Maturità 2016, la mappa concettuale e le app per realizzarla

Le applicazioni più usate per realizzare la mappa concettuale

L’orale dell’Esame di Maturità si  può affrontare in due modi: o presentando una tesina, elaborando quindi gli argomenti scelti in uno scritto, oppure collegando gli stessi all’interno di una mappa concettuale.

Rispetto alla tesina, la mappa concettuale è il mezzo preferito dai maturandi, perché concentra in maniera sintetica gli argomenti e le materie interessate. A differenza della tesina, però, che è più discorsiva, la mappa concettuale vi permetterà di spaziare da un argomento all’altro a vostro piacimento, mostrando alla commissione un grafico dove avrete connesso tutti gli argomenti, ognuno per ogni materia scolastica.

Facile? Non proprio. Bisogna avere una mente smart per realizzare una mappa concettuale che appassioni, che sia interessante e soprattutto organizzata e omogenea, cioè che i vari collegamenti tra un argomento all’altro siano effettivamente connessi tra loro e non una semplice accozzaglia di cose insensate (a meno che non vogliate fare una mappa concettuale sul nonsense).

Esistono molte applicazioni che agevolano il lavoro del maturando durante la fase di realizzazione della mappa concettuale, soprattutto se sarà presentata su tablet o su smartphone. Di app ce ne sono tantissime. Ecco le principali.

Mental: App semplice, gratuita e disponibile per iOS. E' possibile salvare il lavoro in PDF e inviarlo per email;

Mindomo: App gratuita disponibile sia iOS che per Android e consente anche di inserire immagini all’interno delle mappe che possono essere organizzate in diapositive, in PDF e condivisibile via mail;

MindMapper:applicazione gratuita per iOSe Android,  si può interagire con Dropbox. È possibile creare mappe aggiungendo note, immagini e fotografie.

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