venerdì 12 marzo 2010

Roland Barthes: l'immagine, il visibile, a cura di Marco Consolini e Gianfranco Marrone: a trent'anni dalla morte, Marcos y Marcos dedica una monografia all'intellettuale francese

pubblicato da Andrea Coccia in: news case editrici scrittori libri saggi antologie

Roland Barthes: l'immagine, il visibile, a cura di Marco Consolini e Gianfranco Marrone: a trent'anni dalla morte, Marcos y Marcos dedica una monografia all'intellettuale francese Il 25 febbraio 1980, proprio davanti all’uscita del Collège de France, a Parigi, la traiettoria di un misterioso furgoncino bianco incrociò il tragitto del grande critico francese Roland Barthes, provocandogli traumi che, in poco meno di un mese, lo condussero alla morte. Ora, a 30 anni dalla sua scomparsa, la casa editrice Marcos y Marcos gli dedica un numero speciale di Riga, collana monografica della casa editrice milanese.

Il volume, dal titolo Roland Barthes: l’immagine, il visibile, curato da Marco Consolini e Gianfranco Marrone, “traccia una linea di lettura, un punto di vista al tempo stesso preciso e inattuale, inclusivo ed esclusivo: quello dell’immagine, delle immagini, della visualità” e lo fa attraverso una raccolta di scritti di Barthes, alcuni dei quali inediti, arricchiti da importanti testimonianze di Italo Calvino, Umberto Eco e Alberto Arbasino, da saggi di Alain Robbe-Grillet e Susan Sontag e da molti altri contributi.

A Milano, proprio in occasione dell’uscita del volume nelle librerie, che avverrà il 15 marzo, è stato organizzato al Teatro Franco Parenti di via Pier Lombardo, un interessante incontro per ricordare il grande intellettuale francese, un incontro a cui parteciperanno, oltre ai curatori, due ospiti illustri: Alberto Arbasino e Umberto Eco.

a cura di Marco Consolini e Gianfranco Marrone
Roland Barthes, l’immagine, il visibile
Marcos y Marcos
euro 25

mercoledì 10 marzo 2010

Sarà presentato alla prossima Fiera del Libro di Torino il nuovo Antimeridiano ISBN dedicato ad Oreste Del Buono

pubblicato da Andrea Coccia in: news case editrici scrittori libri narrativa italiana

Sarà presentato alla prossima Fiera del Libro di Torino il nuovo Antimeridiano ISBN dedicato ad Oreste Del Buono
Dopo la consacrazione concessa a Luciano Bianciardi, attraverso la pubblicazione dei due bellissimi volumi Antimeridiani a lui dedicati, la casa editrice milanese ISBN, diretta da Massimo Coppola, torna a celebrare la figura di un intellettuale eclettico e geniale, cui ingiustamente non era stato ancora concesso l’onore della raccolta dell’opera omnia, onore di solito affidato ai Meridiani Mondadori.

Oreste Del Buono è stato un intellettuale di livello assoluto nell’ambito della cultura italiana del secondo novecento: scrittore, giornalista, traduttore, critico e consulente editoriale per diverse case editrici italiane, tra cui Rizzoli, Garzanti e Bompiani, direttore per più di un decennio della rivista Linus, autore nella cerchia del Gruppo 63, esperto di fumetti e di cultura pop, nonché lettore onnivoro, Del Buono è stato certamente uno degli intellettuali più interessanti ed eclettici attivi tra gli anni Cinquanta e gli Ottanta.

Lo scrittore Nico Orengo, suo grande amico, lo ricordava come “Un intellettuale che ha sovvertito, innovato, cambiato il panorama dell’editoria italiana, dai giornali alle riviste, alle collane editoriali, alla stregua dei grandi editor come Calvino, Vittorini, Spagnol“. E la dimostrazione che questo suo giudizio non era un’esagerazione dovuta al legame di amicizia che li legava la si potrà certamente ritrovare nelle 2000 pagine di questo primo volume Antimeridiano, che raccoglie i Racconti e i Romanzi di OdB.

La prima parte di questa colossale opera, curata da Guido Davico Bonino, sarà presentata il prossimo 14 maggio a Torino, durante al Fiera del libro, ma sarà disponibile nelle librerie a partire dal 13 maggio.

