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  <title>booksblog</title>
  <subtitle>booksblog.it</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2004-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-22T23:37:12+00:00</updated>
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    <title type="html">Blogo.it disponibile su Google Currents!</title>
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    <author>
      <name>Francesco</name>
    </author>
    <published>2012-05-22T11:03:47+00:00</published>
    <updated>2012-05-22T11:03:47+00:00</updated>
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    <summary type="text"><![CDATA[Da oggi potete leggere le notizie di Blogo.it anche con Currents di Google, il nuovo sistema che ottimizza la lettura delle vostre fonti preferite per Android e iOS. 
Oltre al nostro Blogo Today per[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9961/blogoit-disponibile-su-google-currents"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/travelblog/_small__currents.JPG" class="post" border="0" width="586" height="440" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Da oggi potete leggere le notizie di Blogo.it anche con Currents di Google, il nuovo sistema che ottimizza la lettura delle vostre fonti preferite per Android e iOS. </p>
<p>Oltre al nostro Blogo Today per iPad e per iPhone, potete scaricare la nuova app Currents di Blogo <a href="https://www.google.com/producer/editions/CAowzoPpAQ/blogo">da questo link</a>: avrete il flusso delle nostre notizie sempre a portata di mano, divise nelle sette categorie madre. Per chi di voi legge un solo blog del network, sono disponibili anche app singole:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.google.com/producer/editions/CAow27qeCA/autoblog">Autoblog</a></li>
<li>
<a href="http://www.google.com/producer/editions/CAowuq6WCQ/calcioblog">Calcioblog</a></li>
<li>
<a href="http://www.google.com/producer/editions/CAownbaWCQ/cineblog">Cineblog</a></li>
<li>
<a href="http://www.google.com/producer/editions/CAow_LqWCQ/gamesblog">Gamesblog</a></li>
<li>
<a href="http://www.google.com/producer/editions/CAow362WCQ/gossipblog">Gossipblog</a></li>
<li>
<a href="http://www.google.com/producer/editions/CAowqbSWCQ/melablog">Melablog</a></li>
<li>
<a href="http://www.google.com/producer/editions/CAowkJ6WCQ/motoblog">Motoblog</a></li>
<li>
<a href="http://www.google.com/producer/editions/CAowg5qWCQ/tvblog">Tvblog</a></li>
</ul>
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    <title type="html">Amnesia, di Jean-Christophe Grangé</title>
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    <author>
      <name>Giammarco Raponi</name>
    </author>
    <published>2012-05-18T15:42:02+00:00</published>
    <updated>2012-05-18T15:42:02+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>giallo-e-noir</dc:subject><dc:subject>narrativa-straniera</dc:subject><dc:subject>amnesia</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>jean-christophe grangé</dc:subject><dc:subject>thriller</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9943/amnesia-di-jean-christophe-grange"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/amnesia.jpg" class="post" border="0" align="left" width="240" height="360" alt="" /> Jean-Christophe Grangé è tornato da poco in libreria con <a href="http://www.garzantilibri.it/default.php?page=visu_libro&#038;CPID=2854">Amnesia</a>, come sempre uscito per Garzanti. Romanzo (thriller) fiume, si direbbe a giudicare dal numero di pagine (756). In realtà, è una storia godibile nella lettura, che ti aggancia sin dalle prime battute. La storia, per l’appunto, scorre su vari binari che, a un certo punto della loro vita, si incontrano. Nessuno dei protagonisti ha avuto una esistenza facile, sono tutte persone (o personalità) la cui vita (vera o inventata che sia) ha lasciato ferite profonde. </p>
<p>Il punto di inzio è Bordeaux. Qui si è trasferito da non molto il dottor Mathias Freire, uno psichiatra, la cui unica ragione di vita è il proprio lavoro. Il dottor Freire presta servizio presso una clinica specializzata. Una notte arriva la chiamata della polizia che lo avverte di un nuovo arrivato.</p>
<p>Si tratta di un tipo grande e grosso, con un cappello e stivali da cowboy, con una busta di plastica in mano, il colosso sembra essere affetto da amnesia. Peccato che sia stato trovato in stato di shock con una chiave inglese in mano sporca di sangue. L’uomo non parla. Non può. O quantomeno sembra che non possa.</p>
 <p>
Mathias tuttavia riesce a instaurare un rapporto con il cowboy grazie all’ipnosi e questi inizia a raccontare delle cose che, purtroppo, sembrano essere plausibili. </p>
<p>Mathias decide di aiutarlo a ritrovare se stesso. E non solo per questioni umanitarie, ma perché anche Mathias è tormentato dai suoi ricordi (non certo belli, e forse non sono neanche i suoi) e in qualche modo si rivede in quell’uomo (a parte la stazza, si capisce). </p>
<p>Con ogni probabilità, pensa Mathias, l’amnesia è dovuta a un trauma precedente che gli provoca squilibri identitari. È una teoria, e anche piuttosto diffusa in ambito accademico. Ma tra una teoria e la capacità di simulazione c’è sempre un confine labile. Basta scoprirlo, ma quando Mathias lo scopre è troppo tardi.</p>
<p>Nel frattempo la polizia scopre un cadavere nei pressi della stazione. Proprio dov’è stato ritrovato il nostro cowboy. La vittima: si tratta di un giovane, drogato e senza fissa dimora. E fin qui niente di strano, se non fosse che sulla sua testa è stata infilata un’altra testa, quella di un toro.      </p>
