
Tra i devastanti effetti del terremoto che ha recentemente devastato il Cile e che ha provocato un devastante tsunami nel pacifico c’è da registrare anche la devastazione di un’isola, distante circa 700 chilometri dalle coste cilene, denominata Isla Robinson, dal nome del celeberrimo protagonista dell’altrettanto famoso romanzo di Daniel Defoe, pubblicato nel 1719 con il titolo The Life and Strange Surprising Adventures of Robinson Crusoe.
L’isola dove visse per 4 anni Alexander Selkirk, l’uomo la cui storia ispirò Defoe, e dove si dice che pirati del calibro di Francis Drake seppellissero i loro tesori è stata investita dalle immense onde dello tsunami di sabato 27 febbraio alle 4 di mattina causando la morte di 16 persone (ma sarebbero state molte di più se una bambina non avesse dato l’allarme in tempo), devastando gran parte del villaggio di San Juan Bautista, e spazzando via la statua di Robinson Crusoe che campeggiava sul molo.
Anche l’archivio comunale è stato devastato dalla furia del mare, insieme alle sue preziose carte che, almeno a quanto dice il sindaco, avrebbero testimoniato che “a Isla Robinson sono stati nascosti, insieme ai famosi barili di monete d’oro, dodici anelli papali, la chiave del Muro del Pianto, la Rosa dei Venti e perfino il prezioso collare della moglie di Atahualpa, il re degli Incas”. Ma forse queste storie di pirati e di leggende condividono con il signor Crusoe l’appartenenza al mondo della letteratura, della finzione.
Via | Repubblica
Foto | Google Maps
L’Eredità di Schuyler, di Melissa de la Cruz, seguito di Rivelazioni e quarto libro della saga Sangue Blu (Blue Bloods; di tutta la serie si parla QUI), sarà in libreria il 18 marzo (secondo quanto indicato da Fanucci nella sua pagina Facebook).
Dopo la fine di Rivelazioni, libro che ho molto apprezzato e che ritengo il migliore dei 3 pubblicati sinora, siamo rimasti piuttosto scossi da una serie di eventi che hanno composto un quadro generale sconcertante. Abbiamo scoperto ruoli che non avremmo voluto scoprire ed altri che non ci saremmo aspettati, ci sono state morti cui non avremmo voluto assistere - una, in particolare, mi ha rattristato - e ci sono domande e situazioni che sono rimaste in sospeso e nascoste agli occhi di alcuni protagonisti. E ci sono amori, emersi e rivelati in tutta la loro reale potenza (vedi la scena tra Jack-Abbadon, l’Angelo della Distruzione e Mimi-Azrael, l’Angelo della Morte).
Ed ora? Sono davvero molte le questioni aperte e L’Eredità di Schuyler (The Van Alen Legacy) - che viene considerato il migliore di una serie in deciso crescendo - ha il compito di rivelarcene un bel po’. In questa sede proveremo a tratteggiare la trama cercando di anticipare alcuni fatti, senza rivelarne altri che, chi non ha ancora letto Rivelazioni, è giusto non scopra. Il nuovo romanzo comincia un anno dopo gli eventi di Rio ed è raccontato attraverso i POV (point of view) delle tre principali protagoniste femminili: Schuyler, Mimi e Bliss, di cui ora conosciamo la scioccante identità e le parentele. Allora…
Continua a leggere: L'Eredità di Schuyler, di Melissa de la Cruz, quarto libro della saga Sangue Blu
Kizu no Kuma, fantasy orientale dell’italianissima Francesca Angelinelli, impreziosito dalla splendida copertina di Sara Forlenza (autrice delle cover della futura Saga di Amon di Paola Boni), sarà in libreria, per Casini Editore, proprio in questi giorni.
L’eclettica Angelinelli, al suo quinto romanzo, dopo i due Chariza (fantasy orientale), Valaeria (fantasy “alla” Roma tardo-imperiale) e Werewolf (paranormal romance, ne abbiamo parlato QUI), torna con il nuovo Kizu no Kuma al mondo-fantasy orientale da lei creato per Chariza, il vivido Si-hai-pai (un misto tra Cina e Giappone feudali, con un tocco di Corea). Il volume, a parte l’ambientazione, non è collegato alle storie precedenti e inaugura una nuova serie: Ryukoku Monogatari, composta da volumi autoconclusivi, alcuni dei quali legati tra loro (i primi tre, ad esempio, ruotano attorno alla figura delle Cucitrici e presentano personaggi ricorrenti).
In Kizu no Kuma - ha spiegato la scrittrice - si narreranno «le vicende di Gaiko, giovane soldato dell’Impero, e del suo incontro con la setta delle Cucitrici, assassine votate a vendicare i torti che le donne subisono dai loro uomini. Armata del suo letale kunai dall’impugnatura di giada, che racchiude uno spirito vendicatore, una di queste letali assassine sconvolgerà la vita del giovane Gaiko, legandola a doppio filo al destino delle Cucitrici».
Continua a leggere: Kizu no Kuma, di Francesca Angelinelli. Fantasy orientale... tutto italiano
Morto per il mondo, di Charlaine Harris quarto libro, edizione FAZI, della saga di Sookie Stackhouse aka Southern Vampire Mysteries aka True Blood e seguito de Il club dei morti, sarà in libreria a partire dal 26 febbraio, con largo anticipo, quindi, rispetto a quanto previsto. (QUI tutti gli articoli relativi al ciclo).
Pur apprezzando lo sforzo e la rapidità nella pubblicazione (che ha a che fare, probabilmente, con l’arrivo di Charlaine Harris a Roma il 2 marzo - ne parliamo QUI -), non possiamo non notare un errore madornale nella copertina (diffusa via Twitter, insieme alla data). Come molte di voi sanno (ricordiamo che l’edizione “primaria” Delos è già al settimo volume, Morti tutti insieme, in uscita proprio in questi giorni, QUI), il quarto libro della saga è incentrato sulla figura di Eric. E’ mai possibile, quindi, che sulla copertina compaia Bill, che nella storia nemmeno è presente (considerando, poi, quanto le fan di Eric attendessero Morto per il mondo proprio per quello che finalmente succede tra lui e Sookie)?? Di errori, nella scelta delle copertine, se ne fanno parecchi, ne parliamo spesso nei commenti, difficilmente nel corpo dell’articolo, ma in questo caso, l’aver completamente “cancellato” Eric dal “suo” libro risulta davvero fastidioso, oltre che incomprensibile e decisamente poco in linea con gli umori delle lettrici.
Eric è l’”attrattore magnetico” della serie, sia libraria che televisiva (di cui la copertina è un’immagine promozionale). Che senso può mai avere mettere in primo piano, nell’Eric-libro, l’assente (oltre che sbiadito) Bill Compton? Ma passiamo alla trama. E per protesta lo facciamo a fianco di questa ben più adatta copertina fake: tornando a casa dal lavoro, Sookie trova Eric sulla strada. Sta correndo nella notte, è nudo e… non ricorda più nulla. Che fare se non caricarlo in macchina e portarlo a casa? E come gestire lo stupendo biondo vampiro vichingo che, a causa di questa amnesia, rivela lati di sè dolci e romantici? Mentre Sookie cerca di capire cosa sia successo alla sua mente, si sviluppa tra i due una relazione di sesso e amore che lascerà il segno anche quando l’amnesia sarà passata…
Continua a leggere: Morto per il mondo, di Charlaine Harris. Quarto libro Fazi per Sookie Stackhouse
Il sangue e il traditore, di Jacqueline Carey, seguito de Il trono e la stirpe e seconda parte di Kushiel’s Scion, primo volume (da noi diviso in due) della saga di Imriel, è in uscita, per Nord, a partire da oggi. (De Il trono e la stirpe si parla QUI).
Alla fine del libro precedente, avevamo lasciato Imriel all’Università di Tiberium (Roma, pseudo-rinascimentale), dove, oltre a portare avanti gli studi con un Maestro eccentrico e ad essersi ricongiunto all’amico Eamonn mac Grainne, principe dei Dalriada (irlandesi) e aver conosciuto un gruppo di amici internazionali, tra cui il tiberiano Lucius e la skaldica (tedesca) Brigitta, aveva cominciato una relazione illecita con Claudia Fulvia. Grazie a lei era entrato in contatto con la Gilda - segretissima e internazionalmente ramificata - che aveva istruito Anafiel Delaunay nell’arte dello spionaggio.
Ne Il sangue e il traditore la relazione si sviluppa e Claudia stessa gli fa da mentore. Ma molte altre cose succederanno e Imri si troverà coinvolto in circostanze e fatti che lo cambieranno profondamente.
Levata di scudi dei giornali italiani per il film ‘La strada’, tratto dal bellissimo libro premio Pulitzer di Cormac McCarthy. Il film infatti rischia di non trovare una distribuzione. “Riaprite quella strada. Fateci vedere The Road, il film ispirato al capolavoro di Cormac McCarthy“, ha scritto Gabriele Romagnoli su Repubblica del 6 gennaio.
“Cormac McCarthy è molto più abile di Giorgio Napolitano nel convincere della indispensabilità delle istituzioni. Invece di offrirci soporiferi discorsi televisivi, sarebbe bene che le massime cariche si mobilitassero perché anche gli italiani possano vedere il film interpretato da Viggo Mortensen, incoraggiando i distributori accidiosi”, ha scritto invece più polemicamente Camillo Langone, su Libero.
“Se non sono valori da riscoprire la responsabilità personale, la convivenza civile, la protezione dei bambini, quali altri?”, ha continuato.
Continua a leggere: Dal libro al film: La strada e il prossimo libro di McCarthy
Alle 21:10 di oggi su Italia 1 c’è il film The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo, tratto da un romanzo di Robert Ludlum.
The Bourne ultimatum, pubblicato nel 1990, è la terza e ultima avventura di Jason Bourne scritta da Robert Ludlum in persona (le prime due: The Bourne identity - Un nome senza volto e Doppio inganno). Il quarto libro, L’eredità di Bourne, è stato scritto da Eric Van Lustbader tre anni dopo la morte di Ludlum.
The Bourne ultimatum è totalmente differente rispetto al film omonimo. Carlos lo Sciacallo, acerrimo nemico di Bourne, si è fatto ormai vecchio. Comincia a fare brutti pensieri, e sente che la fine è vicina. Decide quindi di togliersi due sfizi prima di tornare al creatore: 1) distruggere la caserma del KGB di Novgorod, dove ha ricevuto il suo addestramento; 2) uccidere Jason Bourne, naturalmente. Questi però non è un fessacchiotto, e capendo che aria tira manda la propria famiglia ai Caraibi per dedicarsi a tempo pieno alla ricerca di Carlos insieme al collega Alexander Conklin, nella speranza di trovarlo prima che sia lui a trovare loro. Per farlo si servirà dell’onnipotente Medusa, una specie di Spectre del bene (più o meno), mentre Carlos godrà dell’aiuto di un gruppo di sodali, gli “Anziani di Parigi”.
Questo terzo capitolo è considerato da molti appassionati il migliore della trilogia di romanzi di Ludlum. Per una panoramica sul personaggio di Jason Bourne si può ricorrere a Wikipedia, ma segnaliamo anche questo fantastico video che insegna come combattere come Jason Bourne (è un sistema di autodifesa israeliano detto Krav Maga, ma secondo altre fonti si tratterebbe del Filipino Kali) e il recente videogioco di Jason Bourne.
