giovedì 04 febbraio 2010

Sulla rivista Il Salvagente 9 eBook reader a confronto

pubblicato da sara in: ebooks

salvagenteSe siete interessati all’argomento Ebook reader, non perdete il numero dell’ottima rivista dalla parte del consumatore Il Salvagente, che oggi è in edicola con un dossier che mette a confronto nove tipi di lettori Ebook, appunto.

Sotto la lente della redazione, abbiamo quindi Cool Reader (giudizio: buono), Booken Cybook Opus (giudicato mediocre), Boken Cybook Ge 3 (medio) Longshine Shinebook (medio) IRiver E-book reader 6” (buono), BeBook E-reader (scarso) ILiad 2nd edition (medio) Pr1000s (medio) e Kindle (buono).

I giudizi sono basati su fattori come la grandezza dello schermo, la risoluzione, la memoria, il peso, i formati supportati e naturalmente il prezzo. Il numero del Salvagente in edicola è leggibile anche sul sito, a pagamento, in pdf.

Via | Il Salvagente

martedì 02 febbraio 2010

Su Amazon aumenti di prezzo per gli eBooks?

pubblicato da sara in: blog&web ebooks

ipad Aumenti in arrivo per i prezzi di alcuni E-book su Amazon. Molti dei titoli dell’editore MacMillan passeranno infatti dai 9 dollari e 99 centesimi a costare fra i 12,99 e i 14,99.

“Purtroppo dovremo accettare i termini e le condizioni poste da Macmillan perchè ha il monopolio su parecchi titoli e putroppo dobbiamo proporli a prezzi alti per via dei guadagni scarsi”, dice Amazon al Wall Street Journal.

Gli analisti però ipotizzano che l’aumento dei prezzi sarebbe dovuto a una speculazione degli editori, che sperano che le vendite degli Ebooks possano vedere un incremento.

L’ipotesi è che accada grazie al successo di iTunes che, già arrivato per altri tipi di applicazione digitale, potrebbe estendersi anche alla vendita dei libri elettronici.

Via | Notebook Italia
Foto | Flickr

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lunedì 01 febbraio 2010

I piccoli editori italiani si confrontano sugli ebook

pubblicato da Robo in: case editrici blog&web libri ebooks

I piccoli editori italiani si confrontano sugli ebook

Tra gli editori di FIDAREFederazione Italiana degli Editori Indipendenti – è in corso una discussione e un confronto sugli ebook, sul futuro dei libri e del mestiere di editori. Com’è naturale ci sono favorevoli e contrari e ognuno porta le proprie argomentazioni.

Personalmente credo che ignorare e/o opporsi al mondo degli ebook sia un inutile sforzo dal momento che ci sono, stanno diffondendosi sempre più e trovano appassionati. Credo anche che ascoltare quello che pensano gli addetti ai lavori possa essere interessante perché tante volte noi lettori siamo curiosi di quello che accade intorno ai libri.

Dopo il salto potete trovare i pareri degli editori che partecipano alla discussione e, se volete, potete dire la vostra: del resto l’ebook è qualcosa che, bene o male, interessa tutti noi.

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A proposito di iPad, di Stephen Fry /3

pubblicato da dario in: blog&web ebooks Novità

Stephen Fry

È arrivato il momento di pubblicare l’ultima puntata del mini-saggio su iPad dello scrittore britannico Stephen Fry, già autore di romanzi come Il bugiardo, Hippopotamus e Le palle da tennis delle stelle. Come abbiamo visto nelle due precedenti puntate (una qui, l’altra qui), Fry non nutre dubbi sul fatto che col nuovo dispositivo Apple «giornali, riviste, letteratura, testi accademici, brochure, volantini e pamphlet saranno trasformati». In quest’ultima parte chiude il suo elogio sfrenato del nuovo ebook reader di Cupertino. Da notare la nota finale che Andrew Sampson, editor del blog di Stephen Fry, si è sentito in dovere di pubblicare: «Stephen Fry ha partecipato all’Apple event in forma privata e non è stato pagato». Vogliamo crederci.

A PROPOSITO DI IPAD (3)
di Stephen Fry

Ho sempre pensato che Hans Christian Andersen avrebbe dovuto scrivere un racconto complementare a I vestiti nuovi dell’Imperatore in cui tutti additano l’Imperatore urlando, con la voce di Nelson dei Simpson, «ha ha! È nudo». E a quel punto salta fuori un bimbo, «no, indossa davvero un abito magnifico». E tutti si battono la fronte, perché capiscono di essere caduti in qualcosa di peggio della credulità: quella che E.M.Forster chiamava la carenza di credulità. È facilissimo nutrire sfiducia, dubbio, abbassare le braccia e dire: «niente di che». Non sto facendo l’elogio della creduloneria, però mi hanno sempre divertito coloro che istintivamente disapprovano Apple perché appare cool, trendy, attenta al design, e magari sono loro stessi i più dannatamente cool, talmente sensibili alle sfumature formali da non riuscire più nemmeno a celebrare o quantomeno riconoscere la più evidente classe, bellezza e desiderabilità. Il fatto è che gli utenti Apple come me sono le persone meno cool del mondo: noi sbaviamo, sgoccioliamo, ci eccitiamo, sospiriamo, ghigniamo e gorgogliamo con piacere.