<p>Le indagini partono con pochissimi elementi, appena sufficienti perché Anaïs Chatelet (incaricata alle indagini) possa iniziare a muovere i primi e incerti passi che la condurranno a scontrarsi con Mathias e la sua decisione di aiutare lo sconosciuto. </p>
<p>La testa del toro infilata sopra un’altra testa, è una metafora azzeccata. È come assumere un’altra identità. Ed è esattamente ciò che accade a Mathias (e ciò che forse è accaduto al cowboy) quando perderà la memoria e si ritroverà ad avere altre identità, dimenticando le precedenti. Ora, la domanda è: c’è una fine a questo girovagare di identità? Probabilmente sì, se avrà la capacità di fermarsi e prendersela con se stesso.</p>
<p>Grangé Jean-Christophe<br />
Amnesia<br />
Traduzione dal francese di Doriana Comerlati<br />
756 pagine<br />
€ 19.60</p>
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    <title type="html">Salone del Libro di Torino 2012: gli “Alunni” del blog collettivo “Tutta colpa della Maestra”</title>
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    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2012-05-16T12:00:41+00:00</published>
    <updated>2012-05-16T12:00:41+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>appuntamenti</dc:subject><dc:subject>blogger al salone del libro di torino</dc:subject><dc:subject>foto salone torino 2012</dc:subject><dc:subject>impressioni sul salone di torino</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>salone del libro torino 2012</dc:subject><dc:subject>tutta colpa della maestra</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Stando ai dati ufficiali, al Salone del Libro di Torino di quest&amp;#8217;anno c&amp;#8217;è stato un boom di ingressi delle scuole “che hanno fatto registrare un incremento del 149,68%[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9923/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra"><![CDATA[<p><a href="http://www.booksblog.it/galleria/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/booksblog/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra/Tuttacolpadellamaestra_01.jpg" alt="Salone del Libro di Torino 2012: gli “Alunni” del blog collettivo “Tutta colpa della Maestra”" width="586" height="439" /></a><br clear="all" /></p>
<p>Stando ai <a href="http://www.salonelibro.it/it/news/notizie-dal-salone/11874-il-comunicato-stampa-finale-della-xxv-edizione-del-salone-internazionale-del-libro.html">dati ufficiali</a>, al <a href="http://www.booksblog.it/tag/salone+del+libro+torino+2012">Salone del Libro di Torino</a> di quest&#8217;anno c&#8217;è stato un boom di ingressi delle scuole “che hanno fatto registrare un incremento del 149,68% sull&#8217;anno scorso”. Ovviamente ci sono scolaresche e scolaresche. Una di queste – che ha risposto al nostro invito di inviarci le foto – è quella costituita da <em><a href="http://svolgimento.blogspot.it/">Tutta colpa della Maestra</a></em>, blog collettivo “dove si possono trovare temi svolti da usare per esami di Stato, conversazioni deliranti, attese estenuanti, file a qualche sportello, tentativi di seduzione e perversioni varie”. Insieme alle foto questi studenti particolari ci hanno inviato le loro impressioni sul Salone:</p>
<blockquote><p>Il Salone al solito è stato strepitoso e c&#8217;ha molto  divertito ! Abitualmente noi Alunni dedichiamo più tempo a gironzolare tra i piccoli editori e all&#8217;Incubatore, dove si trovano idee e libri  molto più interessanti e stimolanti che tra i grandi stand. Comunque, per dovere di cronaca siamo stati tutti bocciati ! Il prossimo anno ripeteremo l&#8217;esperienza! Unico appunto: vorremmo più panchine!</p></blockquote>
<p>Eccovi la foto di questi Alunni che l&#8217;anno prossimo dovranno ripetere l&#8217;esperienza del Salone. Saranno promossi?</p>
<p>Intanto, se volete, inviateci vostre foto e impressioni sul Salone del Libro di Torino. L&#8217;indirizzo email a cui spedire tutto il materiale è <a href="mailto:suggerimenti@booksblog.it">suggerimenti@booksblog.it</a></p>
<p><a href="http://www.booksblog.it/galleria/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/booksblog/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra/thn_Tuttacolpadellamaestra_02.jpg" alt="Salone del Libro di Torino 2012: gli “Alunni” del blog collettivo “Tutta colpa della Maestra”" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.booksblog.it/galleria/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/booksblog/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra/thn_Tuttacolpadellamaestra_03.jpg" alt="Salone del Libro di Torino 2012: gli “Alunni” del blog collettivo “Tutta colpa della Maestra”" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.booksblog.it/galleria/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/booksblog/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra/thn_Tuttacolpadellamaestra_04.jpg" alt="Salone del Libro di Torino 2012: gli “Alunni” del blog collettivo “Tutta colpa della Maestra”" width="130" height="97" /></a><a href="http://www.booksblog.it/galleria/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/booksblog/salone-del-libro-di-torino-2012-gli-alunni-del-blog-collettivo-tutta-colpa-della-maestra/thn_Tuttacolpadellamaestra_05.jpg" alt="Salone del Libro di Torino 2012: gli “Alunni” del blog collettivo “Tutta colpa della Maestra”" width="130" height="97" /></a></p>
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    <title type="html">Da oggi sul blog si commenta su Facebook!</title>
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    <id></id>
    <author>
      <name>Francesco</name>
    </author>
    <published>2012-05-10T16:10:23+00:00</published>
    <updated>2012-05-10T16:10:23+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Cari lettori, Blogo ha deciso finalmente di passare al sistema di commenti gestito da Facebook. 
