene una costanza che quasi ne smussa le estremità. L’altra faccia della medaglia immaginaria che raffigura l’Italia poeiana, che troviamo ne Il barile di Ammontillado è fatta di ambiguità, menzogna, trame in cui il racconto stesso è generato da un narratore che non dice la verità o che la dice distorta, parziale, mutevole. È quanto meno curioso come queste due differenti visioni che costituivano una parte consistente dell’immaginario italico di Edgar Allan Poe corrispondano tutt’oggi a quella che è la percezione che molti americani hanno del nostro Paese, e che di certo le vicende politiche che coinvolgono una delle cariche più importanti dello Stato e talune vicende giudiziarie che hanno coinvolto dei cittadini americani sicuramente non contribuiscono a confutare. </p></blockquote>
<p>Via | <a href="http://giulioperroneditore.it/node/690">giulioperroneditore.it</a></p>
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    <title type="html">&quot;Bastardo posto&quot; di Remo Bassini</title>
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      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-04-19T11:00:42+00:00</published>
    <updated>2012-04-19T11:00:42+00:00</updated>
    <dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>books</dc:subject><dc:subject>giallo-e-noir</dc:subject><dc:subject>narrativa-italiana</dc:subject><dc:subject>bastardo posto</dc:subject><dc:subject>commissario villani</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>paolo limara</dc:subject><dc:subject>perdisa pop editore</dc:subject><dc:subject>provincia italiana</dc:subject><dc:subject>remo bassini</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9663/bastardo-posto-di-remo-bassini"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/A7q7Zgve2iI" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Remo_Bassini">Remo Bassini</a> affonda le sue parole nel ventre molle della provincia nostrana. <a href="http://www.gruppoperdisaeditore.it/Catalogo/Perdisa-pop/Romanzi/Bastardo-posto.aspx">&#8220;Bastardo posto&#8221;</a> prende corpo proprio lì, durante le &#8220;cinque notti fatali&#8221; di una cittadina italiana come ce ne sono tante, né piccola né grande, né troppo al centro, né troppo isolata, un luogo di quelli che riescono, allo stesso tempo, ad essere attivi e sonnolenti, vitali di giorno, e abbattuti di notte, quando, allo scadere del &#8220;coprifuoco commerciale&#8221;, le strade diventano &#8220;terra di nessuno&#8221; e chi le solca ha sicuramente qualche conto in sospeso con la propria coscienza. In questo scenario apparentemente così comune, va in scena la vicenda di Paolo Limara, vicedirettore (in odore di promozione) de “La Civetta”, quotidiano locale dalla vocazione illuminata, porto sicuro per il &#8220;figlio d&#8217;arte&#8221; di uno dei fondatori, destinato a far carriera nel mondo della cronaca. Ma la linea si logora progressivamente quando il protagonista inciampa in un incontro. </p>
<p>C&#8217;è la vita di prima, moglie, lavoro di responsabilità, ammirazione e rispetto dei colleghi, luminoso futuro professionale e poi la rottura. Una crepa che ha il volto di Marina Castori. Marina che ha perso il figlio, Marina che dorme in macchina e &#8220;fa parlare la gente&#8221;, Marina, dottoressa trasformata dalla disperazione in badante. Di lei si dice ogni genere di cattiveria, e soprattutto, pare che sia stata l&#8217;amante del defunto commissario Villani, &#8220;uno dei poliziotti più corrotti della città&#8221;. </p>
<blockquote><p>Chiude gli occhi, Limara, vorrebbe il buio assoluto, lui. Ma è stato maldestro, non doveva chiuderli, i colori sono più vividi, ora, come illuminati da un potente riflettore: dietro le sue spalle ricurve, dall’altra parte della strada, Limara adesso immagina la vetrina con l’insegna rossa del Piccolobar; la serranda è abbassata, l’interno è buio; ma fuori, davanti all’ingresso, Limara, con gli occhi chiusi, è come se vedesse, anzi no, vede un fantasma, e per non vedere, li riapre subito, gli occhi, spalancandoli come chi è spaventato.<br />
Meglio guardare il manichino, così il fantasma va via, si dissolve, scompare.<br />
Vattene Marina.</p></blockquote>
<p>Continua con un estratto al <a href="http://www.gruppoperdisaeditore.it/Catalogo/Perdisa-pop/Romanzi/Bastardo-posto.aspx">link</a>. </p>
<p>Via | <a href="http://www.gruppoperdisaeditore.it/Catalogo/Perdisa-pop/Romanzi/Bastardo-posto.aspx">gruppoperdisaeditore.it</a></p>
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    <title type="html">I dannati non muoiono, di Jim Nisbet</title>
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    <author>
      <name>Giammarco Raponi</name>
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    <published>2012-03-18T18:17:41+00:00</published>
