sabato 13 marzo 2010

Viaggio al centro dell'editoria: all'Auditorium Parco della Musica parte la prima edizione di Libri Come

pubblicato da lara in: appuntamenti&festival

logo di libri come

“Per fare un tavolo ci vuole il legno”, cantava una famosa canzone e “per fare un libro?”. La risposta prova a darla la manifestazione Libri Come, nata da un’idea di Marino Sinibaldi, che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica di Roma dal 25 al 28 marzo. Tra gli ospiti ci saranno le tante figure professionali che stanno dietro al processo di realizzazione di un libro.

Perché per confezionare il prodotto che siamo soliti vedere in libreria non basta, ovviamente, lo scrittore, ma sono necessarie tante altre persone: da coloro che lavorano in casa editrice (redattori, editor, impaginatori, correttori di bozze, uffici stampa) a quelli che il libro devono poi promuoverlo (promotori) e venderlo (librai), o far sì che molti abbiano la possibilità di leggerlo (bibliotecari).

In tre giorni si alterneranno nei vari spazi dell’Auditorium, scrittori, editori, illustratori, traduttori e critici. Via dai riflettori gli autori che, pur mantenendo un ruolo centrale, lasciano spazio anche alle altre figure che contribuiscono attivamente alla costruzione del libro. Per maggiori informazioni, calendario degli incontri e biglietti cliccate qui.

martedì 09 marzo 2010

Poeti migranti per La Giornata Mondiale della Poesia

pubblicato da lara in: poesia appuntamenti&festival

Poesia trascritta su un foglio

E’ uno spettacolo che unisce musica e parola e si chiama “Viandando qui e altrove“. Le parole, in forma poetica, diventano strumento di condivisione e superamento delle differenze culturali e provengono da 15 paesi, con la partecipazione di 22 poeti bilingui. L’iniziativa, organizzata da Cosimo Cinieri, si svolgerà il 23 marzo in occasione della Giornata Mondiale della Poesia all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Un omaggio alla migrazione, dunque, in tempi in cui questo fenomeno viene ricordato e letto soltanto in chiave negativa. La manifestazione ha la particolarità di ospitare poeti che scrivono nella lingua madre e in italiano. Ad accompagnare le letture ci sarà musica dal vivo interpretata da artisti di diverse nazionalità e danze di vario genere. Inoltre verranno proiettate su uno schermo circolare le immagini delle partenze e degli arrivi a ricordare che il nostro paese, oggi divenuto meta, è stato per lungo tempo il punto di partenza dei tanti emigranti che andavano a cercare fortuna altrove.

Viandando qui e altrove
23 marzo 2010
Auditorium Parco della Musica Roma
Ingresso € 10

Foto | Flickr

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lunedì 08 marzo 2010

Anteprima Booksblog: intervista a Lasse Braun inventore della pornografia moderna

pubblicato da roberta in: Novità appuntamenti&festival Mondo Libri interviste allo specchio

lasse braunLa storia di Lasse Braun, l’uomo che inventò il cinema per adulti, arriva mercoledì 10 marzo al Cineclub Detour di Roma per essere presentata non come un’autobiografia ma come un romanzo d’avventura; spetterà a un maestro di cerimonia come il pornologo Michele Capozzi e giornalisti del calibro di Giampiero Mughini e Carolina Cutolo incorniciare di aneddoti il libro “Senza tregua” che Braun presenterà in prima persona.

Noi di Booksblog abbiamo intervistato in esclusiva l’algerino figlio di un diplomatico italiano che tra la metà degli anni ’60 e la fine dei ’70 inventò, lanciò, difese e alla fine sdoganò la cultura del porno nel mondo. Perché Lasse Braun non è solo l’autore di 120 opere cinematografiche, di cui circolano (tra Europa e America) oltre 15 milioni di copie. Ma dietro ai film del Re del Porno c’è misticismo, coraggio, determinazione, fantasia, satira e la convinzione di essere nato per liberare il sesso dall’oppressione del potere e della religione.