A cura di Guido Davico Bonino
Oreste Del Buono
Antimeridiano Vol. 1 - Romanzi & Racconti
ISBN Edizioni
euro 69

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Ad personam di Marco Travaglio, ovvero la privatizzazione della democrazia

pubblicato da Andrea Coccia in: news case editrici scrittori libri saggi

Ad personam di Marco Travaglio, ovvero la privatizzazione della democrazia “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, almeno questo è ciò che dice l’articolo 3 della Costituzione Italiana, risalente a quando, subito dopo la guerra, provammo a costruire un paese dove le ingiustizie e i soprusi da cui il paese stava cercando di uscire in quel momento non avrebbero potuto mai più ripetersi.

Ma ora, a distanza ormai di oltre 60 anni dal momento in cui quell’articolo fu scritto, siamo costretti a fare i conti con una realtà politica che costantemente, almeno da tre lustri, disattende questo principio fondante del nostro statuto democratico, costruendo il proprio carnet politico su priorità completamente disallineate a quelle che riguardano il paese, limitandosi ad arricchire i già ricchi codici giuridici di leggiuncole Ad personam, Ad personas, Ad familiam, Ad castam, Ad aziendam, Ad mafiam.

E’ su questo cardine che si impernia la ricostruzione degli ultimi 16 anni di vita politica, dal 1994 al 2010, fatta da Marco Travaglio, giornalista che vede il suo ascendente presso gli italiani variare da un amore sfrenato ad un odio inguaribile, nel suo ultimo libro edito da Chiarelettere, intitolato Ad personam.

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giovedì 04 marzo 2010

Intervista a Charlaine Harris tra romance, fantasy e mistero

pubblicato da roberta in: case editrici scrittori Novità appuntamenti&festival fantasy interviste allo specchio

Charlaine Harris

La “mamma” di Sookie Stackhouse è arrivata a Roma per presentare il quarto romanzo della serie in edizione economica Fazi Editore, “Morto per il mondo”, il più appassionante fra quelli pubblicati finora in Italia (grazie alla massiccia presenza di Eric): ve lo avevamo anticipato. Ma noi di Booksblog siamo andati oltre e abbiamo intervistato Charlaine Harris, arrivata allo Shangò lievemente stanca per quelle 23 interviste concesse nella stessa giornata ad altri giornalisti, ma pronta a dispensar fragorose risate presentata da una signora padrona di casa com’è Rosaria Renna.

Quando ha finito un libro, qual è la prima persona cui lo fa leggere?
Ho due amiche molto care. Sono Tony Kelner e Dana Cameron, le mie prime lettrici.

Quanto tempo impiega a scrivere un libro?
Ci metto il tempo del contratto. Ad esempio “Morto per il mondo” l’ho scritto in sette mesi. Ora sono concentrata sull’undicesimo romanzo. Ho firmato un contratto con l’editore affinché la serie di Sookie continui fino al tredicesimo libro. Se la saga continuerà oltre il tredicesimo volume lo sapremo tra qualche tempo.

Ha dichiarato di scrivere tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 16, ma qual è il luogo dove riesce a trovare la giusta concentrazione?
Per lavorare mi rifugio nel mio minuscolo monolocale davanti casa. Dovete immaginarlo come un mio piccolo museo. Ci sono poster della serie tv alle pareti, premi sulle mensole, lettere dei fan, un armadio che contiene copie dei miei libri tradotti in 30 lingue e regali di amici e lettori.

Viste le congetture horror che sciorina nei suoi romanzi, suo marito (ingegnere) teme la sua presenza?
Mio marito non deve temere per la sua incolumità perché mi sfoga scrivendo e quindi non gli farei mai del male.

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mercoledì 03 marzo 2010

Giunti editore, gli Y Ambassadors, e le ultime inquietanti strategie del lavoro editoriale

pubblicato da Andrea Coccia in: case editrici critica approfondimenti

Giunti editore, gli Y Ambassadors, e le ultime inquietanti strategie del lavoro editoriale
Ci aveva già pensato la casa editrice Intermezzi, con la sua campagna di ricerca di Lettori Anobiiniani, ora però il fenomeno si allarga e comincia ad attecchire anche in altre realtà editoriali, alla Giunti per esempio, che negli ultimi tempi, dopo aver inaugurato Y, la sua nuova collana Young Adult, è ora alla ricerca di giovani lettori e lettrici denominati Y Ambassadors, che avranno il compito di leggere e valutare in anteprima le uscite della collana, e naturalmente parlarne il più possibile, scatenare il passaparola.

Per alcuni versi, certamente, la cosa non ha nulla di strano, è già una prassi normale e ben consolidata quella di inviare libri omaggio per stimolare la discussione e il passaparola; quello che però è assolutamente inedito, almeno fino a qualche emse fa, è che ad essere coinvolti nell’iniziativa non siano più soltanto i giornalisti, ma anche i comuni lettori.