    <updated>2012-03-18T18:17:41+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9597/i-dannati-non-muoiono-di-jim-nisbet"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/CopDannatiNonMuoionoDEF2.jpg" class="post" border="0" align="left" width="252" height="360" alt="" /> Nel 1986 Bompiani pubblica <em>I dannati non muoiono</em> di Jim Nisbet, uno scrittore che scrive come si dovrebbe e di cui si è parlato troppo poco.</p>
<p>Il libro, in buona parte rivisto dall&#8217;autore, ora viene riproposto da Fanucci, ma con un nuovo marchio: <a href="http://www.timecrime.it/libro.php?id=11189">TimeCrime</a> che – come si deduce dal nome – si dedica in modo esclusivo «ai lettori che amano il thriller in tutte le sue forme».</p>
<p>Nisbet, con un certo senso dell’ironia, a suo modo rivisita il classico dei personaggi hard-boiled. Si chiama Martin Windrow: parecchio ferito (letteralmente ma anche nell’anima), belloccio, senza un soldo, sarcastico e, il massimo che è riuscito a fare dopo essere uscito dalla polizia, è arrangiarsi a fare l’investigatore privato per divorzi e separazioni. E, anche se beve molto, non ha il vizio delle sigarette.</p>
<p>Ed è proprio per consegnare il documento di divorzio a un certo Herbert Trimble, che si imbatte in uno strano e sanguinosissimo omicidio. La vittima, una donna che abitava proprio nell’appartamento di fianco a Trimble, è stata massacrata. Trimble non è nel suo appartamento che a Martin appare pressoché normale, se non fosse per un foglio infilato nella macchina per scrivere, con su scritto: «Ho sempre voluto scuoiare una donna». </p>
 <p>Questo, naturalmente, basterebbe per fare di Trimble il sospettato numero uno. E in effetti è ciò che fa e pensa la polizia. Se non fosse che, nell’ispezionare meglio l’appartamento di Trimble, altri dettagli vengono alla luce. </p>
<p>Ad esempio: Trimble fa uso di sostanze stupefacenti, d&#8217;accordo, ma suona il violoncello, è uno studioso, e infine è uno scrittore e quella notte – la notte in cui è stato perpetrato l’omicidio – ha origliato, è vero, ha sentito la donna lamentarsi, ma credeva che fossero solo grida di piacere; in ogni caso, sono state proprio le sue grida a fargli venire in mente quella frase, un’unica frase che sarebbe dovuta essere l’incipit di un racconto da piazzare in una rivista che glielo avrebbe pagato bene. </p>
<p>E invece si era fermato solo a quella frase: «Ho sempre voluto scuoiare una donna». E non era riuscito ad andare oltre: non era riuscito ad andare oltre con il racconto, oltre l&#8217;immaginazione e quindi non è andato oltre il suo appartamento. O almeno è quanto sostiene lui, e neanche tanto convintamente.</p>
<p>Nel momento in cui Martin Windrow per la prima volta varca la soglia dell’appartamento di Trimble, è come entrare in un mondo dove imperano manie e pessimi abitudini, amore, odio, violenza, follia, fiction e realtà.</p>
<p>JIM NISBET<br />
I dannati non muoiono<br />
ANNO: 	2012<br />
PAGINE: 208<br />
PREZZO: € 7,70<br />
TRADUTTORE: Bruna Ferri e Olivia Crosio</p>
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    <title type="html">Alicia Giménez Bartlett: &quot;A breve un nuovo romanzo con Petra Delicado&quot;</title>
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    <author>
      <name>lara</name>
    </author>
    <published>2012-03-12T11:00:45+00:00</published>
    <updated>2012-03-12T11:00:45+00:00</updated>
    <dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>giallo-e-noir</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>alicia giménez bartlett</dc:subject><dc:subject>giallo</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>libri come</dc:subject><dc:subject>petra delicado</dc:subject><dc:subject>roma</dc:subject><dc:subject>romanzo</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Gli estimatori di Petra Delicado ne saranno felici: a breve Alicia Giménez Bartlett terminerà una nuova avventura dell&amp;#8217;ispettrice più famosa della penisola iberica. Sarà[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9565/alicia-gimenez-bartlett-a-breve-un-nuovo-romanzo-con-petra-delicado"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/AliciaGimnezBartlett.jpg" class="post" border="0" width="586" height="390" alt="La scrittrice Bartlett nel suo studio" /><br clear="all" /><br />
Gli estimatori di Petra Delicado ne saranno felici: a breve Alicia Giménez Bartlett terminerà una nuova avventura dell&#8217;ispettrice più famosa della penisola iberica. Sarà un&#8217;indagine ambientata per buona parte a Roma e uno dei personaggi si chiamerà Maurizio Abbate. Questo è quanto la scrittrice ha rivelato al pubblico di <em><a href="http://www.auditorium.com/eventi/5178078">Libri Come</a></em>, la festa del libro che si è svolta a Roma dall&#8217;8 all&#8217;11 marzo.</p>