Sotto la sua spinta la Danimarca, nel 1969, è stata la prima nazione al mondo a cancellare il reato di “oltraggio al pudore”, ma qual è il ricordo più bello del LiBeratore regista, sceneggiatore, editore e imprenditore, con una laurea in giurisprudenza in tasca?
Il ricordo più bello ha una data: 4 giugno del ’69, quando si è legalizzata la pornografia e ho fatto un party fantastico! Siccome ero un po’ il regista della legalizzazione è stata una conferma della mia “missione possibile”. Ma poi tra i ricordi, ci sono molti momenti belli vissuti a Breda, città a 3 ore da Parigi dove insegnavo l’alta pornografia facendo i casting. Chiedevo di vedere le ragazze e così le spogliavo, le toccavo; ecco, vedere una donna e riuscire a baciarla, scoparla, a toglierle le mutandine dopo mezz’ora che l’avevo incontrata e riuscirci a fare questo atto meraviglioso che è il sesso era una cosa che mi piaceva da matti. Il casting era il momento che preferivo; anche girare i film mi gustava. Soprattutto quando ho girato “Sensation” è stato emozionante: ci ho messo 12 giorni che per quell’epoca era parecchio; per le location, per la ricerca di inquadrature choccanti.

Come hai scoperto il sesso?
Avevo sei anni quando facevo di nascosto il “gioco del dottore” con le mie cuginette francesi e le loro amiche: ricordo che fu allora che vidi la differenza dai maschietti. La prima “scopata” fu nell’aprile del ’44, con Wilma, quando nel parco della villa di mio zio sul lago di Como, si tenne il party per il mio ottavo compleanno. Anche se a piegarmi tutto sul sesso fu Joe, un soldato nero USA che arrivò a Cernobbio nel ’45; lo vidi montare mia cugina e poi mi spiegò tutto, svelandomi i misteri del sesso arrivando perfino a disegnarmi in terra, con un rametto, quello che succede tra uomini e donne.

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giovedì 04 marzo 2010

Intervista a Charlaine Harris tra romance, fantasy e mistero

pubblicato da roberta in: case editrici scrittori Novità appuntamenti&festival fantasy interviste allo specchio

Charlaine Harris

La “mamma” di Sookie Stackhouse è arrivata a Roma per presentare il quarto romanzo della serie in edizione economica Fazi Editore, “Morto per il mondo”, il più appassionante fra quelli pubblicati finora in Italia (grazie alla massiccia presenza di Eric): ve lo avevamo anticipato. Ma noi di Booksblog siamo andati oltre e abbiamo intervistato Charlaine Harris, arrivata allo Shangò lievemente stanca per quelle 23 interviste concesse nella stessa giornata ad altri giornalisti, ma pronta a dispensar fragorose risate presentata da una signora padrona di casa com’è Rosaria Renna.

Quando ha finito un libro, qual è la prima persona cui lo fa leggere?
Ho due amiche molto care. Sono Tony Kelner e Dana Cameron, le mie prime lettrici.

Quanto tempo impiega a scrivere un libro?
Ci metto il tempo del contratto. Ad esempio “Morto per il mondo” l’ho scritto in sette mesi. Ora sono concentrata sull’undicesimo romanzo. Ho firmato un contratto con l’editore affinché la serie di Sookie continui fino al tredicesimo libro. Se la saga continuerà oltre il tredicesimo volume lo sapremo tra qualche tempo.

Ha dichiarato di scrivere tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 16, ma qual è il luogo dove riesce a trovare la giusta concentrazione?
Per lavorare mi rifugio nel mio minuscolo monolocale davanti casa. Dovete immaginarlo come un mio piccolo museo. Ci sono poster della serie tv alle pareti, premi sulle mensole, lettere dei fan, un armadio che contiene copie dei miei libri tradotti in 30 lingue e regali di amici e lettori.

Viste le congetture horror che sciorina nei suoi romanzi, suo marito (ingegnere) teme la sua presenza?
Mio marito non deve temere per la sua incolumità perché mi sfoga scrivendo e quindi non gli farei mai del male.

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mercoledì 24 febbraio 2010

Domani a Milano: Mafia Export, come 'ndrangheta, cosa nostra e camorra hanno colonizzato il mondo

pubblicato da Andrea Coccia in: news scrittori appuntamenti&festival

Domani a Milano: Mafia Export, come 'ndrangheta, cosa nostra e camorra hanno colonizzato il mondo

Vi segnalo un interessante incontro, organizzato da Laboratorio Lapsus, che avrà luogo domani all’Università degli studi di Milano e che vedrà salire in cattedra per un paio d’ore Francesco Forgione, ex presidente della Commissione Parlamentare Antimafia e autore del libro Mafia Export, pubblicato da Baldini&Castoldi Dalai, accompagnato da Anna Canepa, sostituto procuratore presso la direzione nazionale antimafia, e Nando Dalla Chiesa, docente nell’ateneo milanese e politico, nonché figlio del Generale assassinato dalla Mafia a Palermo nel 1982.

