USA, le biblioteche puntano sul digitale

Nell'era dell'iPod, le biblioteche americane hanno pensato di allargare i propri cataloghi a libri, musica e film che possono essere scaricati su computer o lettori portatili. Un po' come si fa con applicazioni come iTunes o Amazon.com ma in modo completamente gratuito.

Una scelta obbligata per evitare di rimanere bloccati nella corsa al rinnovamento del consumo culturale. Succede così, per esempio, che a Phoenix, alcune istituzioni si siano unite per creare un catalogo di circa 50.000 titoli tra e-book, audiolibri, musica e film.

La Phoenix Public Library, e numerose biblioteche del paese, si stanno attrezzando per distribuire le versioni digitali dei propri prodotti. Basta una tessera della biblioteca, una connessione ed un programma per il download.

A seconda del tipo di autorizzazione dell'editore, ovviamente, i file possono essere trasferiti o copiati su diversi apparecchi. Una notizia che non potrà non amareggiare i più nostalgici, ma nell'epoca del bit anche le biblioteche dovranno attrezzarsi per competere con una concorrenza sempre più indefinita e contemplare anche forme diverse dell'oggetto-libro.

Fonte | La Stampa
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