<p>Scoop a parte, la Bartlett ha parlato soprattutto del suo rapporto con la scrittura, del &#8220;come&#8221;, appunto. Lavora circa sei ore al giorno: quattro la mattina e due la sera e le sue storie non nascono da episodi di cronaca, come accade per altri suoi colleghi. Lei sceglie degli argomenti e poi li cala in un&#8217;ambientazione. &#8220;Di solito sono temi che interessano la società in un dato momento&#8221;, ha spiegato. E quindi i senza tetto di <em>Un bastimento carico di riso</em>, gli animali e tutto ciò che ruota intorno a loro per <em><a href="http://www.booksblog.it/post/3111/giorno-da-cani-di-alicia-gimenez-bartlett">Un giorno da cani</a></em>, la Chiesa ne <em><a href="http://www.booksblog.it/post/6582/letto-in-vacanza-il-silenzio-dei-chiostri-di-alicia-gimenez-bartlett">Il silenzio dei chiostri</a> </em>. </p>
<p>Per prima cosa si documenta e lo fa confrontandosi con delle figure di riferimento: i poliziotti di Barcellona, un medico legale (donna), un avvocato. A loro sottopone le sue teorie per sapere se hanno riscontro nella realtà, perché &#8220;bisogna stare attenti a certi lettori&#8221;. Con ironia si riferisce al popolo degli amanti dei &#8220;gialli&#8221; come a una setta (&#8221;mi fanno un po&#8217; paura&#8221;, dice), perché pronti a far notare un qualsiasi particolare inesatto. &#8220;Una volta - spiega - sono stata ripresa perché in un racconto avevo scritto che Petra sparava tre colpi con una Glock e un lettore mi ha fatto notare che quel tipo di pistola non può farlo perché dopo due colpi deve essere ricaricata&#8221;.</p>
 <p>
Poi costruisce i personaggi e racconta di come, una volta creati, possono sfuggire di mano all&#8217;autore. Come è accaduto con Petra: &#8220;All&#8217;inizio non volevo fare invecchiare né lei, né Fermìn, ma poi è successo, perché sono diventati in qualche modo indipendenti&#8221;. E sul loro destino influiscono anche gli stessi lettori: &#8220;Una volta due signore a Torino mi hanno chiesto perché Petra non faceva più l&#8217;amore negli ultimi episodi e allora mi sono resa conto che avevano ragione e ci ho pensato per i successivi romanzi&#8221;.</p>
<p>Altro elemento importante sono i dialoghi che aiutano la scrittrice a delineare alcune figure secondarie senza interrompere il ritmo della narrazione. &#8220;In alcuni casi non c&#8217;è bisogno di descrivere minuziosamente un nuovo entrato, ma bastano un paio di battute incisive per far capire che tipo è&#8221;. E i dialoghi sono fondamentali anche nel rapporto tra Petra e Fermìn, con le frecciatine che si lanciano in continuazione. </p>
<p>Ma oltre alle avventure dell&#8217;ispettrice Delicado, la Bartlett scrive anche d&#8217;altro. I &#8220;gialli&#8221; rappresentano la sua parte ironica e divertente, le opere di genere diverso riflettono invece il lato pessimista. &#8220;Sono libri che mi costano tanta fatica e vendono poco!&#8221;. Ma nonostante ciò non riesce a non scriverli. Come &#8220;Una stanza tutta per gli altri&#8221;, la ricostruzione inventata della biografia della domestica di Virginia Woolf. Uno scritto messo insieme leggendo i diari della scrittrice inglese e individuando tutte le parti in cui compariva la cameriera. Da lì la Bartlett ha fatto una selezione e ha trovato la materia narrativa di cui aveva bisogno. </p>
<p>Altro romanzo di cui ha parlato è <em>Dove nessuno ti troverà</em> basato sulla vera storia una &#8220;pastora&#8221; partigiana. &#8220;Un libro su cui lavoravo da tanto, ma senza riuscire a reperire le informazioni di cui avevo bisogno&#8221;. Finché due anni fa ha scoperto la pubblicazione di un giornalista in pensione: &#8220;1100 pagine in cui c&#8217;era tutto ciò che mi serviva&#8221;. Ma non è stato un lavoro facile: &#8220;Dovevo confrontarmi con una donna diversissima da me che era vissuta in un altro periodo, analfabeta, con gravi problemi familiari alle spalle; alla fine, però, credo di essere riuscita a capirla&#8221;. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/jmgago/6144061591/">Flickr</a></p>
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    <title type="html"> &quot;Merce di scambio&quot; di Ugo Mazzotta</title>
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      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
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    <published>2012-01-22T11:00:13+00:00</published>
    <updated>2012-01-22T11:00:13+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9231/merce-di-scambio-di-ugo-mazzotta"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/lL3qe2B031E" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Se hai dodici anni e qualcuno ti porta via da tutto, non ci metti molto a capire che la cosa puzza di losco. Se ci aggiungi che tutto ciò accade a Napoli, che l&#8217;attività di famiglia è un night club pieno di escort e che il tuo patrigno non ha proprio l&#8217;aria completamente pulita, il resto viene quasi da sé. E&#8217; un po&#8217; così che si sviluppa la trama dell&#8217;ultimo libro di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ugo_Mazzotta">Ugo Mazzotta</a> per <a href="http://www.todaroeditore.com/">Todaro Editore</a>. La <a href="http://www.ugomazzotta.com/lavori/romanzi/mercescambio/mercescambio.html">&#8220;Merce di scambio&#8221;</a> in questione si chiama Federico Sodano e si troverà, suo malgrado, al centro di un bieco ricatto volto a far pressione proprio sul patrigno Marco, invischiato in affari con gente che non scherza.</p>