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9885/da-oggi-sul-blog-si-commenta-su-facebook"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/travelblog/FacebbokIcon.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="272" alt="" />Cari lettori, Blogo ha deciso finalmente di passare al sistema di commenti gestito da Facebook. </p>
<p>Da oggi per commentare è necessario avere un account Facebook: quando commentate potrete deselezionare il flag che riporta il commento nel vostro flusso Facebook, in maniera da tenere la conversazione del blog separata da quella che avete con i vostri amici dentro Facebook. Oppure potete lasciare impostato il flag e divertirvi a far nascere una seconda conversazione limitata ai vostri amici Facebook. </p>
<p>Con questo passaggio dovrebbe anche migliorare il rapporto segnale/rumore nei commenti, dato che la discussione sarà legata ad identità più forti e meno facili da usare per disturbare la community. Potete in ogni caso parlare con il moderatore alla mail mod@blogo.it - buona lettura e buon commento a tutti!</p>
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    <title type="html">&quot;Punto e a capo - prima parte&quot; di Eschedaprile</title>
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    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-05-08T12:45:14+00:00</published>
    <updated>2012-05-08T12:45:14+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>blog letterari</dc:subject><dc:subject>eschedaprile</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>racconti a puntate</dc:subject><dc:subject>spazio letterario autogestito</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9873/punto-e-a-capo-prima-parte-di-eschedaprile"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/Parisintherain.jpg" class="post" border="0" align="left" width="242" height="360" alt="Paris in the rain" />Può sembrare sciocco, e persino leggermente infantile, ma ho sempre creduto che in fondo la scrittura sia una specie di appunto a margine, di annotazione personale che prende la forma che gli si da, la consistenza e lo spessore che si desidera, il contorno che ci appartiene e che, spesso senza neanche accorgercene, plasmiamo come sfondo alle storie che leggiamo. Ecco perché un racconto non è semplicemente un insieme di frasi legate da una progressione logica, temporale o tematica. Un racconto è un sentiero, che si estende a vista d&#8217;occhio e del quale, quasi sempre, non si può assolutamente misurare né prevedere l&#8217;evoluzione. </p>
<p>Tutto questo sproloquio perché fuori piove, oppure perché mi sono ritrovata ad immaginare il protagonista della storia incrociata, l&#8217;ho visto affondare per un attimo nella sua poltrona, guardando i vetri sporchi d&#8217;acqua e di vento. Tutto questo per spiegare la scelta dell&#8217;immagine, per dar ragione di questa istantanea di un altro orizzonte (ugualmente umido) &#8220;incollata alla bene e meglio&#8221; su un testo che all&#8217;origine non le apparteneva. Sono solo parole, si potrebbe obiettare, pacchetti ordinati di lettere ritrovati su <a href="http://eschedaprile.wordpress.com/">Eschedaprile</a>, il blog che <a href="http://eschedaprile.wordpress.com/about/">si definisce</a> &#8220;spazio letterario autogestito&#8221; e distilla emozioni in punta di tasto nella puntata intitolata <a href="http://eschedaprile.wordpress.com/2012/05/07/punto-e-a-capo-prima-parte/">&#8220;Punto e a capo - prima parte&#8221;</a>:</p>
<blockquote><p>Le luci della città si stavano affievolendo e il chiasso dei motori diventava sibilo. La macchina andava diretta verso gli amici, come se sapesse lei stessa il percorso. Avevo idea di fare presto quella sera. Gli occhi erano stanchi e poco motivati ad andare in fondo alla mattina. Una birra mi arrivò subito in mano, c’era molta gente attorno, un gran trambusto. La piazza piena urlava la gioia della primavera e le chitarre suonavano, vecchi giovanotti dai vestiti finti eleganti intonavano canzoni di cantautori popolari, buoni per ogni stagione. Fu in quel momento che il soffio dei ricordi mi sputò in faccia il suo conto. Sbiancai un attimo quando i suoi occhi incrociarono i miei. La vidi impallidire, cederle dolcemente un ginocchio. Poi riprendersi, guardarsi attorno, fare finta di niente, ricadere nei miei occhi, venire verso di me. Ci guardammo e un marcato imbarazzo si frappose tra noi. Ognuno di noi due stava maledicendo quel momento, ognuno di noi due sapeva che non voleva andare avanti in quel incontro, ma ci rendevamo conto entrambi che era troppo tardi. Poi iniziarono le parole. Erano scuse, carezze velate ai nostri rimpianti.</p></blockquote>
<p>Foto | <a href="http://www.fleaingfrance.com/fleaing_france/2012/05/simone-says-friday-pinning-tumbling-paris.html">fleaingfrance.com</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Harry Potter: eBook in italiano sul sito Pottermore</title>
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    <id>http://www.booksblog.it/post/9817/harry-potter-ebook-in-italiano-sul-sito-pottermore/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2012-04-24T17:00:34+00:00</published>
    <updated>2012-04-24T17:00:34+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>ebooks</dc:subject><dc:subject>potter-world</dc:subject><dc:subject>ebook harry potter</dc:subject><dc:subject>ebook harry potter in italiano</dc:subject><dc:subject>harry potter</dc:subject><dc:subject>harry potter in italiano</dc:subject><dc:subject>pottermore</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Sul sito Pottermore arrivano anche gli eBook della saga di Harry Potter in italiano, tedesco, francese e spagnolo. Come ricorderete vi avevamo annunciato della possibilità di scaricare gli eBook di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9817/harry-potter-ebook-in-italiano-sul-sito-pottermore"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/Rowling_Pottermore.jpg" class="post" border="0" width="586" height="366" alt="Harry Potter: eBook in italiano sul sito Pottermore" /><br clear="all" /></p>
<p>Sul sito <em><a href="http://www.pottermore.com/it/">Pottermore</a></em> arrivano anche gli eBook della saga di Harry Potter in italiano, tedesco, francese e spagnolo. <a href="http://www.booksblog.it/post/9659/harry-potter-ebook-sul-sito-pottermore">Come ricorderete</a> vi avevamo annunciato della possibilità di scaricare gli eBook di Harry Potter in inglese dal sito. Ora sono anche in vendita i sette eBook della serie in italiano. Charlie Redmayne, CEO di Pottermore, spiega:</p>
<blockquote><p>Siamo orgogliosi di aver aperto il Pottermore shop in italiano,tedesco, francese e spagnolo subito dopo la pubblicazione on-line della versione inglese. Questa è la fase successiva del nostro progetto di rendere gli eBook e gli audiolibri digitali di Harry Potter disponibili in ogni lingua, su qualsiasi piattaforma e dispositivo.</p></blockquote>
<p>Voi fan di Harry Potter acquisterete gli eBook in italiano della saga?</p>
<p><iframe allowTransparency="true" frameborder="0" src="http://app.blogo.it/poll/11371" width="432" height="220" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Foto | <a href="http://www.pottermore.com/it/">Pottermore</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Giornata Mondiale del Libro: 13 citazioni celebri!</title>
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    <id>http://www.booksblog.it/post/9807/giornata-mondiale-del-libro-qualche-citazione-celebre/</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-04-23T16:30:10+00:00</published>
    <updated>2012-04-23T16:30:10+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>citazioni celebri</dc:subject><dc:subject>emily dickinson</dc:subject><dc:subject>giornata mondiale del libro</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>jean jacques rousseau</dc:subject><dc:subject>josé saramago</dc:subject><dc:subject>marco tullio cicerone</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Arrendiamoci ad un dato di fatto, oggi è la Giornata Mondiale del Libro, e ne sentiremo parlare &amp;#8220;in tutte le salse&amp;#8221;. Per rendere onore a questi amati &amp;#8220;ammassi di fogli e di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9807/giornata-mondiale-del-libro-qualche-citazione-celebre"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/Immaginazione.jpg" class="post" border="0" align="left" width="269" height="360" alt="Immaginazione" />Arrendiamoci ad un dato di fatto, oggi è la Giornata Mondiale del Libro, e ne sentiremo parlare &#8220;in tutte le salse&#8221;. Per rendere onore a questi amati &#8220;ammassi di fogli e di vita&#8221;, che ci consentono di varcare i limiti cronologici e fisici delle nostre esistenze, abbiamo già &#8220;scomodato&#8221; <a href="http://www.booksblog.it/post/9797/giornata-mondiale-del-libro-2012-con-una-poesia-di-jose-saramago">una poesia del grande Saramago</a>, ma non è finita lì. Eccovi quindi una serie di frasi celebri, brevi e incisive, di quelle da baci Perugina, giusto per capirci, semplici da ricordare e facili da riutilizzare, un po&#8217; come i luoghi comuni, che quando coinvolgono i cari libri, mantengono il nostro sdegno dentro limiti più stretti, e si lasciano persino ripetere. Vi troverete proverbi e citazioni, aforismi e detti, ricordi e riflessioni di scrittori, filosofi, scienziati, uomini politici e personaggi storici, insomma pezzetti diversi di vita, che rendono giustizia ai loro protagonisti.</p>
<blockquote><p>La lettura di un buon libro è un dialogo incessante nel quale il libro parla e l&#8217;anima risponde</p></blockquote>
<p>(<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andr%C3%A9_Maurois">André Maurois</a>)</p>
<blockquote><p>I libri sono amici che non deludono mai</p></blockquote>
<p>(<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Carlyle">Thomas Carlyle</a>)</p>
<blockquote><p>Un libro è come un giardino da portare in tasca</p></blockquote>
<p>(proverbio arabo)</p>
<blockquote><p>C&#8217;è un libro che è sempre aperto per tutti gli sguardi: la natura</p></blockquote>
<p>(Jean Jacques Rousseau)</p>
<blockquote><p>I miei libri sono sempre a mia disposizione, non sono mai occupati</p></blockquote>
<p> (Marco Tullio Cicerone)</p>
<blockquote><p>Il ricordo lasciato da un libro a volte è più importante del libro in sé</p></blockquote>
<p> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adolfo_Bioy_Casares">Adolfo Bioy Casares</a>)</p>
<blockquote><p>Un libro aperto è un cervello che parla, chiuso un amico che aspetta, dimenticato un anima che perdona, distrutto un cuore che piange</p></blockquote>
<p> (proverbio indú)</p>
 <blockquote>I libri sono tra i consiglieri che preferisco, perché né la paura né la speranza gli impediscono di dirmi quello che devo fare</p></blockquote>
<p>(<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alfonso_V_d%27Aragona">Alfonso V d&#8217;Aragona</a>)</p>
<blockquote><p>Per viaggiar lontano non esiste miglior vascello che un libro</p></blockquote>
<p>(Emily Dickinson)</p>
<blockquote><p>Un libro, come un viaggio, si comincia con inquietudine e si termina con malinconia</p></blockquote>
<p>(<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jos%C3%A9_Vasconcelos">José Vasconcelos</a>)</p>
<blockquote><p>
Certi libri si assaggiano, altri si divorano, pochissimi sono quelli che si riescono a masticare e digerire</p></blockquote>
<p>(Sir Francis Bacon)</p>
<blockquote><p>In molte occasioni la lettura di un libro ha fatto la fortuna di un uomo, decidendo il corso della sua vita</p></blockquote>
<p> (<a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Ralph_Waldo_Emerson">Ralph Waldo Emerson</a>)</p>
<blockquote><p>Il libro governa gli uomini ed è maestro dell&#8217;avvenire</p></blockquote>
<p> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Raymond_Poincar%C3%A9">Raymond Poincaré</a>)</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.villiard.com/livres-art.html">villiard.com</a></p>
<p>Via | <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1114878692">Biblioteca Lota</a></p>
]]></content>
    

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    <title type="html">Gabriele Dadati, lettera di un finalista al Premio Strega</title>
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    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-04-16T15:30:17+00:00</published>
    <updated>2012-04-16T15:30:17+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>chicca gagliardo</dc:subject><dc:subject>finalisti</dc:subject><dc:subject>gabriele dadati</dc:subject><dc:subject>piccolo testamento</dc:subject><dc:subject>premio strega</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ad un solo giorno dalla pubblicazione della lista ufficiale dei dodici finalisti della sessantaseiesima edizione del Premio Strega e mentre freme il &amp;#8220;toto-finalista&amp;#8221;, abbiamo deciso[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9765/gabriele-dadati-lettera-di-un-finalista-al-premio-strega"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/GabrieleDadati.jpg" class="post" border="0" align="left" width="264" height="360" alt="Gabriele Dadati" />Ad un solo giorno dalla pubblicazione della lista ufficiale dei dodici finalisti della sessantaseiesima edizione del <a href="http://www.strega.it/news.php?codice=130">Premio Strega</a> e mentre freme il &#8220;toto-finalista&#8221;, abbiamo deciso di concentrarci su un altro punto di vista. Quello di Gabriele Dadati, presentato da Gherardo Colombo e Romano Montroni ed inserito nel precedente <a href="http://www.osservatoriesterni.it/news-libri/premio-strega-2012-i-primi-18-finalisti">elenco di diciotto selezionati</a> con <a href="http://www.laurana.it/libro_8.php">&#8220;Piccolo Testamento&#8221;</a>, una sua &#8220;filiazione di parole&#8221;, doloroso parto che racconta la storia di una scomparsa amara, di un&#8217;eredità intellettuale e della sua perpetuazione. </p>
<p>Sarebbe meglio fermarsi qui. Fare un passo indietro, e Dadati l&#8217;ha fatto, alla soglia di un momento che è per uno scrittore, allo stesso identico tempo, fonte delle più grandi soddisfazioni e delle più crudeli angosce. Non sappiamo ancora se entrerà a far parte della rosa finale, né tanto meno se porterà l&#8217;onore che fu di Buzzati, Moravia, Pavese, Eco, ma anche di Ammaniti e Mazzantini. E le speculazioni, a questo stato di cose, lasciano il tempo che trovano, quel che è certo è che, una parte dei suoi pensieri si sono trasformati in una lettera, pubblicata sul <a href="http://hounlibrointesta.glamour.it">blog di Chicca Gagliardo</a>, un indizio personalissimo del quale vi lasciamo l&#8217;inizio:</p>
<blockquote><p>Cara Chicca,</p>
<p>con tutta probabilità da domani sera non sarò più candidato al Premio Strega: da 18 si passerà a 12 libri e un po’ per scaramanzia un po’ per sano realismo tendo a credere che Piccolo testamento non sarà in quel numero. Una volta presentate le candidature, infatti, entrano in gioco anche logiche altre rispetto all’esame puro e semplice dei testi, e so che in quelle logiche Piccolo testamento ha una voce piccola e flebile. Non è escluso che questa voce piccola e flebile venga ascoltata, ma è in ogni caso difficile. (Aggiungo: anche se non ci fossero queste logiche altre, niente garantirebbe un posto nei 12 al mio libro. Esiste infatti la possibilità che gli altri 17 candidati siano tutti migliori del romanzo che ho scritto io. Questo sia chiaro).</p>
<p>Tuttavia ci tengo a dirti che sono contento così. Davvero. Ho avuto più di quello che potevo sperare. <a href="http://hounlibrointesta.glamour.it/2012/04/16/una-lettera-di-gabriele-dadati-sul-premio-strega/">Continua&#8230;</a> </p></blockquote>