Robert Ludlum
The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo
Rizzoli
10,5 euro
La ragazza con le pistole, di Celia Rees, autrice inglese, principalmente per ragazzi, molto nota per una serie di romanzi storico-avventurosi con protagoniste femminili, tra cui Il viaggio della strega bambina, Se io fossi una strega e Pirate, è in libreria dal 14 gennaio.
I romanzi della Rees sono sempre caratterizzati dalla presenza di eroine forti, ribelli e coraggiose, che vivono avventure piene di azione, amore e amicizia, calate in un contesto storico affascinante, spesso lontano nel tempo. Se ne Il viaggio della strega bambina e Se fossi una strega eravamo state proiettate nell’America del ‘600 e in Pirate nei Caraibi del ‘700, il nuovo romanzo, La ragazza con le pistole (Sovay), ci porta tra Inghilterra e Francia, ai tempi della Rivoluzione Francese.
Siamo nel 1794 e la Rivoluzione sta minacciando di estendersi oltre i confini nazionali, compresa l’Inghilterra. Lì, la bella aristocratica diciassettenne Sovay, per non annoiarsi, decide di alternare la vita dell’alta società di provincia alla vita “avventurosa” del banditismo, concedendosi, in abiti maschili, veri e propri attacchi ai danni di incauti (e ricchi) viaggiatori (”pratica” avviata, in verità , a causa di una questione connessa al fidanzato).
Il sangue di Faun, di Nina Blazon, autrice tedesco-slovena, è in libreria dal 14 gennaio.
Il romanzo - che miscela fantasy, romance, azione e avventura - ha ricevuto giudizi molto positivi dalla stampa tedesca (dove il libro è stato pubblicato nel dicembre 2008). Pare si tratti di un’opera emozionante, che offre un mondo-fantasy innovativo, un’interessante vicenda mysteriosa, ricca di avvenimenti inaspettati, e una romantica storia d’amore “impossibile”.
La trama, in estrema sintesi, è questa: Jade è una ragazza di diciannove anni; gestisce, insieme al padre, un hotel malandato sul porto di una grande e decadente metropoli acquatica. (Porto in cui arriva una nave che trasporta un centinaio di gabbie misteriose…). La città si trova in uno stato di profonda sofferenza poichè, da molto tempo, è governata da una sovrana dedita allo sfruttamento e all’oppressione. In essa si parla dei malvagi Echo, figure leggendarie che, si dice, abbiano acqua al posto del sangue e a cui si attribuisce il recente assassinio di molte persone innocenti. Ma un giorno, Jade ne vede uno e non prova orrore, tutt’altro. Non molto tempo dopo, all’albergo, arrivano due nuovi ospiti, due viaggiatori provenienti dal Nord. Uno di questi è il bellissimo ed enigmatico Faun. Tra lui è Jade, dopo un po’, scatta una forte attrazione (nonostante Faun sembri rifiutarla). Ma le cose, per loro, sono destinate a complicarsi…
Continua a leggere: Il sangue di Faun, di Nina Blazon. Fantasy e romance dalla Germania
Il club dei morti, di Charlaine Harris, edizione Fazi, terzo volume del ciclo Southern Vampire Mysteries aka True Blood e seguito di Morti viventi a Dallas, è in uscita in questi giorni. (Della saga, sia nell’edizione economica Fazi, che in quella “primaria” Delos, abbiamo parlato QUI).
E’ con Il club dei morti che la serie comincia a migliorare. Ed è qui che le lettrici ancora “in dubbio”, solitamente, diventano fan affezionate e fedeli. Il cambiamento, il punto di non ritorno, coincide proprio con questo terzo libro.
Anche perchè è qui che Eric - uno dei vampiri più interessanti del recente “panorama” vampirico, letterario e televisivo (True Blood) - fa dei passi piuttosto significativi, sia nell’emergere come personaggio, sia… nei confronti di Sookie. Ma andiamo con ordine…