Nell’occasione Forgione presenterà il suo libro Mafia Export, un libro che tratta, nella sua più estesa complessità, la diffusione nel mondo della Mafia made in Italy che, tra Camorra, ‘Ndrangheta e Cosa nostra, ha piantato profonde radici in ogni porto, a qualsiasi latitudine, creando ogni anno un giro di affari che supera abbondantemente i 100 miliardi di euro.

Qual è il confine fra economia pulita e criminale? Di cosa parliamo quando ci riferiamo alle mafie italiane nel mondo? E fin dove sono arrivate?

Anche a queste domande, Forgione, Canepa e Dalla Chiesa cercheranno di rispondere domani davanti agli studenti dell”Università di Milano. Un’occasione estremamente interessante per approfondire, una volta di più, uno dei problemi strutturali più profondi che ammorbano l’Italia, un problema paragonabile ad un tumore le cui metastasi sono ormai dovunque.

Francesco Forgione
Mafia Export
Baldini&Castoldi Dalai
euro 20

martedì 23 febbraio 2010

L'archivio di Curzio Malaparte in mostra a Milano

pubblicato da Andrea Coccia in: news scrittori appuntamenti&festival

L'archivio di Curzio Malaparte in mostra a Milano Kurt Erich Suckert, in arte Curzio Malaparte, è certamente uno degli intellettuali italiani più discussi della prima metà del Novecento: partito volontario nella prima guerra mondiale, fu sostenitore dell’ascesa di Mussolini al potere, tanto che partecipò nel 1922 alla marcia su Roma, passò al fronte antifascista partire dalla seconda metà degli anni 20′, arrivando, nel 1944, addirittura ad iscriversi al Partito Comunista.

Per cercare di capire meglio l’articolata e complessa personalità intellettuale di Malaparte, sarà inaugurata il prossimo 2 marzo a Milano, presso i locali della Fondazione Biblioteca di via Senato a Milano, una mostra a lui completamente dedicata, intitolata “Malaparte, Arcitaliano nel mondo”, che presenterà una selezione del ricco e ancora poco conosciuto Archivio Malaparte.

Si parla di circa 300 faldoni di manoscritti e dattiloscritti originali di opere edite e inedite, articoli di giornale, documenti personali, lettere e fotografie, insomma un archivio immenso che “vuole testimoniare i fatti salienti della vita dello scrittore, attraverso i documenti presenti nell’archivio stesso, senza giudizi o preconcetti, cercando di rendere giustizia alla sua figura di intellettuale a tutto tondo, apprezzato e conosciuto ancora oggi piu’ all’estero che in Italia”.

Via | Adnkronos
Foto | Flickr

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mercoledì 10 febbraio 2010

Dall'11 febbraio al 25 maggio "Libro: che spettacolo!"

pubblicato da lara in: Novità appuntamenti&festival

Una elegante libreria ripresa dall'alto
E’ giunta alla terza edizione “Libro: che spettacolo!”, la manifestazione che vede protagonisti fianco a fianco i libri e il teatro. Per ogni appuntamento è prevista la presentazione di un’opera letteraria e subito dopo una rappresentazione teatrale. Ad aprire le danze sarà Folco Quilici che, al teatro Vittoria di Roma, parlerà del suo Terre d’avventura prima di cedere il palco allo spettacolo La Tartaruga di Darwin di Juan Mayorga, con la regia di Stefano Messina.

Le città aderenti all’iniziativa saranno, oltre alla capitale, Bari, Lecce e Modena, le date sono 25 e 17 gli scrittori che hanno accettato di partecipare, tra i quali Cinzia Tani, Alberto Bevilacqua e Dacia Maraini. A chiudere la manifestazione ci sarà Walter Veltroni, proprio in questi giorni al centro di pettegolezzi sullo Strega. L’ex sindaco di Roma presenterà il suo ultimo romanzo, Noi; seguirà la pièce di Ugo Chiti e Massimo Salvianti Agosto’44 la notte dei Ponti. Qui potete dare un’occhiata al programma completo.