Personalmente questo fenomeno non mi convince del tutto, anzi, potrei quasi dire che mi infastidisce, un fastidio che probabilmente deriva dal carattere di gratuità che ha questa prestazione lavorativa: sì, perché seppur leggere libri in anteprima del genere o dell’autore che più ci piace sia fondamentalmente una cosa che facciamo con piacere, resta essenzialmente un lavoro e come tale va pagato.

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martedì 02 marzo 2010

Maurizio Costanzo è il nuovo direttore dei Gialli Mondadori

pubblicato da Andrea Coccia in: news case editrici libri giallo e noir classici

Maurizo Costanzo è il nuovo direttore dei Gialli Mondadori
La bizzarra e inaspettata nomina di Maurizio Costanzo, giornalista e autore televisivo tra i più popolari degli ultimi 30 anni, a direttore responsabile dei Gialli Mondadori, storica testata della casa editrice segratese, è stata ufficializzata ieri attraverso un comunicato che lo stesso Costanzo ha pubblicato sul blog dedicato alla collana di gialli più famosa d’Italia.

Costanzo si è detto ovviamente molto onorato della nomina e, nel suo messaggio ai lettori, ha voluto spiegare la genesi di questa strana operazione che ha colto tutti abbastanza di sorpresa:

Questa nomina che mi ha fatto ovviamente molto piacere, mi porta a dover spiegare come è accaduto. Ebbene le cose stanno così: non sono un appassionato di letteratura gialla comunque, ma ho da sempre coltivato la passione per Georges Simenon e per Rex Stout ovvero per gli autori di Maigret e di Nero Wolfe. Ho letto moltissimi altri gialli nella mia vita e mi sono anche appassionato a storie di azione rispetto a quelle psicologiche, però l’idea che il grande commissario Maigret o lo stanziale Nero Wolfe riuscissero, facendo lavorare l’intelligenza e l’esperienza, a risolvere storie assai intricate mi ha sempre appassionato.

Costanzo ha poi aggiunto che intende lavorare per potenziare la presa dei Gialli Mondadori sul pubblico giovane, sugli under 40, che generalmente per motivi di anagrafe è sempre stata una fascia marginale del pubblico appassionato del genere.

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giovedì 25 febbraio 2010

I dieci giorni che sconvolgeranno il mondo, di Alain Minc

pubblicato da Andrea Coccia in: news case editrici libri

I dieci giorni che sconvolgeranno il mondo, di Alain Minc Tutti conoscono i celeberrimi “Dieci giorni che sconvolsero il mondo”, quelli della Rivoluzione d’ottobre del 1917, descritti dal giornalista americano John Reed in un famosissimo reportage pubblicato nel 1919. Un po’ meno conosciuti, invece, sono i dieci giorni che non hanno ancora sconvolto il mondo ma che presto lo faranno, giornate epocali del futuro prossimo venturo che Alain Minc, politilogo e consulente finanziario francese, ha descritto nel suo libro “I dieci giorni che sconvolgeranno il mondo”, edito da Chiarelettere.

Articolato su dieci capitoli, ognuno dedicato ad una giornata storica che cambierà la fisionomia e l’equilibrio del mondo nei prossimi anni, questo interessante libro di Alain Minc affronta alcune delle maggiori problematiche del mondo contemporaneo, dalle tensioni tra Israele e Iran, fino alle politiche del gas russe, portandole all’estremo e concentrandone gli esiti in giornate storiche.

Il giorno in cui Gazprom lancerà un OPA su Total, il giorno in cui Google acquisterà il New York Times per un dollaro, il giorno in cui Israele attaccherà le postazioni nucleari iraniane, il giorno in cui l’Asia si accaparrerà tutti i premi Nobel, il giorno in cui i maschi bianchi insorgeranno…

Basta sfogliare l’indice iniziale per accorgersi dell’attualità delle questioni affrontate da Minc, ma anche del fatto che gli esiti che il francese immagina per il prossimo futuro non sono poi così impossibili, magari tutti non accadranno mai, ma qualcuno di questi, sono pronto a scommetterci, accadrà di sicuro.

