Agatha Christie, i suoi migliori libri e la biografia

Il 12 gennaio di 40 anni fa moriva la regina del crimine, Agatha Christie

Quarant'anni fa, il 12 gennaio 1976, moriva Agatha Christie, celebre scrittrice britannica, considerata ancora oggi - quarant'anni dopo - la regina del crimine e la scrittrice di gialli per eccellenza.

I suoi romanzi sono un cult per gli amanti del mistero, intriganti per le atmosfere a tinte gialle, per le ambientazioni descritte in maniera minuziosa e i suoi personaggi completi. Due, in particolare: l’investigatore belga Hercule Poirot e l' indagatrice Miss Marple, diventati celebri in tutto il mondo anche per via dei tanti adattamenti televisivi e cinematografici realizzati e basati sui romanzi della scrittrice.

Eppure Agatha Mary Clarissa Miller non voleva fare la scrittrice, ma la cantante. Nell'Inghilterra di fine Ottocento - è nata nel 1890 - donne scrittrici ve ne erano ben poche e lei, cresciuta con la nonna e la mamma in seguito alla morte del papà, aveva l'ambizione di diventare una cantante lirica. Una carriera che però, nonostante numerosi sforzi, non spiccò mail il volo, così Agatha si buttò sulla scrittura.

I primi tempi furono difficili: i suoi lavori vengono totalmente ignorati da pubblico e critica. Durante la Prima Guerra Mondiale presta servizio come volontaria presso l’ospedale inglese di Torquay, un ambiente che fu la linfa vitale per i suoi scritti: il suo primo giallo, "Poirot a Styles Court” prende spunto proprio da qui, anche se il successo arriverà solo nel 1926 con "Dalle nove alle Dieci".

La morte della madre e la separazione dal marito Archie - di cui le rimase il cognome, Christie -  fecero cadere la scrittrice in balìa di una forte depressione che durò circa 3 anni, durante i quali il suo lavoro ne risentì molto. Ma, come una fenice, la scrittrice riuscì a rinascere dalle sue stesse ceneri, dedicandosi esclusivamente alla scrittura. Ispirandosi sempre alla sua vita, arriva il romanzo che l'ha resa famosa in tutto il mondo:  “Assassinio sull’ Orient-Express”, da un viaggio in treno verso Baghdad, lo stesso viaggio che le fece conoscere nuovamente l'amore, il suo secondo marito Max Mallowan.

Da tutti conosciuta come "La signora del mistero", Agatha Christie muore il 12 gennaio 1976 nella sua casa di campagna a Wallingford, dopo anni di silenzio, forse a causa dell'Alzheimer, come sostengono alcuni studiosi canadesi che recentemente hanno fatto un convegno sulla sua figura.

Romanzi gialli, ma non solo: la carriera della scrittrice è stata segnata anche da racconti, romanzi rosa, opere teatrali, sceneggiature televisive e e radiodrammi. Ma è con il giallo che Christie spopola, con opere come "Trappola per Topi", "Caffè Nero", "L'ospite inatteso", "Verdetto", "Tre topolini ciechi", "Love from a stranger" e molti, molti altri.

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