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domenica 31 gennaio 2010

A proposito di iPad, di Stephen Fry /2

pubblicato da dario in: scrittori ebooks Novità

Stephen Fry

Pubblichiamo la seconda puntata del reportage sull’iPad, il nuovo lettore di ebook (e tanto altro) della Apple, dello scrittore britannico Stephen Fry (qui potete recuperare la prima).

A PROPOSITO DI IPAD (2)
di Stephen Fry

«Cosa fa questo coso che già non faccia un laptop o un iPhone?» potrebbero obiettare adesso. «È troppo grande per le mie tasche, ma troppo piccolo per usarlo seriamente. Non ne vedo l’utilità. È una soluzione in cerca di un problema».

In effetti l’iPad può avere tanti problemi. Niente multitasking, niente Flash. Niente telecamera, niente GPS. Ma cadono tutti dopo averlo usato per un minuto. Non riuscirò a sottolineare a sufficienza il seguente concetto: «sospendete il giudizio finché non l’avrete usato per cinque minuti». Non c’è filmato su Youtube, video promozionale, keynote, lista di funzioni che tenga il confronto con la sensazione straordinaria che si prova a usarlo, a interagire con uno di questi oggetti magici.

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sabato 30 gennaio 2010

A proposito di iPad, di Stephen Fry /1

pubblicato da dario in: scrittori ebooks Novità

Stephen Fry

Stephen Fry è un eccellente scrittore umoristico inglese, autore di romanzi molto amati come Il bugiardo, Hippopotamus e Le palle da tennis delle stelle, ma conosciuto anche e forse soprattutto come attore, specie per il commovente ruolo del comico tv di V per vendetta.

Meno conosciuta, finora, era la sua passione spasmodica per i prodotti Apple. Sul suo blog ufficiale, Stephen Fry ha scritto un lunghissimo saggio sull’iPad, il nuovo tablet/ebook reader di Cupertino. Se qualche giorno fa abbiamo pubblicato l’apologia di Kindle a cura del suo produttore Amazon, stavolta abbiamo pensato di tradurre l’opinione di un eccellente scrittore come Fry sull’apparecchio che promette (o minaccia) di riscrivere le regole dell’editoria libraria e periodica per i prossimi decenni.

È un elogio senza limiti, da vero e proprio innamorato pazzo, benché tratteggiato con leggerezza e ironia. Il fatto che a scriverlo sia stato un romanziere di fama mondiale come Stephen Fry è un ottimo biglietto da visita per il lettore di ebook di casa Apple, nonché probabilmente l’ennesimo esempio del marketing geniale di quel genio di Steve Jobs. Se Stephen Fry sia stato pagato, blandito o semplicemente conquistato dall’iPad non è dato saperlo con certezza. Di sicuro usa tutta la sua arte letteraria per tesserne le lodi, e una pubblicità migliore di un’articolessa piacevole e divertente come questa non poteva essere imbastita. La pubblichiamo in versione integrale e a puntate qui su Booksblog, dopo il “continua”. Il resto, domani e dopodomani.

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venerdì 29 gennaio 2010

Amazon risponde a Steve Jobs sul confronto fra Kindle ed iPad

pubblicato da dario in: news blog&web ebooks

iPad contro Kindle

I colleghi di Melablog hanno già riferito della risposta di Amazon, produttrice del lettore di ebook Kindle, alle provocazioni di Steve Jobs durante la presentazione del suo nuovo iPad.

Oggi vi proponiamo la traduzione integrale dell’ironico articolo comparso sul blog ufficiale di Kindle, che spiega per filo e per segno perché il dispositivo di casa Amazon sarebbe superiore - per quanto riguarda gli ebook - al gioiello di Cupertino.

Il riassunto del post lo ha già fatto Melablog, a cui vi rimandiamo se avete fretta di conoscere il nocciolo della questione senza dilungarvi nella lettura. Gli altri invece clicchino sul “continua” per leggere tutto ciò che Amazon ha da dire sul tablet più chiacchierato del momento.

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mercoledì 27 gennaio 2010

La Apple lancia iPad, e con esso iBooks

pubblicato da dario in: news blog&web ebooks

L'iPad di Steve Jobs

Habemus tablet! All’attesissimo Apple Event di oggi, il Papa della Chiesa-Apple Steve Jobs I ha mostrato al mondo, come nella famosa scena de Il Re leone, il nuovissimo iPad, versione allargata e potenziata dell’iPhone. Eccolo, finalmente, il famoso tablet che, nelle aspettative, rivoluzionerà la fruizione degli ebook, sbaraglierà Kindle e rovescerà come un pedalino tutta l’editoria libraria e giornalistica mondiale.