Alain Minc
I dieci giorni che sconvolgeranno il mondo
Chiarelettere
Euro 12

martedì 23 febbraio 2010

L'ombra e il bagliore, un racconto di Jack London illustrato da Fabian Negrin

pubblicato da Andrea Coccia in: news case editrici scrittori libri classici narrativa straniera


Da domani sarà in tutte le librerie l’ultima fatica di Orecchio Acerbo di Roma, un’uscita molto interessante, come ormai la casa editrice romana ci ha abituato: si tratta del ripescaggio di un racconto di Jack London dal titolo L’ombra e il bagliore, illustrato da Fabian Negrin.

L’ombra e il bagliore è un racconto tra i più visionari e fantastici del tormentato scrittore americano, padre tra gli altri di avventure memorabili come quelle di Zanna Bianca e de Il Richiamo della foresta, ma anche prolifico e non meno geniale inventore di marchingegni narrativi fantastici, come Il Vagabondo delle stelle.

Protagonisti del racconto sono Paul e Lloyd, due ragazzi identici tra loro la cui vita procede in qualche modo in opposizione, in eterna competizione, che si estende dal gioco alle donne, fino ad una comune e pazzesca sfida, la ricerca dell’invisibilità, l’eliminazione della rifrazione della luce, una ricerca che vede i due ragazzi affrontarsi su due piste parallele, da una parte la trasparenza, dall’altra il nero assoluto.

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lunedì 22 febbraio 2010

Il mondo delle cose, il nuovo libro di Micheal Zadoorian

pubblicato da Andrea Coccia in: news case editrici scrittori libri narrativa straniera

Il mondo delle cose, il nuovo libro di Micheal Zadoorian Sarà in libreria a partire dal 4 marzo prossimo per la casa editrice Marcos y Marcos di Milano Il mondo delle cose, il nuovo libro dello scrittore americano Michael Zadoorian, diventato negli ultimi anni un vero e proprio autore di culto sia in America che in Europa grazie al grande successo dei suoi primi due libri Second Hand - Una storia d’amore e In viaggio contromano.

Un letto fortunato dove coppie a caccia da tempo di un bimbo trovano un’insperata fertilità, un cuore che emette rumori schifosi quando il suo padrone viene tradito dalla moglie, un’anziana che sfida l’incedere inesorabile del parkinson a suon di pennellate: ambientato a Detroit, città dove Zadoorian vive, i racconti che compongono Il mondo delle cose mettono in scena una serie di personaggi e di storie che, come Zadoorian ci ha ormai abituati, riescono a combinare l’eccentricità e, in qualche modo, la poesia.

Con Il mondo delle cose Zadoorian arriva così, per la terza volta, alla prova dei lettori italiani, chissà se sarà in grado di confermare le ottime qualità messe in mostra nei primi due romanzi, in ogni caso basterà attendere ancora una quindicina di giorni e lo sapremo.

Micheal Zadoorian
Il mondo delle cose
Marcos y Marcos
euro 16,50

giovedì 18 febbraio 2010

Come diventare un lupo mannaro, manuale pratico di Elliot O'Donnell

pubblicato da Andrea Coccia in: news case editrici blog&web scrittori libri classici narrativa straniera horror

Come diventare un lupo mannaro, manuale pratico di Elliott O'Donnell
Un dizionario etimologico dell’inizio del Novecento definisce la parola licantropia come una “specie di delirio melanconico per cui l’ammalato credesi trasformato in lupo e ne imita l’urlo e il portamento”, legando così questa malattia, che tanta fortuna ha avuto nell’immaginario comune, grazie alla letteratura e al cinema, alla suggestione, al delirio, alla malinconia.

Ora, in occasione dell’uscita nelle sale del film L’uomo lupo, con Benicio Del Toro, l’attenzione su questo mostro che sembrava essere passato di moda, almeno fino al ritorno in voga dell’horror-fantasy, sta ritornando alta e, proprio per questo, la casa editrice Mattioli1885 ha deciso di ripubblicare un grande classico della materia: Come diventare un Lupo Mannaro, scritto dall’irlandese Elliot O’Donnell, vera e propria star del settore all’inizio del secolo.

Il libro, che uscirà nelle librerie italiane a partire dal 17 marzo, si presenta come un manuale pratico, un percorso nel mondo della licantropia a partire dalla definizione fino ai casi storici, dalle tecniche per diventarlo a quelle per esorcizzarlo. Un libro che non può mancare nella biblioteca di un appassionato, ma che può interessare anche i neofiti, quelli che si stanno avvicinando al genere e che, dopo aver visto L’uomo lupo, probabilmente saranno assetati di qualsiasi informazione e storia di questi strani uomini che la luna tramuta in lupi.

Elliot O’Donnell
Come diventare un lupo mannaro, un manuale pratico
Mattioli1885
euro 18

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