
Stando ai dati, gli e-book hanno superato i giochi e sono diventati l’applicazione più numerosa per iPhone sull’iTunes App. Store. Il libro elettronico comincia a farsi strada in maniera forte.
Non ho problema a leggere libri dall’e-reader. Forse qualcuno lo avrei a leggerli su un iPhone (se ne possedessi uno…): lo schermo mi sembra troppo piccolo. Voi, lettori di Booksblog che avete un iPhone, avete provato a leggervi qualche libro? Ci raccontate le vostre esperienze in merito?
Foto | Flickr
Ma quanti ebook gratis sono disponibili in italiano? È la sfida che lancia Simplicissimus – azienda leader in Italia per la distribuzione di ebook readers e per la fornitura completa di servizi destinati al mondo degli ebook e dell’editoria digitale. Secondo Simplicissimus, infatti
“l’offerta legale di libri gratuiti anche in italiano sia molto più ampia di quanto si sospetti, solo che è frammentata in mille luoghi”.
Chiunque voglia può caricare gli ebook nel forum dedicato secondo queste semplici regole: gli ebook devono essere gratuiti, rigorosamente fuori dai diritti o dotati di adeguata licenza CC; i formati ammessi sono EPUB o PDF. Così come per il caricamento, anche lo scaricamento è gratuito.
Io sto rimpinguando così la mia libreria digitale. E il mio e-reader è contento!
Foto | Flickr
Non solo ebook, ma anche vook, cioè video book: un ebook integrato con video e collegamenti internet. I vook sono apparsi nello scorso mese di ottobre, ma non hanno ancora preso piede.
Oggi, però, viene compiuto un passo in avanti: negli USA è stato pubblicato un racconto breve di Anne Rice (in foto), The Master of Rampling Gate. Si tratta di una storia di vampiri che risale al 1984 (in italiano è stato pubblicato nel 1985 nella raccolta Il ritorno di Dracula a cura di Leonard Wolff, Arnoldo Mondadori Editore con il titolo Il signore di Rampling Gate) e la versione vook contiene una video intervista ad Anne Rice ed un tour per New Orleans con Christopher, figlio dell’autrice. Il vook The Master of Rampling Gate è in vendita come applicazione per iPhone o per il download al prezzo di USD 0,99.
La Rice è entusiasta di queste nuove frontiere e ritiene che anche gli amanti del genere vampiri & co. diventeranno fan dei vook. Personalmente l’idea mi affascina – il nome un po’ meno, ma si può soprassedere.
Via | Pop Candy

Quale sarebbe, secondo voi, un prezzo giusto per un ebook? O, se volete, quanto siete disposti a spendere per acquistare un ebook? Vari sono i fattori che concorrono a stabilire il prezzo di un ebook come di un libro cartaceo. Se da un lato la smaterializzazione dell’ebook permette non considerare i costi di stampa, magazzino e spedizioni varie, dall’altro è pur vero – per fare un esempio – che l’IVA sugli ebook è del 20% mentre sul libro cartaceo è del 4%. Secondo gli osservatori:
Quale sarà il prezzo degli eBook in Italia, però, non è possibile prevederlo […] Le novità hanno un prezzo da €15 ad € 20, quindi il relativo eBook dovrebbe costare fra €10 ed €15. I libri non di novità hanno un prezzo sui €10 euro, ma in questo caso non è molto prevedibile il costo dell’ebook, che potrebbe variare fra i €5 ed gli €8.
Secondo voi, quale dovrebbe essere la differenza di prezzo – in percentuale – tra un libro cartaceo e un ebook?
Foto | Flickr

Il costo dei libri di testo e il loro aggiornamento di anno in anno richiedono uno sforzo economico ingente alle famiglie di tutto il mondo, arrivando ad impegnare una grossa fetta del patrimonio di moltissimi gruppi familiari, ora, alle porte dell’avvento dell’editoria digitale, la soluzione sembra a portata di mano, ma lo è veramente?
L’ultima delle iniziative nate per cercare di arginare questo annoso problema si chiama Flat World Knowledge ed è un sito che punta a creare un catalogo online di libri di testo di qualità, redatti da insegnanti ed esperti (più o meno di tutte le materie, ma per ora soprattutto incentrati sull’economia e sulla gestione) la cui autorevolezza e correttezza è provata dal peer review e la cui gratuità è protetta coperti da una licenza Creative Commons che permette la diffusione dell’opera ma ne tutela la paternità.
Because great minds are evenly distributed. Great textbooks are not. Until Now, che in italiano suonerebbe più o meno come Perché le grandi menti sono distribuite equamente. I grandi libri di testo no. Fino ad ora. Questo è lo slogan di Flat World, uno slogan che promette sicuramente molto, ma per sapere se quella che propone Flat World è una via percorribile bisognerà attendere ancora un po’.
Via | IlSole24Ore
Finalmente, dopo mesi di esclusione, anche l’italiano entra a far parte delle lingue supportate dalla Kindle Digital Text Platform, la piattaforma su cui si basa il famoso lettore di e-book targato Amazon, che in questi giorni, oltre che all’idioma nostrano, apre le porte anche al portoghese e allo spagnolo, aggiungendo così al proprio bacino di lettori potenziali il 10% della popolazione mondiale che parla italiano, spagnolo e portoghese.
Per il mercato italiano di Kindle certamente si tratta di momento importante, finalmente il lettore Amazon smetterà di essere un giocattolo pressoché inutile (almeno per chi è digiuno di inglese) per vestire anche da noi i panni dello strumento che può rivoluzionare il mondo editoriale.
Le conseguenze di questa apertura ai contenuti italiani, infatti, potrebbero farsi vedere in meno tempo di quanto ci aspettiamo, facendo aumentare velocemente la produzione digitale dell’editoria nostrana e facendo schizzare in alto le vendite degli apparecchi Amazon, che magari scenderanno anche di prezzo.
Via | Webnews