Dalle prime informazioni apprese grazie a Melablog, l’applicazione che consentirà di acquistare e leggere gli ebook su iPad si chiama iBooks. «Tramite l’applicazione potremo acquistare i libri digitali, posizionandoli poi su una sorta di “scaffale digitale”. L’iBook Store consente l’acquisto diretto dei testi. Tra i grandi partner per l’applicazione troviamo Penguin, Macmillan, Hachette e Simon & Shuster. Jobs mostra quindi una demo del funzionamento di iBooks, commentando “stessa storia di iTunes“. Lo store offre una grande varietà di contenuti a prezzi ragionevoli. ePub è il nuovo formato di memorizzazione degli ebook»

iBooks si affiancherà ad applicazioni specifiche elaborate da giornali come il «New York Times» per la comoda lettura dei quotidiani su iPad. «Repubblica» e «Corriere della Sera» hanno già fatto capire che si muoveranno presto verso questa direzione.

I prezzi americani: 500 dollari per l’iPad da 16GB, 600 dollari per quello da 32 GB e 700 dollari l’iPad da 64 GB. La connessione a internet, sempre in America, costerà 15 dollari per 250 MB di dati (si suppone al mese), oppure 30 dollari per connessione illimitata. Conoscendo le compagnie telefoniche italiane e la loro spiccatissima predisposizione al ladrocinio e all’usura, possiamo già temere che da noi simili prezzi saranno pura fantascienza.

Foto | Engadget

giovedì 21 gennaio 2010

Offerta incredibile da Amazon: Kindle gratis se non ti piace

pubblicato da Andrea Coccia in: news blog&web ebooks

Offerta incredibile da Amazon: Kindle gratis se non it piace
Esiti a comprare un Kindle? Niente di più sbagliato, compralo a cuor leggero, perché se non ti piace ti diamo indietro i soldi e il Kindle te lo regaliamo. Così a grandi linee sembra suonare l’incredibile promozione che Amazon ha lanciato ieri per alcuni clienti selezionati del suo sito, e non si tratta di una immensa bufala, anche perché Amazon ha confermato ufficialmente e il primo aprile è ancora molto lontano.

E’ proprio vero dunque, ma resta il fatto che questa ultima trovata di Amazon appare veramente rischiosa, forse realizzabile soltanto per un tempo minimo minima e per la scelta molto oculata dei beneficiari da parte del sito. Una sola cosa è certa: il fatto che tra poche ore sarà presentato il nuovo Tablet della Apple ha certamente contribuito a generare ansia in casa Amazon.

Via | TechCrunch

mercoledì 20 gennaio 2010

E' online da poche ore Wimble.doc

pubblicato da Andrea Coccia in: news blog&web riviste e webzine scrittori ebooks narrativa italiana

primo torneo mai organizzato di racconti brevi a squadre Si chiama Wimble.doc, la sua prima uscita è a disposizione gratis su internet ed è il risultato del primo torneo mai organizzato di racconti brevi a squadre. Ideata e progettata da Alessandro Milanese, Enrico Piscitelli e Alessandro Romeo, questa curiosa e molto interessante iniziativa si propone di far incontrare alcune delle svariate realtà dell’universo culturale italiano, siano esse riviste, blog, fanzine, collettivi di scrittori o chiunque volesse combattere, a colpi di racconti brevi, per vincere la meravigliosa (eufemismo, per stessa ammissione del creatore) coccarda di Wimble.

Ma qual è il motivo che ha spinto gli organizzatori a mettere in pratica questo progetto, un progetto senz’altro impegnativo, che ha visto sfilare davanti alla giuria 8 squadre che si sono date battaglia in un emozionante torneo durato due mesi? La risposta ce la danno direttamente loro:

“Per fare rete, per mettere insieme chi fa cultura, per divertirsi, per il piacere di scrivere, per conquistare lettori, per farsi conoscere, e per vincere!”

Un motivo nobile, dunque, “per fare rete”, per costruire un dialogo tra realtà che normalmente si sfiorano e che troppo spesso non si riescono a parlare, le riviste letterarie che, relegate troppo frequentemente in piccole nicchie, hanno proprio bisogno di questo, di fare rete, di unirsi, di collaborare, almeno per tentare di portare a galla il mondo sommerso della nuova narrativa italiana. Per iniziare a scoprire almeno la punta di questo enorme iceberg ignorato dalle mappe editoriali (e per sapere chi ha vinto questa prima edizione del torneo), potete scaricare gratuitamente la rivista (90 pagine a colori), in molti formati diversi, dal sito di Wimble.doc.

Via | Wimble.doc

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