<p>Immagine da <a href="http://www.aepsi.it/psicofest/psicofest_3/dadati.htm">aepsi.it</a></p>
<p>Via | <a href="<a href="http://hounlibrointesta.glamour.it/2012/04/16/una-lettera-di-gabriele-dadati-sul-premio-strega/">hounlibrointesta.glamour.it</a></p>
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    <title type="html">Lévy &amp; Muschg a proposito della poesia di Grass</title>
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    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-04-13T12:00:54+00:00</published>
    <updated>2012-04-13T12:00:54+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>critica</dc:subject><dc:subject>approfondimenti</dc:subject><dc:subject>adolf muschg</dc:subject><dc:subject>bernard-henri lévy</dc:subject><dc:subject>günter grass</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>javad shamaghdari</dc:subject><dc:subject>scrittori tedeschi</dc:subject><dc:subject>stato d'israele</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Günter Grass non ha più bisogno di presentazioni. Dopo aver presentato la poesia che divide l&amp;#8217;opinione pubblica, continuando a rifletterci ancora un po&amp;#8217; su, ci ronzava in testa[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9751/levy-muschg-a-proposito-della-poesia-di-grass"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/GnterGrassdiscorso.jpg" class="post" border="0" width="586" height="391" alt="G&Atilde;&frac14;nter Grass discorso" /></p>
<p>Günter Grass non ha più bisogno di presentazioni. Dopo aver presentato la <a href="http://www.booksblog.it/post/9737/gunter-grass-la-poesia-della-discordia">poesia che divide</a> l&#8217;opinione pubblica, continuando a rifletterci ancora un po&#8217; su, ci ronzava in testa un&#8217;idea. Ed ecco che, mentre lo stato d&#8217;Israele ha dichiarato ufficialmente lo scrittore tedesco come &#8220;persona non grata&#8221;, abbiamo deciso di presentare brevemente due posizioni contrarie fra di loro. Un filosofo ed uno scrittore, un intellettuale e un &#8220;collega di Grass&#8221;, un cittadino della République française e uno della Confederazione elvetica. Due modi completamente differenti di leggere e di concepire la questione. Per non gravare l&#8217;ordine di presentazione di &#8220;intenti di predilezione&#8221;, si è scelto di introdurre i brani seguendo l&#8217;ordine alfabetico del nome dei loro autori. Eccovi in libera traduzione: </p>
<p>La difesa dello scrittore svizzero <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Adolf_Muschg">Adolf Muschg</a>, riportata da <a href="http://www.alterinfo.net/Le-Suisse-Adolf-Muschg-prend-la-defense-de-G%C3%BCnter-Grass_a74349.html">alterinfo.net.</a></p>
<blockquote><p>Si condanna Grass per qualcosa che non ha scritto. - Gli si contesta il diritto di criticare Israele -  Perché la reazione quasi unanime dei germanofoni ha avuto luogo prima ancora di sapere se la sua critica contro Israele è fondata? - si chiede Muschg. Perché un autore come Grass non avrebbe il diritto di esprimersi in veste di cittadino del mondo? Il - silenzio inquietante mostra che la sufficienza non è solamente dalla sua parte - scrive Muschg riferendosi al passaggio nel quale Günter Grass denuncia il &#8220;silenzio generalizzato&#8221; sulla realtà evidente che Israele dispone da anni di un arsenale nucleare che cresce senza nessun controllo. E&#8217; una &#8220;menzogna pesante&#8221;, scriveva Grass, perché il verdetto di antisemitismo cadrà automaticamente su chiunque cerchi di rompere questo silenzio.</p></blockquote>
 <p>
<a href="http://laregledujeu.org/2012/04/11/9591/la-premiere-mort-de-gunter-grass/">&#8220;La première mort de Günter Grass&#8221;</a> del filosofo francese <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bernard-Henri_L%C3%A9vy">Bernard-Henri Lévy</a></p>
<blockquote><p>Ecco che uno scrittore europeo, uno dei più grandi ed eminenti, visto che si tratta del premio Nobel per la letteratura Günter Grass, non trova niente di meglio da fare che pubblicare una &#8220;poesia&#8221; nella quale spiega che l&#8217;unica minaccia seria che pesa sulle nostre teste viene da un piccolo paese, uno dei più piccoli al mondo e anche uno dei più vulnerabili, che, per di più, è una democrazia: lo Stato d&#8217;Israele. Tale dichiarazione ha riempito di conforto i fanatici che regnano a Téhéran che, con la mediazione del loro ministro della cultura Javad Shamaghdari, si sono affrettati a salutare &#8220;l&#8217;umanità&#8221; e lo &#8220;spirito di responsabilità&#8221; dell&#8217;autore del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_tamburo_di_latta_%28romanzo%29">&#8220;Tamburo di latta&#8221;</a>.</p></blockquote>
<p>Immagine da Marcus Brandt/AFP/Getty Images/<a href="http://globalspin.blogs.time.com/2012/04/11/the-gunter-grass-debacle-blowback-from-anti-israel-poem-envelopes-both-sides/">globalspin.blogs.time.com</a></p>
<p>Via | <a href="http://laregledujeu.org/2012/04/11/9591/la-premiere-mort-de-gunter-grass/ ">laregledujeu.org</a> &#038; <a href="http://www.alterinfo.net/Le-Suisse-Adolf-Muschg-prend-la-defense-de-G%C3%BCnter-Grass_a74349.html">alterinfo.net</a></p>
]]></content>
    

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    <title type="html">Günter Grass &amp; la poesia della discordia</title>
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    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-04-13T11:15:53+00:00</published>
    <updated>2012-04-13T11:15:53+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>poesia</dc:subject><dc:subject>bernard-henri lévy</dc:subject><dc:subject>die zeit</dc:subject><dc:subject>günter grass</dc:subject><dc:subject>gunter grass</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>poesia della discordia</dc:subject><dc:subject>premi nobel</dc:subject><dc:subject>stato d'israele</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Si ratta di Günter Grass, premio Nobel 1999, scrittore universalmente riconosciuto nonché &amp;#8220;rinomata fonte di scandali&amp;#8221;, del quale vi abbiamo parlato spesso, l&amp;#8217;ultima[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9737/gunter-grass-la-poesia-della-discordia"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/GnterGrass.jpg" class="post" border="0" width="586" height="352" alt="G&Atilde;&frac14;nter Grass" /></p>
<p>Si ratta di <a href="http://www.booksblog.it/tag/gunter+grass">Günter Grass</a>, premio Nobel 1999, scrittore universalmente riconosciuto nonché &#8220;rinomata fonte di scandali&#8221;, del quale vi abbiamo parlato spesso, l&#8217;ultima volta in occasione del suo ritorno sugli anni nazisti rievocati dalla pubblicazione del libro di Kai Schlueter che lo chiamava direttamente in causa già nel titolo <a href="http://www.booksblog.it/post/5988/gunter-grass-nel-mirino-i-dossier-della-stasi">&#8220;Günter Grass nel mirino: i dossier della Stasi&#8221;</a>. Forse avrete già capito che non siamo qui a presentarvi il suo ultimo libro, bensì a cercare di metter insieme un po&#8217; di elementi che aiutino, ciascuno per sé, a dirimere <em>l&#8217;affaire</em> che lo ha portato al centro della polemica negli ultimi giorni. </p>
<p>La &#8220;pietra dello scandalo&#8221; è una poesia che denuncia l&#8217;armamento nucleare israeliano, &#8220;Quello che deve esser detto&#8221; la denominazione introduttiva del testo, rifiutato dal settimanale di Amburgo <a href="http://www.zeit.de/index">Die Zeit</a>, che ha preferito non pubblicarlo, rallentandone solo di poco l&#8217;apparizione e la conseguente eco di sdegni, condanne e solidarietà. Vi consegniamo un estratto, nella traduzione di Claudio Groff per Repubblica, e vi invitiamo a leggere <a href="http://www.diruz.it/2012/04/04/la-poesia-di-grass/">l&#8217;integrale</a>:</p>
<blockquote><p>
Ora però, poiché dal mio paese,<br />
di volta in volta toccato da crimini esclusivi<br />
che non hanno paragone e costretto a giustificarsi,<br />
di nuovo e per puri scopi commerciali, anche se<br />
con lingua svelta la si dichiara «riparazione»,<br />
dovrebbe essere consegnato a Israele<br />
un altro sommergibile, la cui specialità<br />
consiste nel poter dirigere annientanti testate là dove<br />
l’esistenza di un’unica bomba atomica non è provata<br />
ma vuol essere di forza probatoria come spauracchio,<br />
dico quello che deve essere detto.<br />
Perché ho taciuto finora?<br />
Perché pensavo che la mia origine,<br />
gravata da una macchia incancellabile,<br />
impedisse di aspettarsi questo dato di fatto<br />
come verità dichiarata dallo Stato d’Israele<br />
al quale sono e voglio restare legato.</p></blockquote>
<p>Tra accuse, preoccupazioni e dichiarazioni ufficiali, i versi di Grass hanno sollevato un vero e proprio sciame di polemiche e le reazioni di alcuni illustri rappresentanti della cultura internazionale e promettono di far scorrere ancora &#8220;fiumi d&#8217;inchiostro&#8221;.</p>
<p>Via | <a href="http://www.lexpress.fr/culture/livre/en-allemagne-les-marches-pour-la-paix-soutiennent-guenter-grass_1102756.html?xtor=EPR-618-[XPR_Culture]-20120410--159037542@203576987-20120410191103">lexpress.fr</a><br />
Foto | <a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/libertycentral/2012/apr/10/gunter-grass-poem-israel-travel-ban">Guardian</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">La seconda tappa di un curioso esperimento di scrittura collettiva...</title>
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    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-04-03T14:30:22+00:00</published>
    <updated>2012-04-03T14:30:22+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>narrativa-italiana</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>24letture</dc:subject><dc:subject>claire spark</dc:subject><dc:subject>romanzi a più mani</dc:subject><dc:subject>scrittura collettiva</dc:subject><dc:subject>sole 24 ore</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il primo capitolo è stato &amp;#8220;abbozzato&amp;#8221; da ben 31 autori, ma la versione che si è guadagnata il diritto di inaugurare la &amp;#8220;staffetta di scrittura collettiva&amp;#8221; di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9683/la-seconda-tappa-di-un-curioso-esperimento-di-scrittura-collettiva"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/scritturacollettiva24lettori_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="440" alt="scrittura collettiva 24lettori" /><br />