<p>Ma per fortuna che dall&#8217;altro lato c&#8217;è anche chi potrebbe aiutarlo. Si tratta del sovrintendente Giorgia Colucci, un&#8217;amica della madre che Federico ha sempre chiamato Zia, ed è proprio a lei che perverrà un&#8217;inquietante richiesta di aiuto via sms. Poi c&#8217;è il Commissario Alice Caturano, che si getta talmente a fondo nelle indagini, da rischiare di farsi togliere il caso&#8230; ma è inutile dirvi che non finisce così.</p>
<p>booktrailer da <a href="http://www.youtube.com/watch?v=_6DkPBKXGU8">KobalFilm</a></p>
<p>Via | <a href="http://www.ugomazzotta.com/lavori/romanzi/mercescambio/mercescambio.html">ugomazzotta.com</a></p>
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    <title type="html">Blu come gli incubi, di Laurie Faria Stolarz. Magia, streghe, uno stalker assassino e un tocco di romance</title>
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    <author>
      <name>Monica Cruciani alias AyeshaKru</name>
    </author>
    <published>2012-01-16T13:01:10+00:00</published>
    <updated>2012-01-16T13:01:10+00:00</updated>
    <dc:subject>giallo-e-noir</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>libri-per-ragazzi</dc:subject><dc:subject>fantasy</dc:subject><dc:subject>ayeshakru alias monica cruciani</dc:subject><dc:subject>blue is for nightmares</dc:subject><dc:subject>fanucci</dc:subject><dc:subject>streghe e magia</dc:subject><dc:subject>urban fantasy &amp; paranormal romance &amp; new gothic</dc:subject><dc:subject>young adults</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Blu come gli incubi, di Laurie Faria Stolarz, è il primo libro di una quadrilogia urban fantasy YA, apprezzata da critica e pubblico adolescente, che unisce il soprannaturale a elementi thriller e[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9193/blu-come-gli-incubi-di-laurie-faria-stolarz-magia-streghe-e-un-stalker-assassino"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/blu_come_gli_incubi_stolarz_fanucci.jpg" class="post" border="0" align="left" width="246" height="360" alt="blu_come_gli_incubi_stolarz_fanucci" /><strong>Blu come gli incubi</strong>, di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Laurie_Faria_Stolarz">Laurie Faria Stolarz</a>, è il primo libro di una quadrilogia urban fantasy YA, apprezzata da critica e pubblico adolescente, che unisce il <strong>soprannaturale</strong> a elementi <strong>thriller</strong> e <strong>romance</strong>.</p>
<p>Nata a Salem, Massachusetts, la città dei famosi <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Salem_Witch_Trials">processi alle streghe</a> del 1692/3, uno dei più documentati casi di isteria collettiva della storia, non stupisce che la Stolarz, autrice pluripremiata e nominata, focalizzi la parte soprannaturale della serie sulla <strong>magia</strong> e sulle <strong>streghe</strong>.</p>
<p>La protagonista di <strong>Blu come gli incubi</strong> e di tutta la quadrilogia, ogni volta con un&#8217;avventura diversa (ma quasi sempre lo stesso gruppo di amici), è la sedicenne <strong>Stacey</strong>, a scuola in un collegio. Di notte, oltre a bagnare il letto, fa sogni strani. Non si tratta, però, di normale attività onirica, ma di sogni premonitori. La ragazza lo sa. Tempo addietro, morì una bambina perchè Stacey non diede peso a quello che sognò. E quando la sua compagna di stanza, <strong>Drea</strong>, le dice di avere a che fare con uno stalker (inizialmente preso molto sottogamba), a cui si aggiunge una lettura dei tarocchi dall&#8217;angosciante esito, i sogni recenti e confusi di Stacey iniziano finalmente ad avere un senso. E le cose si fanno davvero inquietanti. Soprattutto perchè nel campus viene trovata uccisa una ragazza. L&#8217;assassino è molto vicino, forse più di quanto immaginino le due compagne di stanza e i loro amici, compreso l&#8217;(ex)-ragazzo di Drea, <strong>Chad</strong>, di cui Stacey si sta innamorando&#8230;</p>
 <p>Succederà così che Stacey, discendente di una lunga linea di sangue di <strong>streghe wiccan</strong>, dovrà utilizzare tutti i suoi poteri, i suoi incantesimi e la sua intelligenza investigativa per capire cosa sta succedendo, per proteggere la sua amica e se stessa da un grande pericolo e per sistemare la difficile situazione amorosa che porterà le amiche drammaticamente ai ferri corti, proprio in momenti in cui la minaccia si farà sempre più vicina&#8230; Chi è lo stalker assassino?</p>
