Harry Potter, è caccia alla copia con il refuso

La copia con il refuso sarà battuta all'asta il prossimo 9 novembre

24 settembre. Un giorno come tanti, ma non per i fan di Harry Potter, il maghetto nato dalla penna di J.K. Rowling: questa è infatti la data di uscita in tutte le librerie italiane di Harry Potter e la Maledizione dell’Erede, ultimo capitolo della saga bestseller.

Quello per Harry Potter è un culto vero e proprio, con tanto di caccia compulsiva alla chicca, alla perla rara che il collezionista deve avere. Come la copia con un refuso, un errore di battitura, che vale migliaia di dollari.

Il refuso – stiamo comunque parlando della versione in lingua originale – si trova alla pagina 53 della prima edizione inglese di “Harry Potter e la pietra filosofale”, edita da Bloomsbury il 30 giugno 1997, il primo Potter della serie (in Italia edito da Salani nel 1998).

Al mondo esistono solo 500 copie con l’errore di battitura, successivamente corretto e quindi ristampato, ma i fanatici del maghetto della Scuola di Hogwarts, l’idea di avere una copia in cui compare l’errore “1 wand”, «una bacchetta magica», per ben due volte piace. A tal punto da sborsare fino a 34 mila dollari. Una di queste copie,  infatti, sarà battuta all’asta della casa londinese Bonhams, prevista per il 9 novembre di quest’anno.

Ti potrebbe interessare anche:

Outbrain

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati