Il labirinto femminile di Alfonso Luigi Marra e il booktrailer di Manuela Arcuri

Un booktrailer dovrebbe invitare alla lettura del libro che pubblicizza e dovrebbe incuriosire sul contenuto dello stesso. Non mi sono sentito invitato a leggere, né mi sono incuriosito sulla trama nel vedere in tv (se non erro su La7) il booktrailer del libro di Alfonso Luigi Marra – “politico italiano, già parlamentare europeo”, dice Wikipedia – dal titolo Il labirinto femminile. Il maliardismo. Più che un booktrailer, comunque, è uno spottone con Manuela Arcuri che dice di aver trovato questo libro bellissimo e ne consiglia la lettura.

Non metto in dubbio che Manuela Arcuri abbia trovato bellissimo questo libro, mi sorgono tuttavia alcune domande: che c'entra il volto dell'autore (un uomo) sulla copertina di un libro che parla del labirinto femminile? Perché dovrei leggere un libro che viene presentato come “stupendo”, “straordinario”, “bellissimo”? Solo perché me lo dice la Arcuri? E poi, ammettiamo di volerlo comprare, qual è la casa editrice del libro? Su Internet Bookshop trovo che si tratta della Omogeneitas (che ha pubblicato solo un altro libro, sempre del Marra: suppongo straordinario pure questo), mentre su Unilibro trovo che è della casa editrice Servizi Meccanizzati (!)? Inoltre, qual è l'utilità di trasmettere un booktrailer in televisione quando poi, nel caso lo comprassi online, devo aspettare 4-5 settimane se lo acquisto su IBS e 3 su Unilibro? Del resto, trattandosi di un epistolario in sms (cioè?) potrebbe anche pungermi vaghezza di comprarlo online, magari via sms (sarebbe stato carino, non trovate?).

Per ora dobbiamo accontentarci del “bellissimo” della Manuelona nazionale. Se qualcuno lo leggerà, ci farà poi sapere che ne pensa?