<p>Serie <strong>Blue is for Nightmares</strong></p>
<p>1. Blue is for Nightmares, 2003 (<strong>Blu come gli incubi</strong>, 2012)<br />
2. White is for Magic, 2004<br />
3. Silver is for Secrets, 2005<br />
4. Red is for Remembrance, 2005</p>
<p><a href="http://www.lauriestolarz.com/">Laurie Faria Stolarz</a><br />
<strong>Blu come gli incubi</strong><br />
<a href="http://www.fanucci.it/index.php">Fanucci</a> (collana <a href="http://www.fanucci.it/index.php?genere=8">Teens</a>)<br />
€ 9,90<br />
In uscita il <strong>19 gennaio</strong><br />
<a href="http://lstolarz.livejournal.com/">Blog</a> dell&#8217;autrice<br />
<a href="http://www.facebook.com/people/Laurie-Faria-Stolarz/597050025">Profilo</a> su Facebook<br />
Laurie Faria Stolarz su <a href="http://www.facebook.com/people/Laurie-Faria-Stolarz/597050025">Twitter</a></p>
<p>Fanmade booktrailer segnalato dalla Stolarz:</p>
<p><iframe width="486" height="385" src="http://www.youtube.com/embed/6qSuyeHq1RI" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div style="font-size:14px; background:#F0F0F0;padding:5px 7px 7px 7px;margin-bottom:5px;text-align:justify;line-height:20px"> <a href="http://www.booksblog.it/tag/ayeshakru+alias+monica+cruciani"><strong>Monica Cruciani alias AyeshaKru</strong></a> scrive di <a href="http://www.booksblog.it/categoria/fantasy"><strong>fantasy</strong></a> e fantastico in generale, principalmente di <a href="http://www.booksblog.it/tag/urban+fantasy+%26+paranormal+romance+%26+new+gothic"><strong>urban fantasy &#038; paranormal romance</strong></a>, sia per <a href="http://www.booksblog.it/tag/young+adults"><strong>young adults</strong></a> che per <a href="http://www.booksblog.it/tag/protagoniste+femminili+letteratura+per+adulti"><strong>adulti</strong></a>. Potete trovare qui gli <strong><a href="http://www.booksblog.it/post/6511/gli-ultimi-articoli-fantasy-urban-fantasy-paranormal-romance-new-gothic-e-simili-pubblicati">ULTIMI ARTICOLI</a></strong> e qui lo <strong><a href="http://www.booksblog.it/post/6504/saghe-e-serie-urban-fantasy-paranormal-romance-new-gothic-pubblicate-in-italia-in-corso-o-concluse-da-poco-con-un-pizzico-di-fantasy-classico-horror-e-sci-fi">SCHEMA delle serie</a></strong> in corso. Sotto-tema di oggi: <a href="http://www.booksblog.it/tag/streghe+e+magia">streghe/magia</a>.</div>
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    <title type="html">&quot;Morte a Firenze&quot; di Marco Vichi</title>
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    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-01-15T11:33:41+00:00</published>
    <updated>2012-01-15T11:33:41+00:00</updated>
    <dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>books</dc:subject><dc:subject>giallo-e-noir</dc:subject><dc:subject>narrativa-italiana</dc:subject><dc:subject>alluvione del 1966</dc:subject><dc:subject>commissario bordelli</dc:subject><dc:subject>fabrizio de andré</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>la forza del destino</dc:subject><dc:subject>leonardo gori</dc:subject><dc:subject>marco vichi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ho sempre pensato che ci fosse un senso intimamente profondo nel procedere &amp;#8220;In direzione ostinata e contraria&amp;#8221;, che non a caso è il titolo della prima &amp;#8220;summa[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9175/morte-a-firenze-di-marco-vichi"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/MorteaFirenzediMarcoVichi.jpg" class="post" border="0" align="left" width="232" height="360" alt="Morte a Firenze di Marco Vichi" />Ho sempre pensato che ci fosse un senso intimamente profondo nel procedere <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/In_direzione_ostinata_e_contraria">&#8220;In direzione ostinata e contraria&#8221;</a>, che non a caso è il titolo della prima &#8220;summa postuma&#8221; di De André (uno che sulle contro-direzioni di questo tipo ci ha costruito la sua intera esistenza). E anche per il mio incontro con i libri di Vichi è andata proprio così. Prima <a href="http://www.booksblog.it/post/8583/aperitivo-in-giallo-con-la-forza-del-destino-di-marco-vichi">&#8220;La forza del destino&#8221;</a>, e solo dopo &#8220;Morte a Firenze&#8221;, in un ordine che è esattamente il contrario, sia cronologicamente che per data di pubblicazione, di quello reale. Comincio quasi a credere che gli sconvolgimenti di questo tipo siano una specie di portafortuna (e se non fossi stata imbevuta nel cartesianesimo, potrei cascarci sul serio). </p>