L’ottimo Gadgetblog lo aveva presentato quando era appena un prototipo: oggi il profumo che sa di libro è diventato realtà.
Si chiama, come già annunciato lo scorso anno, Smell of books, ma ora sappiamo chi ha deciso di produrlo (un’azienda moldava, la DuroSport Electronics Corporation) e che saranno disponibili addirittura cinque fragranze.
Abbiamo infatti il New book scent, oppure il Classic scent, ma anche quella che potremmo definire un po’ una ‘puzza’, ovvero il “You have cats”. Cosa farci? Spruzzarlo sull’e-reader, of course.
Via | Wakeup news
Foto | Flickr
Chi bazzica forum e blog dedicati al mondo della scrittura e dell’editoria avrà incontrato diverse lamentele degli autori esordienti per come vengono trattati da questo o quell’editore, su come è visto il panorama editoriale italiano e così via. Ma ogni medaglia che si rispetti ha due facce. Dall’altro lato, quindi, di questa medaglia editoriale troviamo gli editori, appunto, che dicono la loro non solo sugli autori esordienti e sui testi che vengono inviati in valutazione, ma anche sull’intera filiera del libro.
Da questo lato della medaglia si trova Aldo Moscatelli, della casa editrice I sognatori, che ha realizzato un ebook in licenza creative commons (BY-NC-ND) dal titolo “Le invio un manoscritto. Attendo contratto”. Ovvero: l’editoria ha inizio lì dove finisce la logica. Moscatelli parla del mondo della piccola editoria, degli scrittori emergenti, della distribuzione, delle recensioni, dei concorsi letterari, del print on demand et similia. Con uno stile fresco e ironico Moscatelli traccia un quadro, a volte impietoso, della situazione editoriale in Italia.
L’aspetto positivo dell’ebook di Aldo Moscatelli è che si parla di realtà del panorama editoriale italiano dall’interno, fornendo una base per una discussione che, si spera, sia costruttiva. Personalmente avrei dedicato qualche pagina in più – e non solo alcune righe – ai lettori, agli editori, agli scrittori e agli appassionati “che giorno giorno per giorno compiono una scelta consapevole” diventando, così, “eroi chiassosi nonostante i bavagli e visibili nonostante la penombra nella quale agiscono”.
Aldo Moscatelli
“Le invio un manoscritto. Attendo contratto”. Ovvero: l’editoria ha inizio lì dove finisce la logica
ebook con licenza CC BY-NC-ND 2.5
pp. 114
Se siete interessati all’argomento Ebook reader, non perdete il numero dell’ottima rivista dalla parte del consumatore Il Salvagente, che oggi è in edicola con un dossier che mette a confronto nove tipi di lettori Ebook, appunto.
Sotto la lente della redazione, abbiamo quindi Cool Reader (giudizio: buono), Booken Cybook Opus (giudicato mediocre), Boken Cybook Ge 3 (medio) Longshine Shinebook (medio) IRiver E-book reader 6” (buono), BeBook E-reader (scarso) ILiad 2nd edition (medio) Pr1000s (medio) e Kindle (buono).
I giudizi sono basati su fattori come la grandezza dello schermo, la risoluzione, la memoria, il peso, i formati supportati e naturalmente il prezzo. Il numero del Salvagente in edicola è leggibile anche sul sito, a pagamento, in pdf.
Via | Il Salvagente
Aumenti in arrivo per i prezzi di alcuni E-book su Amazon. Molti dei titoli dell’editore MacMillan passeranno infatti dai 9 dollari e 99 centesimi a costare fra i 12,99 e i 14,99.
“Purtroppo dovremo accettare i termini e le condizioni poste da Macmillan perchè ha il monopolio su parecchi titoli e putroppo dobbiamo proporli a prezzi alti per via dei guadagni scarsi”, dice Amazon al Wall Street Journal.
Gli analisti però ipotizzano che l’aumento dei prezzi sarebbe dovuto a una speculazione degli editori, che sperano che le vendite degli Ebooks possano vedere un incremento.
L’ipotesi è che accada grazie al successo di iTunes che, già arrivato per altri tipi di applicazione digitale, potrebbe estendersi anche alla vendita dei libri elettronici.
Via | Notebook Italia
Foto | Flickr