Via | giornale dello spettacolo
Foto | Flickr

mercoledì 03 febbraio 2010

La 64ˆ edizione del Premio Strega: tra polemiche e novità

pubblicato da lara in: appuntamenti&festival curiosità

Logo Premio Strega

Non si conoscono ancora i nomi dei partecipanti al più famoso premio letterario italiano, ma sappiamo che quest’anno ci saranno alcune novità. Una di queste riguarda la giuria; oltre ai 400 Amici della domenica (un gruppo di giornalisti, scrittori, intellettuali e artisti che devono questo nome alle prime riunioni del premio in casa Bellonci) a esprimere un giudizio sulle opere in concorso, che saranno come sempre 12, ci saranno trenta lettori segnalati da altrettanti librerie che li selezioneranno tra i loro lettori forti.

La polemica sui grandi gruppi editoriali è sempre aperta. Per ben tre anni di seguito il vincitore dello Strega è stato in effetti un autore del gruppo Mondadori: Tiziano Scarpa nella scorsa edizione, Paolo Giordano l’anno prima e Ammaniti nel 2007. Un dubbio sorge, visto che il premio ha un grande impatto sulle vendite e si parla quindi di ingenti incassi per la casa editrice del titolo primo classificato.
Ma De Mauro, presidente dello Strega, sostiene si tratti di una questione di numeri, nel senso che i grandi gruppi hanno più titoli e quindi maggiori probabilità di avere l’opera che si aggiudicherà il premio.

Per conoscere i titoli in corsa dovremo attendere maggio; intanto, secondo alcune voci, pare che uno degli scrittori potrebbe essere Walter Veltroni con il suo “Noi” edito da Rizzoli. De Mauro dice di averlo letto e apprezzato, come ha apprezzato altri romanzi usciti quest’anno.

Via | Affaritaliani.it

giovedì 28 gennaio 2010

Due chiacchiere con Daniel Pennac

pubblicato da lara in: appuntamenti&festival

Primo piano dello scrittore Daniel Pennac

Il 4 febbraio alle 21 al teatro Argentina c’è un appuntamento da non perdere: Stefano Benni incontra Daniel Pennac per discutere di scrittura e lettura. La protagonista sarà la parola e, in particolare, “il gusto dell’affabulazione, l’abilità del narrare, la capacità di tessere e stravolgere trame, ma anche la passione per la lettura.”

L’evento è organizzato per promuovere lo spettacolo in programma dal 5 al 7 febbraio Bartleby lo scrivano che vedrà in scena proprio lo scrittore francese. Il testo del monologo è ispirato al personaggio del racconto di Melville Bartleby lo scrivano: una storia di Wall Street. I due autori sono legati, oltre che da un’intesa letteraria, anche da un rapporto di amicizia. Fu proprio Benni a proporre all’editore Feltrinelli le opere di Pennac che ebbero poi un grande successo in Italia.

domenica 17 gennaio 2010

Naked girls reading: dall'America arriva l'ultima moda del reading in pubblico

pubblicato da Andrea Coccia in: appuntamenti&festival eros curiosità

Naked girls reading: dall'America arriva l'ultima moda del reading in pubblico E’ da qualche giorno che la notizia si sta diffondendo in rete, ma il progetto denominato Naked Girls Reading, letteralmente “ragazze che leggono nude” è già attivo da qualche mese negli States, terra da cui spesso arrivano proposte estreme, ma innegabilmente interessanti.

L’idea alla base di quest’ultima è molto semplice: come fai ad attirare l’attenzione della gente al massimo grado di concentrazione? La soluzione migliore e mostrare un po’ di culi e un po’ di tette. E se l’obiettivo della richiesta di attenzione è diffondere un po’ di cultura libraria, basta mettere in mano a qualche affascinante venere nuda qualche libro e farglielo leggere in pubblico.

La lista dei libri letti da queste stupende ragazze è lunga e molto varia, si passa da Allen Ginsberg a Lewis Carroll, da Hans Christian Andersen a Charles Baudelaire, da Bram Stoker a Stephen King. Un grande calderone letterario, dunque, e di ottima scelta.

Certamente il progetto non è dei più politically correct, e qui in Italia, ancor più certamente, non lo vedremo arrivare troppo presto, ma a quanto pare i risultati sono ottimi e il pubblico risponde bene. Voi che ne pensate, non credete che questo potrebbe essere uno stimolo per i pigri lettori nostrani?

Via | JanuaryMagazine
Foto | NakedGirlsReading

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