<p>La morte qui c&#8217;è davvero, anche se non si tratta dell&#8217;oggetto principale del romanzo che, visto così, &#8220;a primo acchito&#8221;, potrebbe sembrare una specie di &#8220;guida notturna della città di Firenze&#8221;. Il che ci sta fin troppo bene, vista quella specie di aria silenziosa e misteriosa, che il capoluogo fiorentino emana al di là delle folle che la inondano ancora oggi. Se poi ci si aggiunge che la storia si dipana durante <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alluvione_di_Firenze">l&#8217;alluvione del novembre 1966</a>, i connotati si tingono non solo di giallo, ma acquisiscono anche l&#8217;alone scuro e disfattista della catastrofe naturale. </p>
<p>Ma il Commissario Bordelli sembra che ci si muova bene in mezzo al fango, anche se rallenta inevitabilmente le sue indagini e riporta alla mente dolorosi ricordi di guerra. E&#8217; alla ricerca di un ragazzino scomparso, e poi ritrovato cadavere. Un brutto affare che &#8220;puzza di sevizie lontano un miglio&#8221; e che è ben lontano dall&#8217;essere risolto. Ma naturalmente c&#8217;è di più, l&#8217;acqua stagnante che avvolge la città e i dintorni è peggio di una betoniera che divora la terra al suo passaggio. Non restano che pochi indizi sconnessi e annacquati, che Bordelli dovrà far coincidere mettendo in gioco tutta la sua intuizione. Poi l&#8217;incontro della fortuna con Bruno Arcieri, il colonnello protagonista de <a href="http://www.leonardogori.com/angelo.html">&#8220;L&#8217;angelo del fango&#8221;</a> di Leonardo Gori, che spingerà verso una pista ormai abbandonata e la svolta verso una verità che puzza di fradicio, come il muschio sui muri.</p>
<p>Via | <a href="http://oscarmontani.blogspot.com/2012/01/il-gufo-giallo-27.html">oscarmontani.blogspot.com</a></p>
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    <title type="html">I fiumi di Londra, di Ben Aaronovitch. Urban fantasy poliziesco con un occhio al pubblico maschile</title>
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    <author>
      <name>Monica Cruciani alias AyeshaKru</name>
    </author>
    <published>2012-01-13T17:15:09+00:00</published>
    <updated>2012-01-13T17:15:09+00:00</updated>
    <dc:subject>giallo-e-noir</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>fantasy</dc:subject><dc:subject>ayeshakru alias monica cruciani</dc:subject><dc:subject>ben aaronovitch</dc:subject><dc:subject>fanucci</dc:subject><dc:subject>serie rivers of london</dc:subject><dc:subject>urban fantasy &amp; paranormal romance &amp; new gothic</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[I fiumi di Londra, dell&amp;#8217;inglese Ben Aaronovitch, è il primo volume di una serie che unisce l&amp;#8217;urban fantasy al genere poliziesco. Più orientata al pubblico maschile,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9157/i-fiumi-di-londra-di-ben-aaronovitch-urban-fantasy-poliziesco-con-un-occhio-al-pubblico-maschile"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/i_fiumi_di_londra_aaronovitch_fanucci.jpg" class="post" border="0" align="left" width="243" height="360" alt="i_fiumi_di_londra_aaronovitch_fanucci" /> <strong>I fiumi di Londra</strong>, dell&#8217;inglese <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ben_Aaronovitch">Ben Aaronovitch</a>, è il primo volume di una serie che unisce l&#8217;urban fantasy al genere poliziesco. Più orientata al pubblico maschile, l&#8217;<strong>originale e ingegnosa serie</strong> - che a qualcuno ha ricordato Neil Gaiman - racconta le avventure di Peter Grant, neo poliziotto del Metropolitan Police Service che scopre di avere doti soprannaturali e viene preso &#8220;in carico&#8221; dal suo superiore, l&#8217;unico altro mago in Inghilterra, diventandone l&#8217;apprendista. </p>
<p>Da questa imprevista &#8220;svolta di carriera&#8221; il <strong>poliziotto-mago</strong> comincerà a studiare la magia, a migliorare i propri poteri e a indagare sui <strong>misteri di Londra</strong> che vanno oltre il naturale.</p>
<p>E in una Londra che pare pulsare, da quanto realisticamente viene descritta (a detta dei lettori inglesi), insieme a Peter Grant ci imbatteremo in spettri, vampiri, Dei (i fiumi, Tamigi &#038; Figli, prendono forma umana) e quant&#8217;altro, con un occhio al folclore locale e divertenti e <strong>arguti tocchi di humor</strong>. Il primo caso porterà Peter Grant, circondato da personaggi secondari - pare - <strong>particolarmente riusciti</strong> (c&#8217;è anche un polizotto burbero alla Gene Hunt. Qualcuno ha visto <em>Life on Mars</em> UK?), sulle tracce di uno spirito vendicativo che si insinua nei corpi umani e li porta alla morte.</p>
 <p>
<strong>Serie Rivers of London</strong></p>
<p>1. Rivers of London, 2011 (Midnight Riot, in America) (<strong>I fiumi di Londra</strong>, 2012)<br />
2. Moon Over Soho, 2011<br />
3. Whispers Under Ground, previsto per giugno 2012</p>
<p><a href="http://www.the-folly.com/">Ben Aaronovitch</a><br />
<strong>I fiumi di Londra</strong><br />
<a href="http://www.fanucci.it/index.php">Fanucci</a><br />
€ 9,90<br />
Blog <a href="http://www.the-folly.com/blog/">ufficiale</a> di Ben Aaronovitch<br />