Il primo capitolo è stato &#8220;abbozzato&#8221; da ben <a href="http://24letture.ilsole24ore.com/2012/04/1-capitolo-vincitore/#.T3lyNc_VHcI.twitter">31 autori</a>, ma la versione che si è guadagnata il diritto di inaugurare la &#8220;staffetta di scrittura collettiva&#8221; di <a href="http://24letture.ilsole24ore.com">24letture</a> è quella di <a href="http://24letture.ilsole24ore.com/2012/03/capitolo-1zb-claire-spark/">Claire Spark</a>, che con le sue 485 preferenze degli utenti, ha raggiunto la posizione di apertura. Vi starete probabilmente chiedendo di cosa stiamo parlando. Ebbene, si tratta di un <a href="http://24letture.ilsole24ore.com/2012/02/scrittura-collettiva/">curioso esperimento</a> che attende di essere continuato, un &#8220;romanzo lungo nove mesi&#8221; e scritto &#8220;a più mani&#8221; (o forse dovremmo dire tastiere?) dagli utenti del portale dedicato alla scrittura del Sole 24 Ore. </p>
<p>E&#8217; in corso la competizione per il secondo capitolo, c&#8217;è tempo fino al 2 maggio per &#8220;riprendere le fila&#8221; <a href="http://24letture.ilsole24ore.com/2012/03/incipit-scrittura-collettiva-2012/">dell&#8217;incipit</a> e della continuazione di Claire Spark, facendo avanzare le vicende di Marco, del misterioso signor D. con il Borsalino e della ragazza della metropolitana. E si può partecipare in maniera aperta, &#8220;anche componendo in tandem&#8221;, in attesa di scoprire il seguito della storia che parte da Milano, ma potrebbe arrivare un po&#8217; ovunque&#8230;</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.wikiculture.net/2012/03/05/esperimento-di-scrittura-collettiva-su-il-sole-24-ore/">wikiculture.net</a></p>
<p>Via | <a href="http://24letture.ilsole24ore.com/2012/02/scrittura-collettiva/">24letture.ilsole24ore.com</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">La biblioteca di Luis García Montero</title>
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    <id>http://www.booksblog.it/?p=9685</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-04-03T10:00:57+00:00</published>
    <updated>2012-04-03T10:00:57+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>centre de documentació de les dones</dc:subject><dc:subject>elogio del libro</dc:subject><dc:subject>luis garcía montero</dc:subject><dc:subject>piacere da biblioteca</dc:subject><dc:subject>rincon del libro</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Una chicca per &amp;#8220;incurabili amanti di libri e biblioteche&amp;#8221;, una citazione, trovata tra le suggestioni del profilo facebook del Centre de Documentació de les Dones, istituzione[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9685/la-biblioteca-di-luis-garcia-montero"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/biblioteca_RincondelLibro.jpg" class="post" border="0" width="586" height="504" alt="biblioteca_Rincon del Libro" /><br />
Una chicca per &#8220;incurabili amanti di libri e biblioteche&#8221;, una citazione, trovata tra le suggestioni del profilo facebook del <a href="http://www.facebook.com/CRAD.BDN">Centre de Documentació de les Dones</a>, istituzione spagnola creata per facilitare l&#8217;accesso alla documentazione su temi specifici legati al genere femminile. Si tratta di una testimonianza del poeta <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luis_Garc%C3%ADa_Montero">Luis García Montero</a>, frammento che sfida il trascorrere della storia personale per intrecciarsi con la vicenda del mondo, e colmare le distanze con ponti fatti di copertine. Un brano talmente accattivante da meritarsi una traduzione, nella quale scommettiamo che si riconosceranno in molti&#8230;  </p>
<blockquote><p>Il tempo al quale appartengo è stato forgiato nelle strade del mio quartiere e nella biblioteca che ho messo su riunendo regali, prestiti, acquisti ai grandi e piccoli furti familiari che preferisco non ricordare. Si &#8220;vivono&#8221; anche i libri, è risaputo, e la lettura ha molto a che fare con l&#8217;esistenza che si predilige, con il passato che si sceglie per appartenere al tempo. Quando siamo ormai coscienti del nostro passato e dei nostri libri, dobbiamo difenderci dalla nostalgia per non trasformare in archeologia ciò a cui desideriamo intensamente restare fedeli. Negoziamo il domani insomma. I libri ci costruiscono, ci aiutano a formarci, a inventarci un paese e ad immaginare e vivere la sua storia. L&#8217;azione di leggere configura la nostra stessa memoria storica e, attraverso di lei passa chiaramente anche la realtà sentimentale che ci circonda&#8230; Il libro si colloca in un punto imprecisato che si potrebbe chiamare intima felicità. Non c&#8217;è niente che mi faccia più piacere che restare a casa in pantofole con un libro tra le mani e con la sensazione di godere del tempo con un gusto tutto particolare&#8230;
</p></blockquote>
<p>Per chi avesse voglia di cimentarsi con &#8220;l&#8217;ispanico idioma&#8221; vi rimandiamo al <a href="http://www.facebook.com/CRAD.BDN/posts/261922977226163">testo in lingua originale</a>.</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.facebook.com/r.libro">Rincon del Libro</a></p>
<p>Via | <a href="http://www.facebook.com/CRAD.BDN">CRAD.BDN</a></p>
 ]]></content>
    

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