Blog &#8220;disimpegnato&#8221; dell&#8217;<a href="http://temporarilysignificant.blogspot.com/">autore</a><br />
Ben Aaronovitch su <a href="http://twitter.com/#!/Ben_Aaronovitch">Twitter</a><br />
Blog del <a href="http://westendblues.blogspot.com/"><strong>protagonista della serie, Peter Grant</strong></a></p>
<div style="font-size:14px; background:#F0F0F0;padding:5px 7px 7px 7px;margin-bottom:5px;text-align:justify;line-height:20px"> <a href="http://www.booksblog.it/tag/ayeshakru+alias+monica+cruciani"><strong>Monica Cruciani alias AyeshaKru</strong></a> scrive di <a href="http://www.booksblog.it/categoria/fantasy"><strong>fantasy</strong></a> e fantastico in generale, principalmente di <a href="http://www.booksblog.it/tag/urban+fantasy+%26+paranormal+romance+%26+new+gothic"><strong>urban fantasy &#038; paranormal romance</strong></a>, sia per <a href="http://www.booksblog.it/tag/young+adults"><strong>young adults</strong></a> che per <a href="http://www.booksblog.it/tag/protagoniste+femminili+letteratura+per+adulti"><strong>adulti</strong></a>. Potete trovare qui gli <strong><a href="http://www.booksblog.it/post/6511/gli-ultimi-articoli-fantasy-urban-fantasy-paranormal-romance-new-gothic-e-simili-pubblicati">ULTIMI ARTICOLI</a></strong> e qui lo <strong><a href="http://www.booksblog.it/post/6504/saghe-e-serie-urban-fantasy-paranormal-romance-new-gothic-pubblicate-in-italia-in-corso-o-concluse-da-poco-con-un-pizzico-di-fantasy-classico-horror-e-sci-fi">SCHEMA delle serie</a></strong> in corso.</div>
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    <title type="html">&quot;L&#039;eredità di Iside&quot; di Francesco Gioè</title>
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    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-01-09T10:51:00+00:00</published>
    <updated>2012-01-09T10:51:00+00:00</updated>
    <dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>books</dc:subject><dc:subject>giallo-e-noir</dc:subject><dc:subject>al gore</dc:subject><dc:subject>apocalisse annunciata</dc:subject><dc:subject>catacombe cappuccine di palermo</dc:subject><dc:subject>francesco gioè</dc:subject><dc:subject>hybris della scienza</dc:subject><dc:subject>neftasia editore</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Un crollo inatteso nelle Catacombe cappuccine di Palermo. Il ritrovamento sorprendente di un&amp;#8217;antica Bibbia. E&amp;#8217; &amp;#8220;l&amp;#8217;ingresso nel libro&amp;#8221; di Francesco[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/8891/leredita-di-iside-di-francesco-gioe"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/ENZRrDs5MjE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Un crollo inatteso nelle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Catacombe_dei_Cappuccini">Catacombe cappuccine di Palermo</a>. Il ritrovamento sorprendente di un&#8217;antica Bibbia. E&#8217; &#8220;l&#8217;ingresso nel libro&#8221; di <a href="http://www.francescogioe.com/">Francesco Gioè</a>, L&#8217;eredità di Iside, per <a href="http://www.neftasia.com/">Neftasia editore</a>. L&#8217;inizio di un viaggio tra segreti e civiltà del passato, misteri, leggende e pellegrinaggi, che è solo il punto di partenza di un&#8217;avventura che si snoda tra il passato e il presente per rivelare l&#8217;arrivo di un&#8217;apocalisse annunciata. Una cornice storica per un racconto lungo che è un concentrato di tensione e di peripezie.</p>
<p>Ed ecco aprirsi un percorso ai limiti della mistica, tra impenetrabili servizi segreti dalla natura nascosta (celati sotto l&#8217;enigmatica sigla GRIV) apparentati alle previsioni pessimistiche a sfondo ecologista di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Al_Gore">Al Gore</a> e alla presunta <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/H%C3%BDbris">hybris</a> della scienza contemporanea. Un cammino fatto di melodie ancestrali e spostamenti immani nel tempo e nello spazio, che disegna la dimensione di una vicenda ai limiti del reale.</p>
<p>Booktrailer  da <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ENZRrDs5MjE">FGioe77</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Patient Zero, di Jonathan Maberry. Bioterrorismo &amp; Zombie. Con un occhio al pubblico maschile</title>
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    <author>
      <name>Monica Cruciani alias AyeshaKru</name>
    </author>
    <published>2012-01-05T15:31:12+00:00</published>
    <updated>2012-01-05T15:31:12+00:00</updated>
    <dc:subject>giallo-e-noir</dc:subject><dc:subject>news</dc:subject><dc:subject>fantasy</dc:subject><dc:subject>horror</dc:subject><dc:subject>ayeshakru alias monica cruciani</dc:subject><dc:subject>casini editore</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>joe ledger series</dc:subject><dc:subject>jonathan maberry</dc:subject><dc:subject>libri sugli zombie</dc:subject><dc:subject>urban fantasy &amp; paranormal romance &amp; new gothic</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Patient Zero, del pluripremiato Jonathan Maberry - già noto in Italia per il romanzo Rot &amp;#038; Ruin - è il primo, apprezzato volume della Joe Ledger Series, movimentata serie action-thriller con[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/8569/patient-zero-di-jonathan-maberry-bioterrorismo-zombie-con-un-occhio-al-pubblico-maschile"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/patient_zero_maberry_casini.jpg" class="post" border="0" align="left" width="257" height="360" alt="patient_zero_maberry_casini" /> <strong>Patient Zero</strong>, del pluripremiato <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jonathan_Maberry">Jonathan Maberry</a> - già noto in Italia per il romanzo <a href="http://www.booksblog.it/post/7738/rot-ruin-di-jonathan-maberry-parte-odissea-zombie-di-delos-books">Rot &#038; Ruin</a> - è il primo, apprezzato volume della <em>Joe Ledger Series</em>, movimentata serie action-thriller con elementi fantastici, già opzionata per il cinema, incentrata su un tema diverso a ogni volume. Si andrà dal bioterrorismo a base di zombie al ripristino genetico della razza ariana, dalla scoperta del virus che diede avvio alla decima piaga d&#8217;Egitto al rischio della nascita di una guerra santa a causa di un antico ordine di assassini, ora geneticamente modificati e assetati di sangue&#8230;</p>
<p>In <strong>Patient Zero</strong> conosceremo Joe Legder, il protagonista della serie, molto apprezzato dai lettori americani (c&#8217;è chi l&#8217;ha paragonato a Jack Bauer o a Jason Bourne). Joe è un poliziotto di Baltimora, temprato e disilluso dalla vita e ben conscio del male che l&#8217;uomo riesce a fare ai suoi simili. Un giorno, accidentalmente, s&#8217;imbatte in un terrorista. Da quel momento le cose, per lui, prenderanno una piega inaspettata. </p>
<p>Si troverà, infatti, a unirsi a una task force militare d&#8217;elite, chiamata Echo, appartenente a un&#8217;agenzia governativa segreta, il Dipartimento delle Scienze Militari, che sta cercando di fermare alcuni fondamentalisti religiosi intenzionati a infettare gli Stati Uniti con un virus in grado si trasformare le persone in zombie.</p>
 <p>Dall&#8217;entrata nella squadra, che lo accompagnerà per tutta la serie, non ci sarà più un attimo di tregua e la storia si svilupperà attraverso una trama gialla <strong>ben articolata</strong> e appassionante (chi muove gli integralisti? com&#8217;è strutturato questo virus e come si propaga?), associata ad <strong>azione, avventura, suspense e horror</strong> molto ben miscelati. I giudizi americani su questo libro di puro, ma estremamente gratificante intrattenimento (principalmente per un pubblico maschile) sono <strong>decisamente buoni</strong>.</p>
<p><strong>Joe Ledger Series</strong></p>
<p>1. Patient Zero, 2009 (<strong>Patient Zero</strong>, 2012)<br />
2. The Dragon Factory, 2010<br />
3. The King of Plagues, 2011<br />
4. Assasin&#8217;s Code, previsto per aprile 2012<br />
+ eventuali altri a seguire</p>
<p><a href="http://jonathanmaberry.com/">Jonathan Maberry</a><br />
<strong>Patient Zero</strong><br />
<a href="http://www.casinieditore.com/">Casini Editore</a><br />
€ 16,90<br />
In uscita il <strong>25 gennaio</strong></p>
<p>Sotto, un estratto:</p>
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<div style="width:420px;text-align:left;"></div>
<div style="font-size:14px; background:#F0F0F0;padding:5px 7px 7px 7px;margin-bottom:5px;text-align:justify;line-height:20px"> <a href="http://www.booksblog.it/tag/ayeshakru+alias+monica+cruciani"><strong>Monica Cruciani alias AyeshaKru</strong></a> scrive di <a href="http://www.booksblog.it/categoria/fantasy"><strong>fantasy</strong></a> e fantastico in generale, principalmente di <a href="http://www.booksblog.it/tag/urban+fantasy+%26+paranormal+romance+%26+new+gothic"><strong>urban fantasy &#038; paranormal romance</strong></a>, sia per <a href="http://www.booksblog.it/tag/young+adults"><strong>young adults</strong></a> che per <a href="http://www.booksblog.it/tag/protagoniste+femminili+letteratura+per+adulti"><strong>adulti</strong></a>. Potete trovare qui gli <strong><a href="http://www.booksblog.it/post/6511/gli-ultimi-articoli-fantasy-urban-fantasy-paranormal-romance-new-gothic-e-simili-pubblicati">ULTIMI ARTICOLI</a></strong> e qui lo <strong><a href="http://www.booksblog.it/post/6504/saghe-e-serie-urban-fantasy-paranormal-romance-new-gothic-pubblicate-in-italia-in-corso-o-concluse-da-poco-con-un-pizzico-di-fantasy-classico-horror-e-sci-fi">SCHEMA delle serie</a></strong> in corso. Sotto-tema di oggi: <a href="http://www.booksblog.it/tag/libri+sugli+zombie">zombie</a>.</div>
</div>
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